Manovra, dalle pensioni al reddito di cittadinanza: cosa cambia nella nuova bozza

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Il disegno di legge di Bilancio 2022 accumula ritardo: doveva essere trasmesso alle Camere entro il 20 ottobre, ma il contenuto potrebbe non essere ancora definitivo. Restano vari nodi da sciogliere, dalle pensioni al reddito di cittadinanza passando anche per la riforma delle tasse. Palazzo Chigi ha fatto però sapere che non sarà necessario un nuovo passaggio in Cdm, come era sembrato inizialmente. Ecco cosa potrebbe cambiare e quali sono le prime indiscrezioni che arrivano dalla bozza

La bozza della legge di bilancio è salita a 219 articoli, con alcune novità tra cui l’annunciata modifica a Opzione donna. La bozza entrata due settimane fa in Consiglio dei ministri contava 185 articoli, dunque la nuova bozza – diffusa in mattinata – cresce di ben 34 articoli

REDDITO DI CITTADINANZA 2 – L’offerta di lavoro è ritenuta congrua se il lavoro dista “80 km dalla residenza” o vi si arriva in 100 minuti con mezzi pubblici. Il vincolo territoriale salta dalla seconda offerta: è congrua da qualsiasi luogo arrivi in territorio italiano. Quanto alla riduzione dell’assegno, la bozza del Cdm faceva calare di 5 euro al mese l’assegno dal sesto mese, ora il taglio parte dalla prima offerta congrua rifiutata

NAVIGATOR – Il contratto di 2.500 lavoratori nati con il Rdc, prorogato dal dl Sostegni, scade a fine anno e la legge di bilancio non ne prevede il rinnovo. La bozza prevede che le Agenzie per il lavoro iscritte all’Albo e autorizzate dall’Anpal possano “svolgere attività di mediazione tra domanda e offerta di lavoro per i beneficiari di Rdc”. Il loro ruolo si affianca a quello dei centri per l’impiego ed è volto ad agevolare l’occupazione dei percettori. Per ogni assunto è riconosciuto il 20% dell’incentivo previsto per il datore di lavoro

PENSIONI – Da quota 100 si passa a quota 102, ma solo per il 2022, ovvero il prossimo anno si potrà andare in pensione anticipata con almeno 64 anni e 38 di contributi. Nella manovra c’è anche la proroga fino al 31 dicembre 2022 dell’Ape sociale, con l’allargamento della platea di coloro che potranno lasciare il lavoro a 63 anni con 36 di contributi

PENSIONI – Da quota 100 si passa a quota 102, ma solo per il 2022, ovvero il prossimo anno si potrà andare in pensione anticipata con almeno 64 anni e 38 di contributi. Nella manovra c’è anche la proroga fino al 31 dicembre 2022 dell’Ape sociale, con l’allargamento della platea di coloro che potranno lasciare il lavoro a 63 anni con 36 di contributi

OPZIONE DONNA – L’anticipo della pensione per le donne, per il quale nella prima bozza veniva alzato a 60 anni il requisito di età, nella versione aggiornata cambia: la misura viene prorogata per un anno con i requisiti attuali, con 58 anni per le dipendenti e 59 per le lavoratrici autonome

RIDUZIONE DEL CUNEO FISCALE – Il taglio delle tasse da 8 miliardi a partire dal 2022 dovrebbe servire per abbassare l’Irpef. Una proposta sono le detrazioni da lavoro dipendente e bonus 100 euro, ma il Governo sembra indirizzato verso le aliquote e gli scaglioni Irpef. Si pensa di tagliare il contributo dei datori di lavoro agli assegni familiari che vale circa 1,7 miliardi

RIDUZIONE DEL CUNEO FISCALE 2 – Riguardo alle imprese, si prevede un intervento per ridurre l’aliquota dell’imposta regionale sulle attività produttive (Irap)

SUPERBONUS – Il superbonus per le villette, secondo l’ultima bozza della legge di bilancio, non cambia rispetto alla manovra approvata dal Cdm. Resta il tetto Isee a 25mila euro per l’accesso allo sconto del 110% per i proprietari di abitazioni unifamiliari

Intanto, nella giornata del 10 novembre, il CdM ha dato il via libera al decreto legge contro le frodi sui bonus edilizi, come il Superbonus. Il M5s ha espresso dubbi sull’impatto di alcune misure inserite nel testo, chiedendo di trasformare il decreto in un emendamento parlamentare, ma la richiesta non è stata accolta e si è deciso di procedere con il decreto legge, che è stato approvato

BONUS EDILIZI – Proroga per tre anni, fino al 2024, della cessione del credito e dello sconto in fattura per i bonus edilizi. È quanto si legge nella nuova bozza della manovra. Rinnovati dunque gli interventi in favore di sismabonus, ecobonus (tra cui gli infissi), bonus facciate e le colonnine di ricarica. Confermata, rispetto alla prima versione del ddl di bilancio, la proroga della cessione del credito e dello sconto in fattura anche per il superbonus al 110%, che vengono in questo caso prorogati fino al 31 dicembre 2025

BONUS AFFITTI – Riconfermato, ma con nuove regole per le detrazioni riservate ai giovani fino a 31 anni che prendono una casa in affitto da soli. Lo sconto fiscale dovrebbe restare del 20%, verrebbe introdotto un tetto minimo di 991,6 euro e dovrebbe scendere il limite annuo della detrazione da 2.400 euro a 2.000 euro

FONDI PER PERSONALE PRONTO SOCCORSO – Arrivano 90 milioni di euro annui per il personale del pronto soccorso. La misura è prevista dalla nuova bozza della legge di bilancio, “ai fini del riconoscimento delle particolari condizioni del lavoro svolto” dal personale. L’indennità accessoria, nell’ambito dei rispettivi contratti collettivi nazionali di lavoro, è di 27 milioni per la dirigenza medica e di 63 milioni per il personale del comparto sanità, a fronte “dell’effettiva presenza in servizio”

CERTIFICATI ANAGRAFICI ONLINE SENZA BOLLO – Niente imposta di bollo anche nel 2022 per le certificazioni anagrafiche online. Lo prevede uno dei nuovi articoli inseriti nella nuova bozza della manovra. “L’Anagrafe nazionale della popolazione residente consente ai comuni la certificazione dei dati anagrafici, anche in modalità telematica. La certificazione dei dati anagrafici in modalità telematica è assicurata dal Ministero dell’Interno tramite l’Anpr mediante l’emissione di documenti digitali muniti di sigillo elettronico qualificato, esenti da imposta di bollo”

CONTRATTO ESPANSIONE – Per il contratto di espansione vengono stanziati oltre 1,6 miliardi per il triennio 2022-2024. Sono destinati agli accordi per lo scivolo pensionistico fino a cinque anni, favorendo il ricambio con una assunzione ogni tre uscite di lavoratori, e per la riduzione dell’orario di lavoro. La manovra abbassa a 50 dipendenti per il 2022 e per il 2023 la soglia delle imprese che possono accedervi

CLASSI POLLAIO – Più sezioni con meno alunni, per evitare classi sovraffollate nelle scuole più svantaggiate e ad alto tasso di dispersione scolastica. La norma per “rafforzare il diritto allo studio in classi numerose” introduce la possibilità di creare nuove classi in deroga ai limiti previsti dalle leggi vigenti. Sarà il ministero dell’Istruzione con un decreto, di concerto con il ministro dell’Economia, a individuare i criteri, nel limite delle risorse e del personale disponibili

STRETTA ANTIEVASIONE TURISMO – Nuova stretta anti-evasione di hotel, b&b o affitti brevi: per “esigenze di contrasto all’evasione fiscale e contributiva”. La bozza consente “all’amministrazione finanziaria degli enti creditori per le finalità istituzionali” di avere accesso alla banca dati delle strutture ricettive. La banca dati, con codice unico di identificazione per ogni struttura, è stata istituita nel 2019 per combattere l’evasione, compresa la tassa di soggiorno, ma i Comuni potevano avere accesso ai soli dati delle presenze per la pubblica sicurezza

MOBILITÀ SOSTENIBILE – Due miliardi, fino al 2034, al nuovo “Fondo per la strategia di mobilità sostenibile” taglia-emissioni che servirà tra l’altro per il rinnovo del parco autobus, per treni a idrogeno, piste ciclabili, trasporto merci su ferro e carburanti alternativi di navi e aerei. La bozza della manovra stanzia anche 3,1 miliardi fino al 2036 per estendere la rete delle metropolitane in 5 grandi città (Roma, Napoli, Torino, Milano e Genova). Arrivano anche 3,35 miliardi per “manutenzione straordinaria” e “resilienza ai cambiamenti climatici” delle strade

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