Scendono in piazza i lavoratori del dipartimento salute mentale ASL Salerno

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Martedì sciopereranno i lavoratori del comparto del Dipartimento di Salute Mentale di Salerno, giornata di mobilitazione che è stata indetta a seguito dell’abbandono del tavolo tecnico da parte della direzione dipartimentale avvenuto il 7/10/21 e a cui ha fatto seguito una scellerata riorganizzazione con la chiusura del servizio notturno di tutti i CSM.

Tale chiusura al dialogo è un fatto grave ed inaudito, attesa la frammentarietà organizzativa del settore e non ha permesso a tutte le sigle sindacali di poter contribuire con una propria proposta al miglioramento e all’ottimizzazione dei servizi e dell’utilizzo delle risorse umane ivi operanti – affermano i Segretari Generali della Provincia di Salerno di FP CGIL – CISL FP – UIL FPL Antonio Capezzuto, Miro Amatruda e Donato Salvato.

Spiace dover rilevare che nessun intervento da parte della direzione strategica sanitaria è stato attivato, a testimonianza che il settore è totalmente senza governo centrale ed abbandonato. Oltre alla questione organizzativa, degna di approfondimenti tali da poter determinare una ottimizzazione dei servizi, si deve prendere atto che si è intervenuti a ridurre il salario dei lavoratori impegnati nella turnistica sulle 24 ore, nel mentre il personale medico continua ad articolarsi orario di lavoro su cinque giornate per garantirsi turni in prestazioni libero professionale di sabato, pur in assenza di attività, comportamento su cui si spera intervenga la procura della repubblica per danno all’erario e presumibile appropriazione indebita.

Basta con comportamenti personalistici ed organizzazione di servizi in funzione dei desiderata dei dirigenti, nel mentre i pazienti sono abbandonati al loro inesorabile destino concludono Capezzuto, Amatruda  e Salvato. Nel Dipartimento di Salute Mentale dell’ASL di Salerno, regna solo confusione ed approssimazione.

I Segretari Generali CGIL FP – CISL FP – UIL FPL

Capezzuto – Amatruda – Salvato

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  • La psichiatria nella provincia di Salerno guidata dal direttore dipartimentale dott. Corrivetti ha chiuso i centri salute mentale di tutta la provincia per un sforamento di 23.000 euro si deve vergognare mentre sperpera i soldi pubblici per le strutture private nel 2020 nove milioni di euro nel 2021 gennaio ad agosto 6.5 milioni di euro si vergonasse di quello che ha fatto a tolto solo un punto di riferimento sia all’ ammalato che ai familiari, quando hanno un problema di notte e festivi si devono rivolgere al 118 che li porta in ospedale a nocera inferiore questo scellerata organizzazione e per tutta la provincia di Salerno, in ultimo il reparto di degenza della psichiatria che si trova a nocers inferiore all’ ospedale Umberto 1 da ottobre 2018 a tutt’oggi ha 4 posti letto e i pazienti vengo trasferiti in altre parti o vengono dirottati nelle strutture private con un costo elevato tutto a spese del cittadino

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