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La previsione dello studio Usa sull’ondata contagi in Italia

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Proiezioni allarmanti arrivano dagli Stati Uniti sull’andamento della pandemia in Italia. Secondo l’Institute for Health Metrics and Evaluation, il nostro Paese raggiungerà a metà febbraio il suo picco di morti legati al Covid in questa quarta ondata. Le stime dell’istituto americano prevedono fra 30 giorni tra i 343 a 576 decessi al giorno in Italia. Lo scrive il sito Open.online

Il numero è chiaramente soggetto a una serie di varianti legate ai comportamenti della collettività (come il corretto uso della mascherina chirurgica o Ffp2 o il sottoporsi al vaccino) e alla severità della nuova variante Omicron che, come noto, sta facendo registrare rapidamente impennate di contagi mai viste in tutto il mondo.

Attualmente i morti legati al Covid sono già oltre 200 al giorno. Per l’esattezza, nell’ultima rilevazione (5 gennaio) il dato è pari a 231 vittime legate al Covid e in quella precedente (4 gennaio) è stato registrato il record di 259 morti.

Ma secondo l’Ihme – centro di ricerca indipendente sulla sanità globale dell’università di Washington finanziato dalla fondazione di Bill Gates – per vedere il picco di questo andamento bisognerà aspettare la metà di febbraio.

Oltre al numero dei morti, raddoppiato nel giro di poco, anche i contagi segnano ogni giorno un nuovo record: l’ultimo bollettino ne conta 189.109, il penultimo 170.844. La cifra degli attualmente positivi corre ogni giorno e ormai arriva a sfiorare il milione e mezzo di casi.

Mentre in terapia intensiva, tra i malati Covid più gravi con un’altissima percentuale di scettici o No vax che rischiano di morire, ci sono al momento 1.428 pazienti.

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