Nuova Hyundai Kona EV, per Vincenzo Santoro è l’auto elettrica a portata di tutti

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Il noto imprenditore campano, Vincenzo Santoro, a capo del Gruppo Autosantoro, concessionario del marchio Hyundai per Salerno e Potenza, ci ha dato la sua opinione sul mercato delle auto elettriche e sulla Kona EV, una delle auto di maggiore successo dello specifico segmento.

 

È conveniente acquistare un’auto elettrica?

Sì, sia in termini di comodità e prestazioni e senza alcun dubbio guardando anche i consistenti incentivi che di recente il governo Draghi ha messo a disposizione del potenziale cliente.

 

Perché acquistarne una?

I centri urbani sono i luoghi più bersagliati da sostanze inquinanti come le polveri sottili. Per far fronte a un’emergenza dilagante nel mondo industrializzato, diverse metropoli hanno già approvato piani per limitare o vietare del tutto la circolazione di auto diesel e benzina in aree cittadine. Il 2025 sarà un anno spartiacque in tal senso, perché entro tale data i motori diesel dovranno già scomparire dalle strade di Madrid, Atene, Parigi e Città del Messico.

 

Ci descriva gli incentivi?

Gli incentivi di un’auto elettrica sono diversi. Si parte dall’acquisto con un incentivo di 5.100€ che diventano 7.500€ in caso di rottamazione di un veicolo euro 4 o inferiore, fino ad arrivare a costi di gestione irrisori. Il parcheggio è gratuito in quasi tutte le città d’Italia e si può entrare gratis nelle ZTL, inoltre Il bollo non si paga per 5 anni ed i costi di assicurazione Rc sono bassissimi.

 

Bene, ci illustri ora i costi di manutenzione, considerato dal cliente un argomento rilevante

Piuttosto contenuti. La nuova Kona Elettrica ha una garanzia di 5 anni a Km illimitato ed una garanzia di ben 8 anni o 160.000 km sul pacco batterie oltre che una garanzia di 12 anni sulla vernice per danni da corrosione.  Il soccorso stradale, anche in caso di batteria scarica è sempre gratuito per 5 anni.  La garanzia è valida a patto che si rispetti il piano di manutenzione che su una Kona Elettrica è davvero poco oneroso, i tagliandi in media hanno costi minimi rispetto ad una vettura diesel o benzina.

 

Sembrerebbe tutto perfetto, ma c’è qualche punto di debolezza?

Le case madri stanno investendo molto e registro con piacere che la clientela è sempre più sensibile ai temi della sostenibilità. Peraltro sul territorio provinciale e campano ultimamente sono stati installati diversi punti di ricarica proprio per rispondere in modo diretto e efficace a quelle che si presentano come le nuove esigenze del cliente. È vero che quelli elettrici sono veicoli che ricarichiamo agevolmente attraverso la presa della corrente di casa e con costi piuttosto contenuti, tuttavia ritengo sia normale che coloro che possiedono e guidano un’auto le proprie certezze preferiscono averle tutte a portata di strada.

 

Parliamo della Kona EV che è forse l’auto elettrica di casa Hyundai che sta riscuotendo maggior successo.

Cominciamo col dire che la Kona EV è molto comoda, anche grazie alla sua forma a due volumi. C’è tanto spazio davanti ai sedili che risultano anche molto confortevoli. C’è una buona quantità dei materiali e il cruscotto ha un design semplice e agevole da usare. Curatissimi gli interni, notevoli le dotazioni di bordo, ADAS completi: frenata automatica di emergenza, mantenimento al centro della corsia, accensione automatica dei fari, rilevamento stanchezza del conducente, telecamera e sensori di parcheggio. E ancora, una interessante gestione della ricarica con possibilità di governare, oltre agli orari, pure la percentuale massima di ricarica.

 

Quanto tempo richiede la ricarica e l’autonomia?

La nuova Kona Elettrica è in grado di ricaricarsi completamente in soli 30 minuti collegandola alle colonnine con ricarica a corrente continua. Naturalmente, può essere ricaricata comodamente da casa propria, attaccandola ad una semplice presa domestica, ma con tempi più lunghi. Con una ricarica completa si possono percorrere quasi 500km, con una ricarica parziale in corrente continua in 10 minuti possiamo accumulare oltre 100km di autonomia.

 

Qual è il costo reale?

Per effettuare circa 500 km con la Kona Elettrica 64kWh bastano soli 12 euro di ricarica elettrica. Se si sfrutta la propria rete domestica dunque il costo sarà di circa 0,20 euro al kWh (in base alle proprie condizioni contrattuali), mentre se l’operazione sarà effettuata utilizzando una colonnina a corrente alternata da 11 o 22 kW il costo sarà maggiore, ovvero di 0,45 euro al kWh. Qualora, invece, si opti per una ricarica presso le colonnine fast charge – con corrente continua da 50 kW – in su, il costo per ricaricare l’auto elettrica sarà di circa 0,55 euro kWh.

 

Quali sono le promozioni attive in questo momento?

Questo mese in Autosantoro ne abbiamo lanciato una da non perdere. Da noi la Nuova Kona EV 39kWh si potrà acquistare a soli 299 euro al mese, con inclusi 20.000 km di ricariche, senza anticipo e senza interessi. La colonnina di ricarica solo da Autosantoro e esclusivamente per il mese di giugno è in omaggio.

 

In conclusione?

Oggi è il momento più conveniente per passare all’elettrico. Con quello che si risparmia si riesce a pagare comodamente la rata mensile. Non mi resta che dare appuntamento in concessionaria, avrete la possibilità di guidare una Kona Elettrica in test drive, oppure di provarla anche per un paio di giorni. 

6 Commenti

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  • Non fatevi ingannare :
    Se non si lavora si è “inutili”….
    se si lavora allora è obbligatorio acquistare un immobile:
    un appartamento con un mutuo di 30 anni…
    una rata che ti devasta la vita su uno stipendio già “mortificato” non solo dai costi elevati della vita ma da una disparità sociale spaventosa.
    Oggi, chi giadagna 1500 euro al mese, viene considerato un privilegiato ma solo rispetto a chi ha un “lavoro a nero” e guadagna 700/800 euro lavorando senza tregua…
    Dobbiamo ribellarci a questa lobby…

  • Nessuna casa costruttrice ci dice cosa succede quando l’auto non viene utilizzata per diversi giorni: di quanto si scarica la batteria?? I costi elevati dell’autovettura non sono ammortizzabili perchè bisognerebbe tenere la macchina per tutti gli anni di garanzia o kilometri (almeno dieci/dodici anni) . Inoltre se ogni due anni esce un modello nuovo, caratterizzato soprattutto da una maggiore capacità del pacco batterie (= più kilometri) l’autovettura acquistata non troverebbe una quotazione di mercato come auto usata rispetto a quelle auto a motore termico. A mio avviso l’unico modo per prendere in consoderazione l’auto elettrica sarebbe che le case costruttrici dovrebbe garantire almeno la possibilità di sostituire le batterie in caso di uscita di un modello più performante ed inoltre i concessionari si dovrebbero munire di colonnine di ricarica per garantire la possibilità di rifornimento ai propri clienti!!

  • Tralasciando la qualità scarsa dell articolo intento a leccare dopo compenso, a portata di tutti se vivi in un mondo di fantasia come il “signor” santoro.

  • A parte che è un auto orribile ma poi è ovvio che va bene per tutti LA VENDE LUI….ma cose da pazzi

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