Dal Covid al vaiolo delle scimmie al virus di Marburg: le malattie monitorate

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Epatiti sconosciute, colera, ebola, ma anche il virus Zika e la Dengue: come denuncia l’OMS, sono tante le emergenze sanitarie presenti in questo momento nel mondo, spesso non conosciute come il Covid o il vaiolo delle scimmie

COVID – Poi c’è il Covid, con la sua variante più contagiosa, Omicron 5. L’Rt sembra di nuovo essere sceso sotto l’1 ma i casi non accennano a diminuire: in Italia nella giornata del 24 luglio sono stati oltre 51 mila, con 77 morti. Presente anche una nuova variante, Centaurus, proveniente dall’India e già isolata in 14 Paesi, tra cui la Gran Bretagna dove i casi sono tornati a salire

EPATITI PEDIATRICHE – Tra i virus sotto l’attenzione dell’OMS c’è un’epatite sconosciuta, che colpisce soprattutto i bambini, e che finora ha registrato 1010 casi secondo l’ultimo aggiornamento. L’epatite ha finora reso necessario il trapianto di 46 fegati e causato 22 decessi. Oltre il 90% dei casi sono concentrati tra Europa e Americhe, in particolare nel Regno Unito e negli Stati Uniti che, da soli, registrano oltre la metà dei casi globali. In Italia, secondo il rapporto dell’Oms, sono 36 le persone colpite dal virus

MALATTIA DA VIRUS MARBURG – Altra malattia che l’Organizzazione mondiale della Sanità monitora è quella da virus Marburg, una febbre emorragica altamente infettiva e spesso mortale della stessa famiglia di Ebola che è già stata isolata in Ghana, dove si sono registrati due casi di persone infette dal virus e decedute. Tra i sintomi diarrea, febbre, nausea e vomito

INFEZIONE DA VIRUS ZIKA – Tra le malattie più pericolose c’è l’infezione da virus Zika, dichiarata emergenza sanitaria internazionale nel 2016 e che ancora oggi è rimasta endemica in Sudamerica. Alcuni ricercatori hanno di recente osservato come la malattia può colpire il cervello dei nascituri, se infetta le mamme, causando gravi lesioni al sistema nervoso centrale

COLERA – In Somalia invece il colera è ormai malattia endemica dal 2017. Tra il 1° gennaio e il 10 luglio 2022 sono stati registrati oltre 7796 casi di colera, inclusi 37 decessi associati. Una vera e propria emergenza che, unita alle altre epidemie attualmente in corso, agli alti tassi di malnutrizione e alla siccità, stanno rendendo molto difficile la situazione umanitaria del Paese. La malattia è attualmente presente anche in Camerun e Pakistan 

EBOLA – Poi l’Ebola, la cui epidemia è stata ufficialmente debellata nella Repubblica Democratica del Congo: tra il 23 aprile e il 3 luglio 2022 sono stati registrati 5 casi di persone colpite dal virus e morte. Come evidenzia l’OMS, il virus Ebola è enzootico, cioè è presente in alcune popolazioni animali del Paese e della regione: questo significa che non può essere escluso il rischio che possa di nuovo tornare

FEBBRE EMORRAGICA CRIMEA-CONGO (CCHF) – Altro virus presente in Africa è il Nairovirus che causa la febbre emorragica, che sta attualmente colpendo l’Iraq: come diffuso dall’OMS, tra il 1° gennaio e il 22 maggio 2022, le autorità sanitarie hanno notificato 212 casi di febbre emorragica della Crimea-Congo (CCHF), di cui 115 sospetti e 97 confermati in laboratorio. Trasmessa all’uomo dal morso di zecche infette, è attualmente endemica in Africa, nei Balcani, nel Medio Oriente e nei Paesi asiatici a sud del 50° parallelo nord

INFLUENZA A – Poi c’è un caso di influenza A, registrato in Germania lo scorso marzo, che viene monitorato dalle autorità sanitarie nazionali e internazionali: l’evento, definito come raro e insolito, è stato osservato su un abitante della regione Renania settentrionale-Vestfalia. La malattia, trasmissibile dai suini, si manifesta con sintomi di malattia simil-influenzale tra cui febbre, tosse, mal di gola, mal di testa e dolori muscolari. L’uomo si è completamente ripreso

FEBBRE DENGUE – A São Tomé e Príncipe, nazione africana vicino all’Equatore, è stato osservato lo scorso maggio un focolaio di febbre dengue, che ha colpito 103 persone, senza che ci fosse alcun decesso. Malattia trasmessa dalla puntura di zanzare infette, è tipica degli ambienti tropicali e subtropicali di tutto il mondo

CHIKUNGUNYA – Altra malattia analizzata dall’OMS nelle scorse settimane è statala  Chikungunya, trasmessa dalle zanzare e diffusa in Africa e in Asia, con sporadiche apparizioni in Europa e anche in Italia. Lo scorso 9 febbraio in Congo è stato dichiarato un nuovo focolaio, e in totale ogni anno ci sono diverse centinaia di migliaia di casi

 

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