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“A Salerno. Psicologia insolita di una città sospesa”, ne parla l’autore Corrado De Rosa

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Secondo appuntamento per Cantina&Cultura, il format attraverso cui Cantina Verace (via Antonio Maria De Luca 4, Salerno) abbina letteratura, arte ed enogastronomia. Cantina Verace, come suggerisce il nome stesso, nasce dall’unione di due differenti mondi: quello elegante e raffinato dei vini- con una cantina che offre una selezione di oltre 150 etichette – e quello genuino e “verace” della cucina popolare salernitana, curata e rivisitata dallo chef Roberto Accarino proveniente dall’Accademia Niko Romito. Un locale intimo nel cuore della città, il punto in cui vini ricercati e cucina tradizionale s’incontrano.

Mercoledì 15 febbraio alle 19 sarà la volta di CORRADO DE ROSA che parlerà di “A Salerno. Psicologia insolita di una città sospesa” (Perrone editore) insieme alla giornalista Francesca Salemme. Salerno ha un’ansia da prestazione che la logora. Vive costantemente in bilico tra l’ambizione di diventare una metropoli e il desiderio di mantenere i privilegi di provincia. Per troppo tempo, è stata la città di scorta. Poi si è ribellata, si è rifatta il trucco e adesso si concede ma con parsimonia. Proprio come il suo patrono, San Matteo, Salerno è una città a due facce. Dietro le Luci d’Artista, nasconde i carichi di droga che arrivano nel porto.

Corrado De Rosa

É la città dello struscio al Corso, delle giornate al sole a Lungomare e delle puttane sulla Litoranea. Chi è emigrato qui, ha mantenuto l’identità della provincia. Pubblicamente sbandiera la sua salernitanità, ma quando torna a casa mangia il cibo che ha portato dal Cilento, parla il dialetto lucano dei suoi nonni. Salerno non sa ancora se vuol essere la più settentrionale delle città del Sud o la più meridionale delle città del Nord. Ha una storia antica di cui è rimasta poca traccia e un’architettura moderna di cui ha ancora poca consapevolezza. Salerno ha una psicologia complessa: è il posto che a vent’anni si cerca a tutti i costi di lasciare e a quaranta non si vede l’ora di riavere.

Ingresso libro con prenotazione obbligatoria allo 089965161.

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