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Intellera e UniSa: un anno di “The Nest”, i migliori talenti universitari impegnati in grandi progetti GovTech

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Un anno di “The Nest”, il programma strategico di Intellera Consulting e Università degli studi di Salerno, che coinvolge i migliori talenti in uscita dal percorso universitario in importanti progetti di innovazione amministrativa e della cybersecurity. Oggi, in occasione del primo anniversario dall’inaugurazione della sede della società di consulenza nel polo di Penta di Fisciano dell’ateneo, si è tenuto un incontro di presentazione dei risultati in cui, tra gli altri, si sono confrontati l’Assessore alla Ricerca, Innovazione e Startup della Regione Campania Valeria Fascione e il Rettore dell’Università degli Studi di Salerno Vincenzo Loia, il responsabile del Servizio Programmi Industriali, Tecnologici di ricerca e formazione dell’Agenzia Nazionale per la Cybersicurezza Luca Nicoletti, il Dirigente del Ministero dell’Economia e delle Finanze Roberta Lotti, il Direttore Innovazione, Logistica Integrata e Sanità Digitale di SoReSa Massimo Di Gennaro, insieme a rappresentati di startup innovative e spin-off della ricerca con impatto nel settore pubblico.

Dalla sanità digitale alla cybersicurezza, dopo un anno di attività The Nest si è affermato come centro di competenza per lo sviluppo di importanti progetti a livello regionale e nazionale – afferma Giancarlo Senatore, Presidente operativo di Intellera Consulting -, operando a fianco alle Amministrazioni pubbliche nell’adozione delle tecnologie emergenti, in piena sinergia con l’ecosistema dell’innovazione per lo sviluppo di nuove idee e imprenditorialità. Questo è avvenuto costituendo un vero e proprio ‘ponte’ tra azienda e università: The Nest ha permesso ai migliori talenti in uscita dall’ateneo di Salerno di contribuire alla crescita del loro territorio, mettendo in campo le conoscenze apprese nel percorso universitario in importanti progetti di innovazione, mentre ha consentito di attrarre nuove risorse qualificate per operare in un ecosistema di eccellenza”.

 “Siamo contenti di fare un primo bilancio di questo anno di attività di un progetto ambizioso e significativo, che vede i nostri studenti e le studentesse protagonisti con le loro competenze e l’impegno a mettersi in gioco – dice il Rettore dell’Università degli Studi di Salerno Vincenzo Loia -. I temi al centro del progetto, tra cui Innovation, Digital Transformation, Data Science, sono temi imprescindibili per il futuro delle professioni. È nostro dovere come Ateneo connettere gli studenti a queste tematiche e dare loro l’opportunità di formarsi già durante il percorso di studi”.

Nell’incontro sono stati presentati nel dettaglio i progetti in ambito Gov-Tech in cui sono impegnati i protagonisti di The Nest. I professionisti nel campo della Sanità Digitale, ad esempio, hanno supportato la Regione Campania nell’implementazione del Fascicolo Sanitario Elettronico, disegnando e progettando processi e servizi, coinvolgendo le Aziende Sanitarie per contribuire al raggiungimento degli obiettivi regionali. E oggi sono impegnati a fianco di Regione e SoReSa nel potenziamento del FSE 2.0, definendo l’architettura complessiva del sistema, la progettazione di servizi innovativi e l’assistenza alle Aziende Sanitarie e alle strutture private accreditate nell’ integrazione di nuovi dati e documenti.

In ambito Cybersecurity, i consulenti hanno supportato organizzazioni pubbliche e private come ENAC, Agenzie Dogane e Monopoli, Ministero dell’Interno, Sisal, Banca Progetto, Lastminute, Grimaldi nella definizione di strategie di Security Strategy per analizzare i metodi di gestione degli incidenti di sicurezza e le relative categorizzazioni secondo i framework NIST, le linee guida AgID e la normativa NIS; hanno svolto attività di Intelligence Gathering e Information Gathering peracquisire e elaborare informazioni opensource su Web emerso e sommerso individuando scenari di possibili vettori d’attacco; e hanno compiuto analisi di Malware su scenari di risposta ad attività malevoloi, definendo PlayBook Specialistici per l’Incident Response.

Nei prossimi mesi, sono in programma nuovi incontri, con amministrazioni pubbliche, grandi organizzazioni e PMI, anche in ottica di co-sviluppo di soluzioni innovative su specifiche settori.

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