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Le pagelle: Mancini poche idee. Mounard in ombra, Ginestra solo volontà

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Tutti male come rendimento nella finale di Coppa Italia con il Monza, partita acciuffata per i capelli grazie al jolly pescato da Volpe che salva la sua presatazione con il gol decisivo. Sulla sufficienza solo Gori, Montervino e Sembroni.

 

GORI 6,5 : Incolpevole sul gol di De Cenco su cui salva pochi minuti più tardi in uscita disperata. Bravo su Fisher nel finale.

LUCIANI 5:  Prova a spingere sulla destra ma è sempre impreciso e confusionario.

TUIA 5,5: Disattento, si lascia beffare in uscita in occasione della rete brianzola.

SEMBRONI 6: Meglio di Tuia ci mette una pezza su De Cenco, ma va spesso in affanno anche lui.

PIVA 5: Per lui vale lo stesso giudizio dato per Luciani.

MONTERVINO 6:  Grinta, cuore e  determinazione, ma anche tanta confusione.

VOLPE 6.5: parte bene ma nella ripresa si spegne come la squadra, poi nel finale si ricorda del suo sinistro caldo. Soffre tantissimo la verve di Gasbarroni, imprendibile tra le linee.

GUSTAVO 6: vivace all’ inizio, cala vistosamente alla distanza. dal 32′ st MENDICINO 6: Riesce a dare più profondità alla squadra

MANCINI 5,5: parte bene ma presto si spegne accendendosi solo a tratti. Lontanissimo dalla migliore condizione.

FOFANA 6: Costretto a rimandare ancora una volta l’appuntamento con la prima rete in maglia granata, soltanto sfiorata con una pregevole girata aerea. Esce per infortunio. Dal 22′ pt MOUNARD 5 rallenta l’azione anziché velocizzarla, in ombra.

GINESTRA 5,5: Si danna l’anima, ma di palloni giocabili manco a parlarne. Finisce sul taccuino solo per il giallo per simulazione rimediato al 37′ della ripresa dove forse c’era il rigore. Dal 44′ st SCALISE s.v.

ALL. GREGUCCI 5: Mister in confusione come lo fu Perrone. Preoccupante la condizione atletica della squadra, per lunghi tratti spenta e povera di idee.

 

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