Site icon Salernonotizie.it

La favola del Bari: in pochi mesi dal fallimento alla lotta per la serie A

Stampa
Non è un momento facile per il calcio italiano. Quanto accaduto in occasione della Finale di Coppa Italia all’Olimpico di Roma è ancora negli occhi e nella mente di tutti. Un colpo durissimo per lo sport più amato del Belpaese che spesso nasconde dietro un pallone da calcio, anche le delusioni legate alla vita di tutti giorni, relative al difficile momento economico italiano. Dal sud Italia e in particolare da Bari arriva però una storia che riesce a far dimenticare tutto questo. La storia di un gruppo di ragazzi, che giocano solo per la maglia, per i colori della propria città e per un pubblico che, nel momento di maggiore difficoltà della storia della propria squadra, ha deciso di colorare stadio, e l’intero capoluogo pugliese di biancorosso.

La favola barese per certi versi ricorda quanto accadde alla Salernitana dell’ ultimo anno della gestione Lombardi, quando la società sommersa di debiti si avviava al fallimento e non riusciva a pagare gli stipendi ai calciatori, che onorando la maglia arrivarono sino alla finale play-off persa poi nella doppia sfida contro il Verona.

La formazione biancorossa, la cui tifoseria è gemellata proprio con i granata di Salerno,  ha vissuto l’ennesima stagione altalenante dopo le difficoltà economiche della lunga gestione Matarrese, culminata nel fallimento di pochi mesi fa. La squadra guidata dal tandem Alberti e Zavettieri, dopo l’addio estivo a sorpresa di Gautieri, galleggiava nelle zone basse della classifica a pochi punti dalla zona playout, quando l’ormai ex dirigenza ha portato i libri in Tribunale. A quel punto è successo qualcosa di difficilmente prevedibile. Giocatori e tifosi hanno deciso di non abbandonarsi ad un fisiologico e comprensibile scoramento, iniziando a trasformare la delusione in spirito di rivalsa. Se in campo Ceppitelli e compagni hanno collezionato vittorie su vittorie, fino a raggiungere grazie all’ultima vittoria di lunedi sera sul Carpi per 2 a 1 in trasferta addirittura un piazzamento provvisorio per i playoff, i supporters biancorossi sugli spalti hanno collezionato record su record di presenze al San Nicola e un’ invasione alla stazione della città dove tremila tifosi hanno atteso festosi sui binari il ritorno della squadra dal trionfo di Carpi. Un modo anche per dimostrare che Bari è viva, ed è pronta per una nuova presidenza che possa realizzare il sogno di riportare in alto i Galletti. Dopo le prime due sedute d’asta conclusesi con un nulla di fatto, c’è grande attesa per la terza in programma il 20 maggio.

I giocatori del Bari sono diventati molto popolari sui social network e in particolare su Facebook condividendo i momenti più belli di questi mesi vissuti a braccetto con i tifosi. In primis Sciaudone, l’ex giocatore del Taranto che è diventato un vero e proprio idolo della curva grazie al suo attaccamento alla maglia biancorossa. Dall’esultanza post partita negli spogliatoi, ai video delle accoglienze dei tifosi in aeroporto e stazione fino all’appello “Comprate la Bari. Per il mediano e i suoi compagni, un impegno pari solo a quello che stanno mettendo in campo, a caccia di un sogno chiamato Serie A.

Fonte: CalcioFanPage

Exit mobile version