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Lotito a La Città: “Salernitana da B”. Stoccate a Macalli. “Spezzatino? I tifosi hanno ragione a protestare”

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“Non ho capito il senso di questi continui riferimenti al sottoscritto da parte di Macalli. Non ho chiesto favori né privilegi, sia chiaro. Parla di bagarre, ma quale bagarre? C’era l’obbligo, lo dicono problemi oggettivi, di ordine pubblico, che si giocasse in un altro girone per rivalità storiche, riconosciute da tutti, pure dalle forze dell’ordine. Non a caso, l’autorità di pubblica sicurezza aveva segnalato profili di rischio alti per i derby in Campania e c’era pure una disposizione ministeriale. Altri hanno ritenuto opportuno fare diversamente, la Lega non s’è adeguata e quindi si sta tutti insieme.

Modifiche dei gironi? A questo punto, a cose fatte, non si può intervenire. Lo scorso anno c’è stata la stessa situazione. Lanciai il grido d’allarme ma non fu recepito. Poi la mia preoccupazione s’è rivelata fondata. Se ci saranno problemi, chi ha deciso in controtendenza si assumerà la responsabilità. I violenti, i facinorosi, chi viene allo stadio e non rispetta le regole deve essere punito ed isolato: non c’è dubbio. In molti casi, però, è meglio prevenire che curare”.

A parlare Claudio Lotito in una lunga intervista al quotidiano La Città oggi in edicola. Il patron parla dei gironi, del campionato spezzatino, non risparmia stoccate a Macalli e poi affronta l’argomento Salernitana: Siamo una squadra da B” dice il patron che rassicura Somma sul mercato e lancia appelli ai tifosi: “Stateci vicino”.

Sul campionato spezzatino e le proteste dei tifosi Lotito dice: “Hanno ragione. Devono prendersela però con chi ha fatto lo spezzatino, perché noi lo subiamo. Ci sono esigenze di messa in onda delle gare che hanno preso il sopravvento. Ripercussioni sulla campagna abbonamenti? Spero di no. Abbiamo fatto tutto il possibile per venire incontro alle esigenze della tifoseria, ci aspettiamo grande seguito perché occorre sostegno, coesione, comunione d’intenti. Se il pubblico sta vicino alla squadra, i calciatori lo avvertono”.

Sul mercato della Salernitana aggiunge: “Prenderemo ciò che serve. Ho detto che interverremmo per completare una squadra già solida. Abbiamo preso Trevisan, Lanzaro, Colombo, Giandonato, Castiglia, Gabionetta, riconfermato Pestrin, Bianchi, Tuia, Gori, Volpe, Mendicino, Foggia. Serve altro ancora? Per un valore aggiunto, non ci tireremo indietro“.

Fonte La Città

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