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Amministrative a Salerno, Governatore Caldoro: “Pronto a dare il mio contributo per scegliere il Sindaco”

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Il Governatore della Regione Campania Stefano Caldoro ha rilasciato una intervista alla nostra redazione trattando diverse tematiche: dall’accelerazione
di spesa alla criticità in alcuni comuni salernitani dopo le forti ondate di maltempo. Il Presidente ha poi trattato l’argomento “De Luca” dichiarandosi garantista ma lasciando fuori ogni commento personale sull’uomo. Sulle prossime elezioni in Campania e su una sua eventuale ricandidatura Caldoro ha glissato affermando di essere impegnato a tempo pieno nell’opera di Governo di una Regione “presa quando stava affondando”. Infine Caldoro si è detto disponibile a “dare un contributo” lavorando alla scelta con il centrodestra di un candidato Sindaco al comune di Salerno.  

Presidente Caldoro oggi in Regione i Comuni salernitani di Casal Velino, Serre, Albanella, Rofrano, Montecorvino con Martusciello per gli interventi sulla accelerazione della spesa. Si va avanti?
«Siamo intervenuti in tutti i Comuni della Campania. Con l’accelerazione della spesa mettiamo in campo una buona pratica, un uso virtuoso delle risorse europee, e sosteniamo tutti i comuni. Per opere infrastrutturali, per l’ efficientemento energetico, per l’ ambiente, per le scuole. Con una logica nuova, mai adottata prima in Regione. Abbiamo scelto tutti i comuni, nessuno escluso, perché non vale e non può valere la logica della ‘amministrazione amica’. Quella stagione è archiviata definitivamente mai i nostri comuni sono stati beneficiari di cosi tante risorse».

Vale anche per Salerno città?

«Assolutamente si, vale per tutti. Salerno e la sua provincia hanno ottenuto risorse mai avute prima, parlano i numeri e non mi stancherò mai di ripeterlo. E’ grazie a noi che si rilancia il Porto, dove c’è una ottima governance. E’ grazie a noi che l’aeroporto Costa d’Amalfi è ad una svolta. Con la Provincia di Salerno abbiamo immaginato e finanziato il grande progetto per la fascia costiera e poi ancora l’università di Medicina e potrei continuare ancora a lungo. Ci sono i progetti per le aree interne e la grandissima sfida della banda larga. Internet veloce per i nostri giovani e per le imprese. Il futuro, un vero cambiamento».

– In questi giorni c’è polemica per la gestione della emergenza legata al cattivo tempo. A Capaccio si è aperta una polemica fra il sindaco Voza e l’Assessore Regionale Cosenza…
«Non è il momento delle polemiche ma del lavoro concreto e comune. L’assessore Cosenza, come sempre, ha garantito grande impegno e ricordiamo che è il massimo esperto di protezione civile in Italia. La Regione farà fino in fondo la sua parte con interventi mirati per le opere necessarie e per sostenere gli agricoltori. Conta questo».

– Presidente, lei non ha sciolto la riserva sulla candidatura. La tirano da tutte le parti ma lei è concentrato solo sulla Amministrazione?
«I cittadini campani mi hanno chiesto di guidare la Regione. E’ questa la mia priorità. La Campania era tecnicamente fallita, non aveva più credibilità. Abbiamo salvato una nave che era già affondata ed oggi in Italia ed in Europa abbiamo credibilità. Merito di una grande squadra compatta. Restano tanti problemi e nessuno li nega, alle spalle dieci anni di errori ed omissioni, ma abbiamo voltato pagina». 

– Per il futuro?
«Conta la squadra e la capacità di governo…»

A Salerno ancora problemi per il Sindaco De Luca. Lei ha sempre avuto uno spirito garantista…
«Non mi appassiona il dibattito sulle vicende personali di De Luca e credo la pensi come me la maggioranza dei cittadini. Resto garantista e credo che sulla sua attività debbano pronunciarsi i cittadini salernitani. Penso ad altro, ho altre preoccupazioni». 

– In città freme il dibattito sul futuro. Il centrodestra è pronto ?
«C’è un gruppo dirigente serio che sta lavorando bene. Mi auguro si trovi la migliore sintesi, che deve necessariamente nascere sul territorio e coinvolgere le diverse esperienze civiche e l’associazionismo. Sono fiducioso». 

Lei ha in testa un candidato per la città?
«Un errore pensare prima al candidato e dopo ai programmi e con chi vuoi realizzarli. Bisogna pensare a una nuova idea di sviluppo della città. Sono certo sarà questo lo spirito di tutti. Io, se necessario, pronto a dare un contributo».

 

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