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Telethon parte a Pellezzano la macchina organizzativa della kermesse di solidarietà

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Si terrà Giovedì 29 ottobre ’15 alle ore 19,30 presso la sede dell’Associazione Socio – Culturale “Raggio Verde”, il primo incontro organizzativo della grande kermesse che si tiene annualmente a Pellezzano per la raccolta fondi da destinare alla ricerca scientifica sulle malattie genetiche rare. All’incontro promosso dal Responsabile Telethon dell’Area Valle dell’Irno Francesco Morra, prenderanno parte i partner storici le istituzioni, il mondo del volontariato e dell’associazionismo e le imprese e le aziendedel territorio.  La manifestazione si svolgerà il prossimo 17 – 18 – 19 e 20 dicembre, con un format che va a rinnovarsi annualmente grazie all’apporto e alla sensibilità che annualmente si rinnova da parte dei vari attori e protagonisti che vi aderiscono.

Infatti, tra le novità dell’edizione 2015, il Comitato Tecnico Scientifico che cura l’organizzazione dell’evento ha istituito la Prima Edizione del “Premio per la Solidarietà: rigenerare, innovare e crescere”. Il Premio ha l’obiettivo di premiare le imprese e gli imprenditori locali capaci di sviluppare idee e di incrementare l’efficacia e l’impatto delle imprese sociali. Un’altra sezione del Premio sarà dedicata alle associazioni e al mondo del  volontariato che con idee innovative riusciranno a portare un buon risultato economico in termini di raccolta fondi.

Tra i partner storici ha già riconfermato il proprio patrocinio e la collaborazione l’Amministrazione Comunale di Pellezzano, guidata dal Sindaco Giuseppe Pisapia e la Cartesar SpA, che di consueto ospitare all’interno del proprio stabilimento il “Polo Scientifico” della manifestazione. “Nei prossimi giorni – dichiara Francesco Morra Responsabile locale Telethon – sarà reso pubblico il programma degli eventi sociali e culturali che caratterizzeranno il territorio di Pellezzano, nel periodo che precede il Natale creando un’atmosfera magica, fatta di momenti sociali legati alla solidarietà e nello stesso tempo sensibilizzando il tessuto locale a nuove forme di solidarietà sviluppando anche l’idea delle imprese che vivono in maniera determinante la vita sociale di un territorio”

 

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