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All’Ascoli non è bastato il successo con la Ternana per rasserenare l’ambiente

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Momento delicato in casa Ascoli. Nonostante la vittoria conseguita ai danni della Ternana, grazie al primo gol in bianconero di Caturano, il clima in casa bianconera resta teso. Mangia, subentrato in corsa, la scorsa settimana è stato ad un passo dalle dimissioni, poi faticosamente rientrate, a causa di frizioni con la società e con parte del pubblico. I tifosi bianconeri rinfacciano al tecnico la decisione di puntare sui big, sebbene non abbiano fatto in campo la differenza, e di lasciare fuori giocatori meno pubblicizzati ma evidentemente più attaccati alla causa (il riferimento è al deludente Cacia, spesso preferito all’idolo della piazza, Perez, che ha trascinato coi suoi gol l’Ascoli in B).

Contro la Salernitana, però, molto probabilmente i due rimarranno fuori, essendo entrambi alle prese con problemi fisici. In attacco, dunque, dovrebbero essere confermati Bellomo (allievo di Torrente ai tempi del Bari) e lo stesso Caturano, con Gigi Grassi prima alternativa. Mangia, che deve rinunciare agli squalificati Giorgi, Almici e Addae, non sa ancora se potrà contare su alcuni elementi che stanno lavorando a scartamento ridotto (come Canini, Carpani ed Antonini). Nel 3-5-1-1 che dovrebbe essere proposto dall’ex allenatore dell’Under 21 anche all’Arechi dovrebbero trovare posto Svedkauskas in porta; Del Fabro, Mengoni e Milanovic in difesa; Pecorini e Cinaglia sulle fasce; Pirrone, Jankto e Altobelli in mezzo. In attacco, come detto, vanno verso la riconferma Bellomo e Caturano, con l’ex Gigi Grassi destinato a subentrare a gara in corso.

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