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Salernitana: da verificare le condizioni dei lungodegenti

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I primi giorni del nuovo anno saranno fondamentali per verificare le condizioni fisiche dei lungodegenti. Tuia per tutto il mese di novembre si è allenato col gruppo e d’ora in avanti potrebbe iniziare a forzare i tempi, svolgendo anche le partitelle, per avvicinarsi concretamente al rientro in campo. Nalini, che ha ultimato il ciclo di terapie all’Isokinetic a Bologna, indosserà dei plantari particolari per limitare anche problemi posturali che possono avere ripercussioni sul ginocchio afflitto dalla condropatia. L’esterno veneto è atteso ora dalla prova del campo, per verificare se il dolore sia effettivamente passato e se possa tornare alla vita da atleta professionista. Per Schiavi dopo la frattura a tibia e perone, bisognerà attendere probabilmente la fine di gennaio.

Mentre per Bernardini, le chance di recupero in tempo utile per Avellino sono ridotte, vista la sofferenza legamentosa, ma qui un po’ di speranza c’è. Considerando che il piemontese è stato in campo nelle uniche tre gare in cui la Salernitana non ha subito reti in stagione, si può comprendere quanto Torrente vorrebbe poter contare su di lui per il match del Partenio. Reduce da due turni di riposo forzato, invece, Andrea Bovo torna pienamente disponibile dopo l’infortunio alla spalla. Per il resto, già nelle prossime ore si potrebbero cominciare a registrare movimenti di mercato in entrata ed in uscita, motivo per cui le valutazioni riguardo agli uomini da impiegare nel derby saranno suscettibili di variazioni.

La certezza dovrebbe essere rappresentata dal modulo: la Salernitana dovrebbe affrontare le prime gare del nuovo anno col 3-5-2 che ha fornito buone indicazioni, prima che la paura e il nervosismo bloccassero gambe e cervelli dei calciatori. Ovviamente, al di là di possibili cessioni, vanno considerati indisponibili gli squalificati Pestrin (espulso a Como), mentre Sciaudone (deve scontare altri 2 turni) e Rossi (deve scontare altri 3 turni) pagano ancora l’incresciosa caccia all’uomo verificatasi dopo il gol di Tello. Moro e Gabionetta sono diffidati.

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