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Sicurezza: stretta su decoro città, poteri a sindaci

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Daspo urbano, stretta contro gli spacciatori, poteri di ordinanza ai sindaci per interventi contro il degrado delle città. Entra in vigore da oggi il decreto legge sulla sicurezza urbano proposto dal ministro dell’Interno, Marco Minniti. Il testo introduce multe da 100 a 300 euro a chi “ponga in essere condotte che limitano la libera accessibilità e fruizione” di infrastrutture di trasporto. Chi trasgredisce verrà inoltre allontanato dai luoghi nei quali è stato commesso il fatto.

Le stesse disposizioni possono essere applicate ad “aree urbane su cui insistono musei, aree e parchi archeologici, complessi monumentali o altri istituti e luoghi della cultura interessati da consistenti flussi turistici, ovvero adibite a verde pubblico”. Per chi reitera le trasgressioni il prefetto può disporre l’allontanamento da questi luoghi per un periodo tra sei mesi a due anni, in analogia al Daspo nei confronti dei violenti delle curve. Per gli spacciatori condannati per vendita di sostanze all’interno o nelle immediate vicinanze di locali pubblici il questore può disporre il divieto di accesso agli stessi locali per un periodo da uno a cinque anni, nonchè l’obbligo di presentarsi almeno due volte a settimana presso il locale ufficio della polizia o dei carabinieri. Infine, il decreto modifica l’articolo 639 del Codice penale prevedendo che il giudice possa disporre l’obbligo di ripristino e di ripulitura dei luoghi per chi si macchia di atti contro il decoro urbano.

“Il decreto legge sulla sicurezza urbana, pubblicato oggi, è una vittoria dei sindaci: riconosce un ruolo e garantisce strumenti agli amministratori locali. Ora comincia il cammino, in sede di conversione del decreto, per integrare le norme in due direzioni: garantire alle polizie locali quel turn over di cui hanno bisogno, l’accesso alle banche dati a disposizione delle forze dell’ordine e l’equo indennizzo; introdurre il reato di estorsione da parte dei parcheggiatori abusivi”. E’ il commento del presidente dell’Anci e sindaco di Bari Antonio Decaro al Dl sulla sicurezza urbana.

Le norme previste dal decreto sulla sicurezza urbana “non devono essere utilizzate dai sindaci solo per impedire semmai i cortei, gli assembramenti o le manifestazioni di protesta”. Lo ha auspicato il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, nel corso del suo intervento in un convegno a Palazzo Serra di Cassano sui beni comuni che si sta svolgendo alla presenza del professore Stefano Rotodà. Il diritto “non deve vedere solo divieti o sanzioni che pure servono ma deve garantire l’espansione dei diritti affievoliti” ha proseguito l’ex pm.

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