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Pagina Fb offende i napoletani: chiesto un milione di danni

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Pagina su Facebook offende i pazienti oncologici della Terra dei Fuochi e scatta la querela: chiesto un milione di euro agli autori di “Napoletani, popolo indegno e incivile”. Lo spazio social era finito fin da subito nel mirino degli internauti perché riportava feroci critiche e pesanti offese ai napoletani, calcando la mano sul dramma dei malati di cancro dell’area tra Napoli e Caserta, tristemente famosa come “Terra dei Fuochi”. Hanno fatto infuriare i social, tra le altre cose, le immagini delle mamme della Terra dei Fuochi, che hanno perduto un figlio a causa di patologie oncologiche, associate a messaggi di scherno e profondo disprezzo.

La pagina, presa letteralmente d’assalto dagli utenti (non solo napoletani) è stata chiusa nelle scorse ore. Ma la questione sembra lontana dall’essersi archiviata. Infatti stanno partendo le querele. E già fioccano le richieste di maxirisarcimento per le offese riportate sul web. Come rivela il Corriere del Mezzogiorno, trecento cittadini hanno sottoscritto un ricorso comune che nella giornata di ieri è stato presentato alle forze dell’ordine. Secondo quanto riportato, i querelanti hanno chiesto un milione di euro per ciascuno degli attacchi pesanti lanciati dalla pagina Facebook.

Il caso ha alzato un autentico polverone, le offese gratuite rivolte anche ai bimbi malati (“sarà morto questo zingarello?” si leggeva tra i commenti della pagina prima che venisse oscurata da Facebook) hanno sollevato reazioni piccatissime. Che adesso iniziano a tradursi in procedimenti giudiziari.

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