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Salerno: Concerto dal balcone del Comune, Cammarota si occupa del caso

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Su istanza dei consiglieri Roberto Celano e Dante Santoro, sentiti i commissari presenti, ho disposto di accertare, con richiesta scritta al dirigente degli Affari Generali, chi era presente la notte di San Silvestro a Palazzo Guerra, a che titolo, con quale compito e con quale autorizzazione, richiedendo ogni documentazione relativa alla vicenda”.

Lo dichiara in una nota Antonio Cammarota, Presidente della Commissione Trasparenza del Comune di Salerno, per il quale “la vicenda deve trovare chiarezza in sede istituzionale e non politica, perché si tratta del Palazzo di Città il cui uso deve corrispondere esclusivamente a un interesse pubblico”.

“Sono fiducioso che verrà chiarita ogni cosa”, conclude Cammarota, “in mancanza la vicenda sarebbe gravissima in particolare se venisse accertato un uso privatistico della cosa pubblica, e per la leggerezza con la quale è stata pubblicizzata”; in ogni caso, propone Cammarota, per i prossimi eventi “dovranno essere ospitati a Palazzo di Città persone disabili, bambini e anziani, per i disagi causati della calca di Piazza Amendola”.

A sollevare il caso sul super dirigente del Comune di Salerno era stato il vice coordinatore provinciale di Forza Italia Gaetano Amatruda che aveva accusato Di Lorenzo di abusare dei privilegi che il suo ruolo gli accorderebbe

La replica di Alberto Di Lorenzo a Il Mattino

«Sono esterrefatto – spiega Di Lorenzo a Il Mattino oggi in edicola – di come si possano trarre conclusioni da una semplice immagine senza preoccuparsi di accertarsi dei fatti. In primo luogo tengo a specificare che se anche avessi voluto assistere al concerto dalla finestra della mia stanza, non sarebbe stato conveniente perché l’impianto è rivolto verso via Roma e non avremmo visto o sentito praticamente nulla.

Mi trovavo al Comune, dove sono arrivato intorno alle 23.30, per assicurarmi che il sindaco non avesse bisogno di me e che tutto si stesse svolgendo secondo l’organizzazione prevista, visto che sono anche dirigente del settore spettacoli.

Non devo scuse e spiegazioni a nessuno perché ero nell’esercizio delle mie funzioni. Le persone che erano con me sono amici insieme ai quali ho cenato a casa loro e ai quali ho chiesto di accompagnarmi per la mezz’ora in cui mi sono trattenuto in piazza dove, chiarisco, non sono mai andato dal 1994».

 

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