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Gigi Casciello (FI): “La speranza è nel lavoro, l’incubo nel programma grillino”

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«C’è bisogno di lavoro e lo si crea in un unico modo, favorendo gli investimenti. Ma gli investimenti sono possibili soltanto liberando le imprese dalle tasse insostenibili che fino ad oggi non hanno permesso al nostro Paese di ripartire. La risposta a questa criticità, cruciale per i cittadini, per il futuro delle famiglie, è al centro del programma di Forza Italia. Se invece vincesse la rabbia, la protesta e la nullità della proposta dei Cinque Stelle entreremmo in un tunnel senza uscita. E sarebbe l’inizio di un incubo», così Gigi Casciello, candidato alla Camera dei Deputati nel collegio proporzionale di Salerno per le prossime Elezioni Politiche del 4 marzo con Forza Italia.

«Silvio Berlusconi qualche volta, scherzando ma non troppo, ha detto che sarebbe pronto a lasciare non la politica ma addirittura l’Italia se prevalesse l’improbabile programma dei grillini. In realtà, più che il nostro leader, ad abbandonare il Paese e a “fuggire” all’estero sarebbero i capitali, gli investimenti, le imprese, i cittadini che possono permetterselo. È quello che accade da alcuni anni in Francia, per effetto delle tasse insopportabili sulla casa e sulla successione, un sistema di tassazione che i Cinque Stelle vorrebbero applicare anche da noi aprendo la strada a un isolamento che farebbe sprofondare l’Italia in un’altra terribile crisi, come se non ci fosse bastata quella di cui oggi paghiamo ancora le conseguenze» – prosegue il candidato di Forza Italia -.

«Sì, gli effetti della crisi li avvertiamo tuttora sulla nostra pelle, in provincia di Salerno più che altrove, e l’unica risposta seria, responsabile e concreta che possiamo dare è la Flat Tax, con aliquota unica al 23%, per dare respiro a imprenditori, famiglie e cittadini. Se la pressione fiscale diminuisce, i consumi ripartono, la richiesta di lavoro aumenta, lo Stato incassa di più. Dunque, per uscire dalla situazione attuale consegnataci dal centrosinistra, e per evitare l’ipotesi ancor più drammatica di un Governo grillino, l’unica scelta possibile il 4 marzo è barrare il simbolo di Forza Italia», conclude Gigi Casciello.

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