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Stop biocidio, lancio di sacchetti contro la Regione. Ironia De Luca

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“Era ora! Finalmente a Napoli una manifestazione di opposizione” sottolinea il presidente della Campania Vincenzo De Luca sul suo profilo Facebook in riferimento alla manifestazione di oggi per lo stop al biocidio che ha fatto tappa davanti alla Regione.

“Mi pare – osserva – che vi siano tutte le ragioni.

Le scarse risorse per le politiche sociali; i problemi per il trasporto scolastico dei bambini disabili; rari cantieri aperti, che durano in eterno; l’assenza di manutenzione stradale; la crisi grave del trasporto pubblico, con l’Anm portata al disastro; la raccolta differenziata al palo; briciole per il Teatro San Carlo e la cultura; tolleranza o inerzia irresponsabile verso ricorrenti episodi di violenza: tutto questo – e molto altro – è forse sullo sfondo, e all’attenzione vigile di chi manifesta. Quanto al “biocidio” – questione di portata analoga al buco dell’ozono – sembra di poter dire che qualcuno abbia letto la storia all’incontrario”.

Gli altri hanno accumulato le ecoballe, e noi le stiamo togliendo; gli altri prevedevano nuovi termovalorizzatori, noi li abbiamo eliminati; altri realizzavano discariche, noi le stiamo bonificando; altri ignoravano i controlli, noi monitoriamo terreni, falde acquifere ed emissioni atmosferiche con l’Istituto Zooprofilattico e l’Istituto Superiore della Sanità; altro contemplavano l’inquinamento, noi realizziamo reti fognarie e depurazione sul litorale domizio (Bandiera blu) e su tutta la fascia costiera; altri ignoravano i problemi della salute, noi attiviamo il Registro Tumori e avviamo gli screening oncologici; altri dormivano, noi diamo risorse ai comuni per incentivare la raccolta differenziata e per gli impianti di compostaggio; altri facevano affari, noi sottoponiamo le gare al controllo dell’Anac; altri chiudevano gli occhi sui roghi, noi mettiamo in funzione i droni per il controllo aereo della Terra dei Fuochi.

Si potrebbe continuare all’infinito. Ma ci fermiamo qui, pronti al dialogo serio e non propagandistico con tutti, e pronti a ogni confronto a testa alta. In conclusione, a chi manifesta per migliorare le condizioni di vita civile e l’ambiente, tutta la nostra solidarietà e condivisione.

A chi è impegnato nella rivoluzione delle chiacchiere; a chi è abituato a comportamenti incivili, a partire dal lancio dei rifiuti nell’ospedale di Pozzuoli occupato con violenza o dinanzi alle sedi istituzionali, ed è poi accolto amorevolmente – e “a gratis”, cioè a spese dei cittadini – in sedi pubbliche, il nostro saluto militante: “Hasta la victoria siempre”.

VIDEO di Videoinformazioni Agenzia

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