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Colantuono sperava in un successo per la sua 600esima panchina

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Dopo aver spento 56 candeline in compagnia dei suoi ragazzi in settimana, allo Scida mister Colantuono ha festeggiato anche la 600esima panchina tra i professionisti. Un traguardo importante che, chiaramente, il tecnico romano avrebbe preferito bagnare con una vittoria. E invece il trainer granata e la sua truppa devono accontentarsi di un pareggio, il 12esimo ottenuto da quando, a dicembre 2017, si insediò sulla panchina della Salernitana. Da allora Colantuono ha guidato 33 volte il team dell’ippocampo, conquistando 42 punti (1.27 di media), frutto di 10 vittorie, 12 pareggi e 11 sconfitte (con 34 gol fatti e 41 subiti).

Soffermandoci solo sulla stagione in corso, in terra calabrese la squadra di Lotito e Mezzaroma ha ottenuto il terzo punto stagionale nelle 4 esibizioni esterne (0.75 di media). Lontano dall’Arechi i granata non hanno ancora vinto (hanno perso a Benevento e pareggiato a Lecce, Cremona e Crotone) ed hanno segnato solo 3 gol a fronte dei 7 subiti. Il successo esterno manca dallo scorso 3 marzo (quando i granata espugnarono Ascoli).

Le cose vanno sensibilmente meglio in casa: all’Arechi i granata stanno viaggiando a 2.2 punti di media, avendo conquistato 11 punti nelle 5 gare disputate (con 7 gol fatti e 2 soli subiti). Nel Principe degli Stadi Micai è stato in grado di mantenere la sua porta inviolata 3 volte, operazione che in trasferta non gli è ancora riuscita.

A proposito di gol fatti, Bocalon ha raggiunto a quota 2 i “cannonieri” stagionali della Salernitana, vale a dire Di Tacchio e Casasola. Il doge, che è uno dei 7 calciatori mandati in gol dai granata (8 se si considera il centro in Coppa Italia di Vuletich, ancora a secco però in campionato), ha giocato solo 265 minuti in stagione e, di conseguenza, in termini di media gol è il migliore della rosa.

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