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Fibroma e parto al Ruggi: equipe Petta salva la mamma e il figlio

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Asportato a una partoriente un fibroma dal diametro di oltre 10 centimetri che ostruiva l’espulsione del feto. Evitata anche la perdita dell’utero. La neomamma ha potuto dare, così, alla luce un bimbo di 2,4 chilogrammi. Entrambi stanno bene.

A effettuare il particolare intervento l’equipe di gravidanza a rischio del Ruggi guidata da Raffaele Petta. Già alcuni mesi fa i camici bianchi del reparto rimossero un mioma del peso di oltre 15 chili in una gravidanza giunta a termine, caso unico al mondo.

La giovane insegnante 34enne di Pagani, Giusy Amico, e il marito Mimmo Mannara, di Nocera Superiore, hanno potuto abbracciare il piccolo Luciano, al termine di una gravidanza ad alto rischio, complicata dalla presenza di un voluminoso fibroma, con un diametro di oltre 10 centimetri, che ostruiva il canale cervicale, per cui l’espulsione del feto era impossibile.

L’intervento era programmato alla 38esima settimana, ma sabato scorso la paziente è andata in travaglio. La paziente è stata sottoposta, così, a taglio cesareo in urgenza, con due sacche di sangue compatibilizzate, pronte per l’uso in caso di emorragia. Poiché il voluminoso mioma era situato in corrispondenza del taglio dell’utero, si è reso necessario rimuovere contemporaneamente il fibroma stesso.

Si tratta di un intervento molto complesso, perché i miomi possono dar luogo a emorragie anche irrefrenabili, che possono portare alla necessità di dover togliere l’utero. In questo caso, però, si è riusciti a togliere il mioma, preservando anche l’utero per future gravidanze.

Non e’ il primo caso risolto dalla equipe di Raffaele Petta. Alcuni mesi fa fu rimosso un mioma del peso di oltre 15 chili in una gravidanza giunta a termine. La donna, una casalinga 38enne di Salerno, in gravidanza alla 37esima settimana, presentava un’enorme massa dal diametro di circa 35 centimetri, che incredibilmente non aveva complicato la gestazione.

Estratto il neonato, si passò all’asportazione della massa tumorale. Un solo caso di massa così voluminosa era stata segnalato dagli addetti ai lavori, asportato dai chirurghi di Chennai, città dell’India meridionale. Tuttavia, in quel caso, si trattava di un fibroma in una donna non alle prese con una gravidanza.

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