Site icon Salernonotizie.it

Analisi, si paga di nuovo: dopo ferragosto esami a costo pieno

Stampa
“Il copione si ripete. I fondi sono finiti. E fino al prossimo 1 ottobre a Napoli città e con minime variazioni di data, nella provincia nord e sud del capoluogo partenopeo, nonché a Caserta e Salerno (per ora si salvano solo Avellino e Benevento), per visite ed analisi di laboratorio, occorrerà mettere nuovamente mano al portafogli oppure sobbarcarsi l’estenuante calvario delle liste d’attesa negli ospedali pubblici”.

Così, in una nota, Gennaro Lamberti, presidente di Federlab Italia, tra le principali associazioni di categoria dei laboratori di analisi cliniche e dei centri poliambulatoriali privati accreditati con il Servizio sanitario nazionale (con oltre 2mila strutture associate presenti su tutto il territorio nazionale).

Stando alle ultime comunicazioni dell’Asl infatti, la prossima settimana dovrebbero esaurirsi quasi tutti i tetti di spesa delle branche della specialistica ambulatoriale, a esclusione di quelle già oltre il budget come cardiologia e radiologia (9 agosto), oltre medicina nucleare (20 luglio).

E’ possibile ancora  effettuare in regime di convenzione con i centri privati, ancora per qualche giorno, le analisi di sangue e urine e la radioterapia fino al 23 agosto. Lo scrive Il Mattino. Per diabetologia la data di presunto esaurimento del fondo assegnato invece, è stimata per il 26 agosto. L’unica branca che dovrebbe giungere fino alla scadenza naturale del trimestre è quella delle visite specialistiche.

Dal presidente di Federlab l’appello “al governatore Vincenzo De Luca affinché modifichi, una volta e per tutte, questo meccanismo”. Per Lamberti: “La distribuzione del fondo va fatta tenendo presente quello che è il reale fabbisogno delle prestazioni da parte dell’utenza, evitando, inoltre, di fare parti diseguali tra ugualì così da superare, in maniera definitiva, anche questo paradossale squilibrio di risorse tra le diverse Asl del territorio campano garantendo a tutti le stesse modalità di accesso alle cure”.

Exit mobile version