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Reperti Preistorici della Grotta di San Michele tornano a Olevano Sul Tusciano

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Torneranno ad Olevano sul Tusciano – protagonisti di una importante mostra storica – i “tesori” preistorici della Grotta di San Michele Arcangelo custoditi al castel dell’Ovo a Napoli. Grazie all’intesa tra il Delegato alla Cultura del Comune di Olevano sul Tusciano Michele Cicatelli e Vincenzo Di Gironimo, Direttore del Museo di Etnopreistoria del C.A.I. di Napoli “Alfonso Piciocchi” a Castel dell’Ovo, il Comune di Olevano ha approvato il Protocollo d’Intesa tra il Comune di Olevano Sul Tusciano, il Club Alpino Italiano -Raggruppamento Regionale Campania, la Sezione di Napoli del C.A.I., il Museo di Etnopreistoria “Alfonso Piciocchi” e la rivista culturale “Il Saggio”. La collaborazione tra il Comune di Olevano sul Tusciano e il Museo porterà nei prossimi mesi alla realizzazione di iniziative culturali tra le quali l’organizzazione di una mostra ad Olevano dei reperti rinvenuti nella grotta di Nardantuono negli anni ’60. Nel 1966 il Presidente del Club Alpino Italiano di Napoli Alfonso Piciocchi (scomparso nel 2010) realizzò a Olevano una serie di importanti scavi nella Grotta di Nardantuono. Proprio in quegli anni, la Sezione di Napoli ha effettuato numerose ricerche sugli insediamenti dell’uomo preistorico nella Grotta e diversi studi e rilievi nella Grotta di San Michele Arcangelo di Olevano sul Tusciano. All’interno della Grotta di Nardantuono, in particolare, furono praticate 13 sezioni di scavo che riportarono alla luce grandi quantità di frammenti di ceramica ornata, oltre a grosse quantità di manufatti litici e manufatti in osso, tra cui una rondella fusaiola estremamente raffinata per fattura e disegno. I reperti rinvenuti a Olevano sono tutt’oggi custoditi nelle sale antiquarium del Museo di Etnopreistoria di Castel dell’Ovo. Gli enti si sono impegnati a mettere a disposizione, nelle proprie sedi e nelle modalità ritenute più idonee all’occorrenza, le proprie competenze culturali e tecnico-scientifiche per lo svolgimento di attività comuni e condivise. Obiettivo del protocollo di intesa è promuovere la conoscenza e la valorizzazione del patrimonio storico, artistico e paesaggistico delle aree in cui sono presenti beni di interesse storico-culturale, di pregio naturalistico o che conservano tradizioni di inestimabile valore. Sarà anche svolta un’attività di promozione della rete sentieristica e dei relativi percorsi escursionistici del territorio olevanese, degli attrattori culturali e naturali.
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