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La Salernitana vince e vola terza: battuto il Brescia ora è testa al Lecce

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Doveva centrare l’obiettivo tre punti, che all’Arechi mancavano da molto, la Salernitana questa sera e grazie ad una partita di aggressività e carattere li ha ottenuti contro un Brescia disinnescato quasi da subito. Il colpo di testa di Bogdan al 23’ spiana ai granata la strada verso un successo costruito con spirito di gruppo e un pressing costante fino al termine.

Inutile l’ingresso nella ripresa dell’ex Donnarumma, Gyomber e compagni hanno innalzato un vero e proprio muro dinanzi a Belec quasi inoperoso e compiaciuto per aver mantenuto la sua porta inviolata per la 7 gara consecutiva. Ora la testa è a Lecce: certo che un colpo esterno al “Via del Mare“….

LA GARA

Undicesima giornata di ritorno, ultima partita prima della sosta. Stasera alle 21 la Salernitana scende in campo, tra le mura amiche dello stadio Arechi, e affronta il Brescia. Una vittoria per i granata significherebbe sorpasso Monza e terzo posto dietro il Lecce secondo e prossimo avversario per i campani.

Per l’occasione mister Castori dovrà fare ancora a meno di Aya in difesa, oltre che dei lungodegenti Dziczek e Lombardi. Djuric partirà dalla panchina, in attacco la coppia Gondo Tutino. Anderson giocherà tra le linee con Di Tacchio e Coulibaly a fare da schermo dinanzi la difesa. Completano il quintetto in mediana Casasola e Jaroszynski. In difesa Bogdan, Gyomber e Veseli. Tra i pali Belec.

Sponda rondinelle, invece, il tecnico Clotet non avrà a disposizione Spalek, Skrabb e Ndoj. In attacco riecco Ragusa, grande ex del match (con  Donnarumma che però parte dalla panca).  Karacic, Cistana, Chancellor e Martella in difesa a protezione di Joronen. In mediana Bisoli, Van de Looi e Bjarnason. Jagiello trequartista a supporto proprio di Ragusa e della rivelazione Ayè. Arbitra Santoro di Messina.

PRIMO TEMPO

Serata fredda e ventosa all’Arechi dove è di scena uno dei big match della giornata di B. Granata che partono a trazione anteriore, ci prova subito Casasola, palla debole. Il Brescia prova a prendere il pallino del gioco in mano, è Ayè il pericoloso per i lombardi. Ci prova Coulibaly di testa al 18’, non da potenza alla sfera. Al 23’ azione rocambolesca in area bresciana, Casasola e Gondo non ne approfittano.

Calcio d’angolo e dalla bandierina svetta Bogdan che la butta dentro, 1-0 Salernitana. E’ sempre Bogdan di testa a mettere i brividi alle rondinelle. Ci prova Gondo ma senza coordinazione. Nel finale Jagiello tenta la girata in area campana senza precisione. Anche Di Tacchio ci prova dalla distanza, sfera deviata. Finisce il primo tempo.

SECONDO TEMPO

Squadre in campo per la ripresa con gli stessi undici. Parte con il piede sull’acceleratore la Salernitana in cerca del raddoppio. Ci prova Anderson, sfera centrale. Triplo cambio nel Brescia dentro Donnarumma, Labojko e Ndoj al posto di Jagiello, Bisoli e Van De Looi. Cistana da calcio d’angolo ha una buona palla che poi non controlla. Giallo per Gondo, primo del match. Castori inserisce Djuric per gondo e Capezzi per Anderson.

Anche Ayè sul taccuino dell’arbitro. Entra Pajac ed esce Ragusa nelle rondinelle. Casasola mette dentro un bel cross Djuric ci arriva ma il portiere ospite c’è. Esce Martella ed entra Ghezzi. Giallo anche per Chancellor per fallo su Tutino. Esce Jaroszyinski ed entra Kupisz mentre out Tutino, dentro Cicerelli. Nel finale esce Coulibaly entra Schiavone. In pieno recupero due volte Djuric sfiora il raddoppio, ma finisce cosi, la Salernitana vola terza e ora andrà in casa della seconda, il Lecce di un altro ex, Massimo Coda.

SALERNITANA – BRESCIA 1-0

SALERNITANA (3-5-2): Belec; Bogdan, Gyomber, Veseli; Casasola, Coulibaly (45′ st Schiavone), Di Tacchio, Anderson (20′ st Capezzi), Jaroszynski (39′ st Kupisz); Gondo (20′ st Djuric), Tutino (39′ st Cicerelli). In panchina: Adamonis, Durmisi, Mantovani, Sy, Boultam, Kiyine, Kristoffersen. Allenatore: Castori.

BRESCIA (4-3-1-2): Joronen; Karacic, Cistana, Chancellor, Martella (35′ st Ghezzi); Bisoli (9′ st Ndoj), Van de Looi (9′ st Labojko), Bjarnason; Jagiello (9′ st Donnarumma); Ayè, Ragusa (24′ st Pajac). In panchina: Kotnik, Mateju, Mangraviti, Papetti, Fridjonsson. Allenatore: Clotet.

ARBITRO: Santoro di Messina – assistenti: Bresmes e Margani – IV uomo: Camplone

RETI: 25′ pt Bogdan (S)

NOTE. Ammoniti: Gondo (S), Ayé (B), Ndoj (B), Chancellor (B). Angoli: 6-3. Recupero: 0′ pt – 4′ st

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