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Salernitana: luci ed ombre nel triangolare “Angelo Iervolino”, con l’Adana finisce in rissa

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Poche luci e qualche ombra di troppo emersa sulla Salernitana dal triangolare dell’Arechi organizzato per ricordare Angelo Iervolino, fratello del Presidente Danilo Iervolino e giocato contro Reggina ed Adana Demirspor. I granata hanno da poco concluso il ritiro ed è ancora calcio d’agosto ma il campionato si avvicina.

La squadra non è al completo anche perché deve fare i conti con molteplici defezioni: mancano Gyomber, Lovato e Radovanovic nel pacchetto centrale difensivo, Mazzocchi ancora “separato in casa”, Sambia e gli ultimi infortunati Bradaric e M.Coulibaly.

La Salernitana affronta l’Adana prima e la Reggina poi in due mini gare da 45′ ognuna: contro i turchi i ragazzi di Nicola soccombono 3-1 con rete della bandiera di Bonazzoli ma “macchiano” la sfida con una rissa finale nata dopo un fallo ai danni di Boultam sulle zolle di campo tra Tribuna e curva Sud.

Gli animi si accendono ne fanno le spese Fazio e Lassana Coulibaly per la Salernitana espulsi al pari di altri due calciatori dell’Adana ma per placare gli animi devono entrare in campo anche la security, pure la Digos, i massaggiatori ed i panchinari. Una gazzarra che prende forma davanti a 5950 spettatori paganti ed in un contesto che fino a quel momento era stato cordiale e sereno (i tifosi della Reggina, gemellati con quelli della Salernitana) presenti in curva Sud Siberiano.

Nell’altro match, proprio contro la Reggina finisce 1-0 con rete di Kristoffersen su assist di Ribery. Proprio i calabresi con lo stesso risultato avevano archiviato il match contro l’Adana aprendo di fatto il triangolare. Alla fine a portare a casa il trinagolare sono proprio i turchi allenati da Montella e con Balotelli in attacco.

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