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Gli italiani non rinunciano all’auto neanche durante le vacanze. Ma a quali costi?

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Le statistiche parlano chiaro: gli italiani prediligono l’auto come mezzo di trasporto delle proprie vacanze estive. Secondo un’elaborazione del Centro Studi Continental sulla base di un sondaggio Europcar – Doxa sugli stili di vacanza degli italiani, saranno più di 20 milioni coloro che sceglieranno le quattro ruote. Saranno circa 32,4 milioni coloro che andranno in vacanza questa estate, di questi il 67% (circa 21,7 milioni) usufruirà dell’auto per i propri spostamenti. Tra le mete predilette spiccano le località marittime, la Puglia, la Toscana e la Sicilia sul podio. La statistica riporta inoltre che, nel 2015, molti hanno considerato la possibilità di vendita della propria vettura, decretando il boom del metodo alternativo del car sharing come una delle modalità di trasporto prescelta dalla maggior parte degli automobilisti nelle città italiane.

Secondo un altro sondaggio svolto da TomTom su un campione di oltre 10.000 automobilisti europei, 2.000 dei quali italiani, 80% dei vacanzieri salirà a bordo di una macchina, per raggiungere la Francia (62%), la Spagna (52%) o rimanere in Italia (55%). Contrariamente a quanto si possa credere, noi italiani, insieme ai tedeschi (entrambi al 93%), siamo coloro che studia di più il Codice della strada del Paese che si ha intezione di visitare, contro un secondo posto registrato dagli inglesi (85%) e un terzo degli spagnoli (82%). Secondo questa indagine, prediligere la macchina come mezzo di trasporto non porta con sé poche difficoltà per noi italiani.

Molti disagi sono relativi al codice della strada: per il 62% è rappresento dalla guida a destra piuttosto che a sinistra, per il 29% è relativo ai limiti di velocità, per il 20% è relativo al non sapere dove parcheggiare il proprio mezzo, solo il 12% segnala problemi relativi alla scarsa conoscenza della segnaletica stradale. Altre complicazioni sono relative allo stress della guida: il 45% degli automobilisti italiani, quasi la metà, ha dichiarato di preferire che ci sia un’altra persona a guidare, il 38% non si sente sicuro, il 42% trova l’auto un mezzo eccessivamente snervante, tanto da essere il popolo che sceglie la propria meta delle vacanze in base a quanto sia semplice viaggiare per le strade del Paese prescelto. Altri ostacoli sono attinenti ai rischi di guida: il 29% degli intervistati ha dichiarato di aver superato i limiti di velocità all’estero, il 27% ha ammesso di essere stato fermato dalla polizia, il 15% degli italiani ha confessato di aver rischiato di fare un incidente.

 

 

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