A Roma il Consiglio Nazionale dei presidenti Consulte degli Studenti, c’è anche Salerno

Facebook   Twitter   Whatsapp   Google plus   Condividi via Mail
0
Stampa
 Il Consiglio Nazionale dei Presidenti delle Consulte (CNPC), si è riunito come di consueto a Roma. Durante i giorni di lavori il CNPC, riunitosi presso il Centro Congressi di via Cavour, ha elaborato e valutato i documenti delle sue commissioni di lavoro, giungendo a proposte concrete sul futuro della scuola e degli studenti. All’evento ha partecipato anche il Presidente della Consulta Provinciale degli Studenti di Salerno, Vittorio Biasini. Ecco di seguito la nota:

“È arrivato anche il mio momento. Dopo anni di delusioni e di battaglie perse sono qui a Roma, in qualità di presidente della Consulta provinciale, rappresentare la mia città, i miei studenti, i loro sogni, di fronte a un paese intero. Una cassa di risonanza di livello nazionale che cresce, si amplifica e riverbera la mia voce, le nostre voci. Sono al consiglio nazionale dei presidenti della consulta, una grande convention dove ogni provincia può realmente rivendicare le proprie vertenze, le proprie problematiche fomentate dall’indifferenza generale, peculiarità talvolta tipica di noi giovani, le nostre proposte, che solo qui possono essere ascoltate e ponderate da chi di dovere”.

“Qui le idee si incontrano, si creano, spesso si scontrano, ma non si distruggono, mai. È un’alimentazione continua di spirito creativo e di proposte, e che risente in modo assolutamente proficuo delle differenze territoriali, che talvolta ci fanno sembrare proveniente da paesi sconosciuti, ma che stiamo imparando a comprendere. È strana l’Italia. Si parla di mafia del sud ma non ci rendiamo conto di quanto sia diventato un problema comune, si parla di minoranze e di discriminazioni ma in fin dei conti siamo legati da un filo sottile, tutti noi. Non pensavo potessimo essere così simili nelle nostre differenze, noi giovani italiani”.

“Non pensavo potessi aver a che fare con province che parlano un linguaggio anche totalmente differente dalla mia. Ardua impresa l’unità. Ma si sta evolvendo, si sta attuando. Forse sono gli stessi problemi della scuola a renderci uguali e a farci sentire così legati e uniti. Perché siamo sulla stessa barca, anzi, sulla stessa nave, che per quanto navighi in alto mare sa benissimo dove andare. La distanza è ancora molta, ma la terra promessa la vediamo già. E si fa sempre più vicina. Questa per me è la nuova Italia, e mai, come oggi, me ne rendo conto. Ora torno a me, torno al mio impegno all’interno della commissione Legalità, da me scelta in questi giorni. Torno a ribadire di fronte a tutt’Italia che la camorra mi fa schifo, e che una scuola più giusta e più attiva è possibile. La stiamo creando adesso, e forse, un giorno, non sarà più un sogno”.
Vittorio Biasini – Presidente Consulta Provinciale degli Studenti di Salerno

Consiglio_Presidenti_Consulta_2 Consiglio_Presidenti_Consulta_3
Facebook   Twitter   Whatsapp   Google plus   Condividi via Mail

Commenta

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente. I commenti di questo blog non sono moderati nella fase di inserimento, ma Salernonotizie si riserva la facoltà di cancellare immediatamente contenuti illegali, offensivi, pornografici, osceni, diffamatori o discriminanti. Per la rimozione immediata di commenti non adeguati contattare la redazione 360935513 – salernonotizie@gmail.com Salernonotizie.it non e’ in alcun modo responsabile del contenuto dei commenti inseriti dagli utenti del blog: questi ultimi, pertanto, se ne assumono la totale responsabilità. Salernonotizie.it si riserva la possibilità di rilevare e conservare i dati identificativi, la data, l’ora e indirizzo IP del computer da cui vengono inseriti i commenti al fine di consegnarli, dietro richiesta, alle autorità competenti. Salernonotizie.it non è responsabile del contenuto dei commenti agli articoli inseriti dagli utenti. Gli utenti inviando il loro commento accettano in pieno tutte le note di questo documento e dichiarano altresì di aver preso visione e accettato le Policy sulla Privacy.