Salerno chiusa ai turisti nel weekend di Pasqua, Cammarota: “Gravi responsabilità dell’Amministrazione, ora non si sbagli più”

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corso_vittorio_emanuele_lavori_strada_shopping_1Dopo il pasticcio del flop di Pasqua con la città chiusa ai turisti, emergono gravissime le responsabilità dell’amministrazione comunale di Salerno proprio dalle parole dell’assessore competente, che afferma l’esigenza di una concertazione preventiva, ma lo dichiara solo dopo il fallimento pasquale. Né si può aprire o chiudere i negozi a piacimento, legge o non legge, la città turistica è un diritto e un dovere di tutti perché è la vocazione di Salerno, ed è l’unica vera risorsa nel momento di peggior crisi, per i negozianti e non, e quindi per l’interesse di tutti”. Lo scrive in una nota il consigliere Comunale Antonio Cammarota.

“Ora non si sbagli più, già dalle prossime scadenze, e quindi il ponte del 25 Aprile, del 1 Maggio, del 2 Giugno. Si organizzino insieme, istituzioni pubbliche e associazioni di categoria,  nell’interesse pubblico e privato e quindi di tutti, eventi attrattivi per i turisti e quindi per i commercianti, come avviene per la troppo isolata Notte Bianca, in una sinergia necessaria e vitale, ma ancor più, possibile – prosegue Cammarota. Per l’effetto, rivolgo istanza alle Commissioni Consiliari competenti di invitare l’assessore e le associazioni di categoria per decidere insieme, nelle sedi istituzionali proprie, e quindi conferendo la pubblicità e l’efficacia che le cose, fino ad ora, non hanno avuto.

Avv. Antonio Cammarota

Consigliere Provinciale

Consigliere Comunale Città di Salerno

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14 COMMENTI

  1. Prendiamo atto che Cammarota, contrariamente a quanto dicevano lui e i suoi compagni di partito, ha preso consapevolezza della realtà della città turistica. Bene. E’ già un risultato. Ora occorre fare uno sforzo ulteriore: argomentare le proprie critiche e sforzarsi di proporre alternative. Siamo sicuri che ce la può fare.

  2. si parla di “gravi responsabilità” ma dove avrebbe sbagliato l’aministrazione? Così, per capire

  3. UNA DOMANDA :
    SONO I NEGOZIANTI CHE DECIDONO SE ESSERE APERTI O MENO O E’ L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE CHE IMPONE LA CHIUSURA O L’APERTURA?
    MI PARE CHE CI SIA UNA LEGGE SULLE LIBERE APERTURE , PER CUI PENSO CHE CHI HA UN NEGOZIO E VUOLE SPERARE DI VENDERE DEBBA DECIDERE DI STARE APERTO . SE POI LE TASCHE SONO PIENE ALLORA PUO’ ANCHE STAR CHIUSO, MA POI NON SI DEVE LAMENTARE. IN TUTTO QUESTO LA CAMERA DI COMMERCIO CHE RUOLO HA ?
    SE QUALCUNO PUO’ E SA MI RISPONDA?

  4. Io mi chiedo il signor assessore che critica i commercianti,ma a pasqua e pasquetta dov’era?M apossibile che dobbiamo fare gli schiavi dal lunedi alla domenica?Ma quali tiristi ma venisse lui a controllare.Io sono di parte e dico che questi pseudo turisti spendo solo dove si mangia,bar,gelaterie,pizzerie ecc.Ma l’assessore si e’fatto un giro per la citta’a vedere i numerosi negozio che hanno abbassato le saracinesche?Ma di cosa parla?Un proverbio dice:U SAZIO NU CRERE U RIUNO.Spero di averlo scritto bene.

  5. Inoltre, non era sempre il sindaco a lamentarsi che durante i weekend clou la maggior parte dei negozi restava chiusa e non si sfruttava il flusso turistico e delle crociere?

  6. Come DE LUCA dichiara da ANNI, dalla REGIONE non si caccia 1 EURO per l’evento LUCI DI ARTISTA di conseguenza cosa avrebbe dovuto fare l’amministrazione comunale ? Se avesse investito soldi dei cittadini di sicuro i suoi compagni di destra avrebbero accusato DE LUCA di aver favorito i venditori di PANINI,PIZZETTE,ZEPPOLE,CUOPPI e non le casse comunali.

    Aspettiamo con ansia gli eventi di Maggio-Giugno ovvero SALERNO PORTE APERTE, un evento che coinvolge i ragazzi delle scuole e tutti i cittadini alla riscoperta dei tesori della città

  7. Basta con questa ipocrisia.Si vuole la città turistica?Che i proprietari di negozi,ristoratori e simili RETRIBUISCANO ADEGUATAMENTE chi lavora nei giorni festivi,ergo che la finanza e l’ispettorato del lavoro controllino come si deve.Sono stufa di sentirmi dire che DEVO lavorare piuttosto che stare con la mia famiglia per non guadagnarci assolutamente NULLA rispetto a quanto guadagno mesnilmente (che è già una miseria).Sono stufa dei RICATTI dei soliti imprenditorucoli salernitani!Le mie colleghe che lavorano 365 giorni all’anno a Positano,Palinuro e Paestum vengono pagate di più,io da quando quello sciagurato di Monti ha liberalizzato le aperture non ho passato un Natale o una Pasqua con i miei bambini!

  8. ……. :Né si può aprire o chiudere i negozi a piacimento, legge o non legge……… ( frase dell\’articolo ). cos’è una nuova invenzione? prima si multava la domenica di apertura , oggi volete fare il contrario ? chiedete all’inps quanto costa un commesso in una giornata festiva,
    e se non siete contenti chiedete l’ammenda che si paga se nel caso c’è la moglie a sostituire il dipendente in quel giorno ! Le leggi esistevano ( e si stava bene ) le hanno eliminate e si sta male, clienti compresi. Un’ ultima cosa, ai commercianti si chiede sempre di illuminare la città, ma non si dà mai nulla a cominciare dal parcheggio di via Ligea (senza peraltro creare alternarive) vitale per il commercio del centro città

  9. si parla tanto di salerno città turistica…ma quale turismo c’è a salerno??? ma scherziamo??? in una città come berlino giusto un po piu turistica di salerno la domenica i negozi stanno chiusi sul kufursterdamm…la strada con i marchi internazionali piu famosi…il discorso è un altro…il turista raramente va a visitare la città per fare shopping…diciamo che se trova l’occasione compra…il turista di 1 giorno in percentuale compra ancora meno…poi costringere i negozianti a stare aperti mi sembra eccessivo anche perchè da noi a salerno non c’è la cultura di pagarla doppia la domenica…

  10. gentilissimo consigliere Cammarota, capisco che la vocazione della citta di Salerno è quella turistica ma bisognerebbe considerare che le commesse ed i commessi delle nostre attività commerciali , che già sono sottopagati dai propri datori di lavoro, vengono retribuiti dai 15 ai 30 euro per una giornata festiva. Bisogna quindi mettersi anche nei panni di queste persone che hanno, come tutti gli altri, il diritto di trascorrere una giornata di festa insieme alle proprie famiglie o almeno, dovendosi sacrificare, essere retribuite in modo equo e giusto. Va bene la battaglia ma inviamo i vigili urbani o gli ispettori del lavoro a controllare le posizioni e le reali retribuzioni dei dipendenti e poi possiamo ragionare.

  11. ma l’amministrazione comunale e quella provinciale si sono accorti che i negozi storici di Salerno stanno chiudendo per colpa delle tasse e dei fitti esorbitanti devono pagare mentre siamo invasi da attività gestite dai cinesi che pagano cash anche un anno di fitto ( e non si sa come visto che fra un pò noi italiani anche il caffè dovremo pagarlo con la moneta elettronica….). Chi deve faccia un pò di controlli e poi chieda ancora sacrifici …..

  12. Il Cilento a trionfato!!!! tantissime presenze,siamo convinti che si ripeterà con i prossimi festivi.Cilentani operatori

  13. …..città turistica?????ma questi signori hanno mai messo il naso fuori dalla loro città?in tutto il mondo la città turistica la fanno le attrazioni che siano storiche o (come nel caso dovrebbe essere salerno)il mare……..è mai possibile che la maggior parte dei turisti che vengono nel periodo natalizio????una città di mare????pere carità luci d’artista è un iniziativa lodevole,ma quando iniziamo a sfruttare un pò il nostro mare????Piuttosto che parlare solo i politici si attivassero un pochino invece di scaldare le sedie e parlare solo!

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