La bruciatura di sterpaglie agricole non è reato, Coldiretti Salerno scrive ai sindaci

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sterpaglie_salernoBruciare residui di potatura non è più un reato. Per lungo tempo la bruciatura delle sterpaglie per ripulire i campi agricoli era considerato reato al pari di qualsiasi azione incendiaria. Coldiretti Salerno esprime soddisfazione per la norma che, di fatto, mette fine al divieto – e alle conseguenti sanzioni – di bruciatura in loco dei residui vegetali derivanti dalle normali pratiche agricole connesse alla gestione del fondo: residui di potatura, ramaglie, erba e sterpaglie. Un divieto che, iniziato nel 2013, ha creato diversi problemi di gestione agli agricoltori alle prese con lo smaltimento degli scarti vegetali prodotti ordinariamente. Adesso Coldiretti Salerno – in una lettera a firma del presidente Vittorio Sangiorgio e del direttore Salvatore Loffreda – chiede ai sindaci l’immediata attuazione della norma, attraverso le ordinanze per disciplinare a livello locale le corrette modalità di gestione di tali attività. Coldiretti Salerno ha comunque già provveduto ad inviare ai Comuni una lettera per sollecitare la pronta attuazione della norma. 

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4 COMMENTI

  1. complimenti per la nota inviata ai comuni, il problema è quando questi si attiveranno? nel frattempo,possono passare mesi, come ci si comporta?

  2. Che bello, ora ci possono asfissiare è tutto legittimo. Prospiciente i miei balconi vi sono terreni coltivati per diporto, poichè il vento non è governabile spesso il fumo entra nell’abitazione (condominiale) riempendosi di fumo ( chiudete i balconi e le finestre si potrà dire), già così facciamo la morte delle zoccole (diceva Eduardo) considerato che nel periodo estivo solamente di sera, alba e tramonto possiamo respirare.

  3. Si parla infatti dimodalità di attuazione, ed infatti tra una condotta penalmente rilevante e l’anarchia penso ci possa essere una linea di demarcazione che sarà demandata ai singoli comuni, appunto attraverso una regolamentazione di spazi e tempi.

  4. nei mesi estivi sara’ comunque sempre vietato bruciare residui di
    potatura che di norma si esegue nei mesi che vanno da novembre a
    marzo, quindi state sereni, nessuno vi riempira’ le case di fumo….

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