Su Radio Club 91 la replica di Leopoldo Mastelloni a “La Zanzara”

Stampa
leopoldo_mastelloni_2“La mia è stata un’analisi superficialissima di certe evidenze della città. A Napoli ho imparato tutto quello che so e che c’era da imparare. Oggi il 50 per cento dei giornalisti è abusivo. Si spreca inchiostro. E ora questa bella invenzione di internet autorizza tutti a scrivere di tutto.  Io non dico fuggite da Napoli bensì girate e tornate a Napoli. Non vi ingozzate tra porta Capuana e Fuorigrotta. girate il mondo”.  Così Leopoldo Mastelloni a Radio Club 91 replica alla dichiarazione choc: “Mi sento romano, Napoli è tutta malfamata”. E afferma: “Anche In altre città ci sono le zone malfamate mentre a Napoli i malfattori sono in giro, sono serpentini girano tutta la città anche nei quartieri residenziali. C’è una microcriminalità che si infiltra dappertutto. si uccidono tra di noi. Poi succede che per il delinquente che viene preso e punito c’è la rivolta popolare senza analizzare il perché e tutto diventa ‘o cuore mio. Se fosse così negativo il mio pensiero su Napoli non avrei la residenza in città e una casa in cui vivo.

A Napoli però non si può fare l’artista perché non c’è più il respiro internazionale che si respirava negli anni passati”. Mastelloni specifica che: “anche a Roma sono stato derubato. Anzi nella Capitale ho avuto ben sette furti. Napoli è super affollata. Durante i week end i napoletani veri restano in casa mentre la città è preda di persone che vengono a pariare come si suol dire. I napoletani vorrebbero tutti che il sole mio stesse in fronte a te. Puoi aspettarti qualcosa dappertutto. A Roma ci sono delle zone in cui è impossibile delinquere perché c’è grande attenzione da parte delle forze dell’ordine anche per via della presenza del Governo”. A Napoli non si può fare l’artista perché non c’è più un respiro internazionale che invece prima c’era. Impariamo a distinguere: a Napoli c’è il Vesuvio si ma per arrivare al Vesuvio le strade sono impervie e malcurate. ma questo non significa parlar male del Vesuvio”. E su Roma: “è la capitale, la mia carriera parte da Roma ma a Napoli ho imparare tutto quello che c’era da imparare.”  E a chi lo critica dice: “Pensate a fare i cittadini. Indignatevi non solo se il Napoli cambia portiere o perde ma anche per le leggi ingiuste, per le tasse e i rifiuti. La mancanza di indignazione e’ un difetto italiano, in Francia per un disservizio si blocca il paese. Si fanno sentire”.

3 Commenti

Clicca qui per commentare

  • Concordo su tutto, sei un personaggio con un forte senso critico e un grandissimo coraggio.Napoli ha un forte bisogno di menti libere e non condizionate dall’ambiente partenopeo.Troppi dottori,e giornalisti a Napoli che si sentono edotti e tromboni al servizio di quel Status-Quo.
    Mario Cittadino di Roma.

  • Grandaissm mastellain!U napulitein ienn cattaiv!!ps scusate il mio salernitano, lo sto imparando!

  • Probabilmente sei un rom. Se non sai parlare il salernitano cerca di parlare l’italiano.

Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente. I commenti di questo blog non sono moderati nella fase di inserimento, ma Salernonotizie si riserva la facoltà di cancellare immediatamente contenuti illegali, offensivi, pornografici, osceni, diffamatori o discriminanti. Per la rimozione immediata di commenti non adeguati contattare la redazione 360935513 – salernonotizie@gmail.com Salernonotizie.it non e’ in alcun modo responsabile del contenuto dei commenti inseriti dagli utenti del blog: questi ultimi, pertanto, se ne assumono la totale responsabilità. Salernonotizie.it si riserva la possibilità di rilevare e conservare i dati identificativi, la data, l’ora e indirizzo IP del computer da cui vengono inseriti i commenti al fine di consegnarli, dietro richiesta, alle autorità competenti. Salernonotizie.it non è responsabile del contenuto dei commenti agli articoli inseriti dagli utenti. Gli utenti inviando il loro commento accettano in pieno tutte le note di questo documento e dichiarano altresì di aver preso visione e accettato le Policy sulla Privacy.