Sì al Referendum, Piero De Luca a Nocera: ‘E’ la nostra ultima opportunità’

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piero-de-luca-noceraSemplificazione è legalità e’  il tema dell incontro che si è svolto presso l’aula consiliare del comune di Nocera Inferiore organizzato dal comitato referendario per il si Ragione Pubblica. Ricco il tavolo dei relatori con il dibattito che si è  aperto con  il saluto del sindaco di Nocera inferiore Manlio Torquato. Poi l’intervento di Piero De Luca coordinatore scientifico del comitato.

” Il dibattito di questa sera-ha detto Piero De Luca- ha un senso profondo che analizza la semplificazione dell’ apparato istituzionale a cui tende questa riforma ed il tema della legalità, troppo spesso, banalizzato. La legalità non è solo perseguire crimini ma anche la capacità di affermare i diritti dei cittadini, delle famiglie, delle imprese, dei professionisti e dei ragazzi che si laureano ed hanno la necessità di trovare lavoro nei nostri territori. Legalità e’ la necessità di affermare lo stato dei diritti sociali dei cittadini soprattutto nei nostri territori.

Si stanno facendo tante chiacchiere a riguardo, si discute addirittura di un quesito referendario confusionario che invece mi sembra essere il più chiaro che i cittadini italiani sono chiamati a votare. Bisogna tornare a parlare del merito della questione che è quello che volontariamente, i sostenitori del “no”, stanno facendo passare in secondo piano. Questo è un territorio ricco di imprese e competenze, un territorio interessato dal Patto del Sud che con i fondi a disposizione da parte della Regione Campania, potrà finalmente vedere la realizzazione della “metropolitana dell Agro” che darà ulteriore lavoro e sviluppo.

Ma il nostro territorio, così come tutto il Paese ha bisogno di una svolta, ha bisogno di sburocratizzazione e semplificazione della macchina legislativa, ha bisogno di trovare imprenditori coraggiosi che continuino ad investire senza rischiare di doversi trovare impelagati in una burocrazia lenta e farraginosa. Non abbiamo bisogno delle operazioni nostalgia che qualcuno tende a richiamare alla memoria, abbiamo la necessità di guardare al futuro in maniera seria e concreta per noi e per i nostri figli.

Questa è una riforma in cui credo tantissimo e che, continuo a ripetere, non riguarda un partito od una forza politica ma tutto il Paese, il nostro Paese, che ha bisogno del si di tutti senza esitazione. È’ la nostra ultima opportunità-ha concluso Piero De Luca- non ce ne saranno altre, non rischiamo di tornare indietro di trent’anni, ma avanziamo convinti verso una nuova Italia che chiede di cambiare e di voltare pagina migliorandosi e migliorandoci tutti insieme”

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15 COMMENTI

  1. QUANTE BANALITÀ,QUANTE MENZOGNE,QUANTI INGANNI!!! IL SI È LA ROVINA PER QUESTO PAESE,VOTIAMO NO,PER MANDARE VIA RENZI E I SUOI FENOMENI!!! DE LUCA SPIEGACI PERCHÉ IL SENATO NON VERRÀ ABOLITO?? SPIEGACI CHE SENSO HA PASSARE DA 900 A 600 PSEUDOSENATORI NOMINATI DALLA TUA CRICCA!!
    VOTIAMO NO SALVIAMO L’ITALIA,UN PAESE IN GINOCCHIO PER COLPA DI RENZI!!

  2. Quanta confusione sul numero dei senatori che oggi sono 315 e con la nuova legge saranno solo 100. E’ vero che non sono eletti dal popolo ma è anche vero che non percepiscono alcuna indennità aggiuntiva e che non possono interferire sul normale lavoro legislativo della Camera che a questo punto potrà legiferare in modo + snello. I senatori avranno voce solo su leggi che riguardano le Regioni ed il rapporto dell’Italia con l’Europa, e niente impedisce alla Camera, in seconda battuta, di cancellare in un futuro non troppo lontano. totalmente il Senato. E cmq ci sarebbe da dire che anche oggi non NON votiamo direttamente i senatori bensì i partiti che poi scelgono sulla base di proprie liste di convenienza, quindi a maggior ragione dobbiamo votare SI altrimenti ci ritroveremo mummie come D’Alema anche post mortem. Amen

  3. di cominciare a vivere sulle spalle dei contribuenti.
    Un gran bel NO, cosi’ sto’ tizio, finalmente si ridimensiona, tralasciando investiture divine o di diritto che gli girano nel cervello e comincia a pensare di campare, come tutti, del proprio lavoro.

  4. Ok. Parliamo pure del merito.
    Il tuo e quello di tuo fratello?
    Ancora sconosciuti e se si pongono alla ribalta in questo modo arrogante e strafottente, decisamente pochi.
    Trovatevi un fatica con le vostre forze, invece di fare direttori scientifici che vogliono andare a Montecitorio o ad un’Assessorato del Comune pensando di esserne legittimati semplicemente esibendo un documento di identità.

  5. xpippoperpelo delle 12:59
    A parte il fatto che non è vero che possono leggiferare solo per le regioni e per l’Europa, ma potranno intervenire su tutte le leggi e trattenerle 20 giorni, in caso di contenzioso si devono mettere d’accordo i due presidenti delle camere che essendo due significa che si ricorrerà alla corte costituzionale e ciò rallenterà di brutto l’iter legislativo. Poi per quanto riguarda le indennità, è vero che non ne avranno di aggiuntive ma avranno i rimborsi spesa per andare a Roma per fare i senatori. Questo farà si che il risparmio stimato di 0,8 € per italiano sarà abbondantemente assorbito dai rimborsi spesa. Non contare frottole a chi segue marginalmente la cosa che non è come dici tu. Inoltre se uno fa il sindaco non vedo come contemporaneamente può fare il senatore. Non farà bene nessuna delle due cose.
    IoDicoNO

  6. Bugia e non vedo il motivo di accanirsi cosi tanto. Il rimborso spesa è su una base chilometrica, e cmq anche gli attuali senatori hanno il rimborso spesa assieme ad un’infinita pletora di agevolazioni. A questo punto il rimborso spese è spalmato su 100 e non + su 315 e se togliamo le indennità di senatore vedi tu se non si risparmia. Per quanto riguarda le leggiil senato avrà un potere paritario solo per:
    leggi di revisione costituzionale e altre leggi costituzionali, come disciplinate dall’invariato articolo 138;
    leggi che riguardano l’elezione del Senato e i casi di ineleggibilità e incompatibilità dei senatori;
    leggi di attuazione di disposizioni costituzionali riguardanti la tutela delle minoranze linguistiche, i referendum e altre forme di consultazione popolare;
    ratifica dei trattati relativi all’appartenenza dell’Italia all’Unione europea e leggi che stabiliscono le norme generali, le forme e i termini della partecipazione dell’Italia alla formulazione e all’attuazione delle politiche comunitarie;
    leggi sull’ordinamento degli enti territoriali e sui rispettivi rapporti con lo Stato. (wiki docet)
    Per le rimanenti leggi possono solo esprimere un parere e NON possono esercitare alcun tipo di veto.
    Inoltre i senatori sono 74 provenienti dai consigli regionali e 21 eletti tra i sindaci. Quindi solo 21 sindaci. I rimanenti 5 sono eletti direttamente dal Presidente della Repubblica e siamo a 100. E’ così semplice usare internet per documentarsi, francamente ogni sferzata all’attuale burocrazia deve essere vista come una manna dal cielo. Qua si oppone solo chi ha interessi da perdere direttamente. Perderemo tanti senatori e soprattutto tantissimi sciacalli che campano a sbafo e che ora dovranno trovarsi un lavoro.

  7. Ma con la riforma elettorale praticamente si ritornarà ad uno stato non più a base regionale che pederanno la maggior parte delle loro competenze, e così già ora, noi del sud veniamo trascurato con la nuova costituzione saremo abbandonati.

  8. Salviamo la democrazia con un NO !
    Dite a pippo di risparmiarsi queste uscite da troll pd…e ci parlasse del fatto che hanno triplicato il numero delle firme necessarie per presentare leggi di iniziativa popolare (da 50.00 a 150.00). Tutto in un’ottica di maggiore democrazia secondo la fallimentare propaganda piddina…..
    La verità che la casta, vuole sempre di più autogenerarsi, proprio come hanno già fatto con le province…
    Pippo, ti è andata male !

  9. x pippoperpelo delle 17:48
    Le bugie le dici tu, anzi dimmi, ti hanno pagato per scrivere cazzate?
    A parte il fatto che la corte dei conti ha sentenziato che negli 0,8 € ad italiano per anno c’è tutto compreso i rimborsi spesa e le spese dei gruppi parlamentari, tu dici di rimborso chilometrico? MA questi pseudo-senatori non mangiano e dormono? E se si, lo fanno a proprie spese? MA non essere ridicolo.
    Poi mi fa specie che illustri costituzionalisti hanno dichiarato che nelle schiforme non si capisce nulla, perchè scritte con i piedi, e tu hai capito tutto? Ma quanto sei presuntuoso.
    Ti è andata male, continua a fare il servo del tuo padrone che poi quando non gli servirai più ti mollerà con un calcio nel deretano.

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