Al Museo Frac di Baronissi apre al pubblico la mostra “migratori&migranti

Facebook   Twitter   Whatsapp   Google plus   Condividi via Mail
0
Stampa
Sabato 8 aprile, ore 19:00, apre al pubblico la mostra “migratori&migranti. Sopravvivenza e desiderio di rigenerazione”, progettata da Massimo Bignardi e curata da Maria Apicella che, attraverso le opere di ventiquattro artisti, appartenenti a generazioni e ad ambiti di ricerca diversi, vuole richiamare l’attenzione su aspetti del nostro presente; sulle tensioni, sulle attese lette attraverso il filtro della metafora che il viaggio, quello dell’arte, offre alla nostra immaginazione.

Negli spazi della Galleria dei Frati in mostra le opere di: Lucio Afeltra, Michele Attianese, Emanuela Braghin, Angelo Casciello, Carlo Catuogno, Teo De Palma, Michelangelo de Santoli, Paolo de Santoli, Giuseppe Di Muro, Marco Fusco, Ico Gasparri, Nicola Guarino, Carlo Pecoraro, Corradino Pellecchia, Marco Pellizzola, Eliana Petrizzi, Giuseppe Rescigno, Michelangelo Salvatore, Nicola Salvatore, Ernesto Terlizzi, Amedeo Ternullo, Nino Tricarico, Marco Vecchio, Luigi Vollaro.

Ventiquattro opere, fra dipinti, sculture e fotografie intrecciano tra loro il tema del viaggio, seguendo due diverse prospettive anche se spesso sovrapposte. Il viaggio dei ‘migratori’; uccelli, pesci, altri esseri che si spostano seguendo la traccia dettata dall’istinto naturale, per sfuggire ai freddi ‘inverni’ del nord, oppure per depositare le uova, quale segno del ‘desiderio di rigenerazione’. Un desiderio nella sostanza non tanto diverso dall’emigrazione che ha interessato da secoli, decenni, anni fino ad oggi, chi parte in cerca di lavoro o  chi scappa, in veste di migrante, dalla propria casa per un istinto alla sopravvivenza.

Dal percorso espositivo affiora l’impossibilità dell’arte e delle immagini, siano esse provenienti dalla pittura, dalla fotografia o dal video, così come quelle dettate da corpi plastici, a disegnare un ipotetico confine che separi il desiderio di rigenerazione dall’istinto di sopravvivenza.

«Una mostra doverosa – scrive il sindaco Gianfranco Valiante – non solo perché essa richiama un tema di stringente attualità, sul quale si giocano le prospettive dell’intera Europa, della sua civiltà, quanto perché con il termine migratori spinge lo sguardo verso i processi che la natura sancisce. La primavera che agita questi primi giorni di aprile è la stagione nella quale la terra si rigenera, affermando la sua bellezza ed aprendo le porte a nuovi ‘raccolti’ quindi  al futuro, alla vita.

Sono grato agli artisti di aver accolto e condiviso il progetto avanzato dal Museo-FRaC: la loro presenza, la testimonianza offerta dalle opere evidenzia quanto l’arte, le esperienze artistiche siano ancora espressione di un impegno etico e sociale».

Facebook   Twitter   Whatsapp   Google plus   Condividi via Mail

Commenta

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente. I commenti di questo blog non sono moderati nella fase di inserimento, ma Salernonotizie si riserva la facoltà di cancellare immediatamente contenuti illegali, offensivi, pornografici, osceni, diffamatori o discriminanti. Per la rimozione immediata di commenti non adeguati contattare la redazione 360935513 – salernonotizie@gmail.com Salernonotizie.it non e’ in alcun modo responsabile del contenuto dei commenti inseriti dagli utenti del blog: questi ultimi, pertanto, se ne assumono la totale responsabilità. Salernonotizie.it si riserva la possibilità di rilevare e conservare i dati identificativi, la data, l’ora e indirizzo IP del computer da cui vengono inseriti i commenti al fine di consegnarli, dietro richiesta, alle autorità competenti. Salernonotizie.it non è responsabile del contenuto dei commenti agli articoli inseriti dagli utenti. Gli utenti inviando il loro commento accettano in pieno tutte le note di questo documento e dichiarano altresì di aver preso visione e accettato le Policy sulla Privacy.