Alle 16.30 tutta Battipaglia si è fermata per l’ultimo saluto a Maria Rosaria

Facebook   Twitter   Whatsapp   Google plus   Condividi via Mail
0
Stampa
Si sono tenuti oggi pomeriggio a Battipaglia alle 16,30 i funerali di Maria Rosaria Santese la figlia del noto imprenditore televisivo Renato morta ieri dopo essersi scontrata con il suo scooter contro un’auto in via Cupa Filette.

Le esequie si sono svolte nella  chiesa di Santa Maria della Speranza a Battipaglia dove da ieri sera è stata allestita la camera ardente.Tutta la città si è stretta intorno ai famigliari per questa immane tragedia. La bara della giovanissima vittima è stata accompagnata con un silenzioso e provato corteo funebre composto da tantissime persone. Molti gli amici e le amiche di Maria Rosaria, conosciutissima in città sia per la nota famiglia che per la sua dinamicità nell’essere impegnata tra sport (arbitro di basket), radio e lavoro. Ma tanti anche i personaggi dello sport della politica della televisione e dell’imprenditoria che si sono stretti al padre Renato. stimatissimo imprenditore battipagliese, ex presidente della locale squadra di calcio, nonchè ex consigliere, costruttore e proprietario di SudTv. Presenti alle esequie, il sindaco Cecilia Francese, il vicesindaco Ugo Tozzi, i consiglieri di minoranza Egidio Mirra, Giuseppe Salvatore e Gerardo Motta, gli assessori Laura Toriello  e Michele Gioia. Anche l’ex presidente della Provincia, Edmondo Cirielli, è giunto in chiesa.

«Questo deve essere un momento di speranza in Cristo e nella vita. Quella vita che Maria Rosaria ha testimoniato e vissuto in mille maniere. Con la sua gioia. Con il suo essere donna. È stata sempre una grande manager, una che gioca, che arbitra, sa come condurre le fila della sua storia. Sapeva dare agli altri la bellezza della compagnia, dell’amicizia» al termine di queste parole pronunciate Don Vincenzo Sirignano, è scattato l’applauso della folla commossa.

Proprio don Vincenzo Sirignano, insieme a don Ezio Miceli, ha presieduto ieri una veglia di preghiera. I due preti hanno guidato il triste corteo che nella serata di ieri, dall’abitazione di Palazzo Santese, in via Roma, ha condotto in chiesa la salma, arrivata dalla sala mortuaria dell’ospedale “Santa Maria della Speranza”.

Già da ieri sera, tantissimi battipagliesi hanno visitato la camera ardente per salutare Maria Rosaria e per far sentire la propria vicinanza al papà come detto, Renato Santese, alla mamma, Cinzia Manzo, e alle sorelle Alessandra e Annabella. E quest’oggi l’ultimo, commosso saluto per un angelo volato in cielo troppo, troppo presto. E a ribadirlo le decine di amici ed amiche di Maria Rosaria che tra le lacrime ripetevano la frase: ”Non è giusto, non è giusto così!”, ”Non può essere vero, è uno scherzo, vero Mery??”

Facebook   Twitter   Whatsapp   Google plus   Condividi via Mail

Commenta

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente. I commenti di questo blog non sono moderati nella fase di inserimento, ma Salernonotizie si riserva la facoltà di cancellare immediatamente contenuti illegali, offensivi, pornografici, osceni, diffamatori o discriminanti. Per la rimozione immediata di commenti non adeguati contattare la redazione 360935513 – salernonotizie@gmail.com Salernonotizie.it non e’ in alcun modo responsabile del contenuto dei commenti inseriti dagli utenti del blog: questi ultimi, pertanto, se ne assumono la totale responsabilità. Salernonotizie.it si riserva la possibilità di rilevare e conservare i dati identificativi, la data, l’ora e indirizzo IP del computer da cui vengono inseriti i commenti al fine di consegnarli, dietro richiesta, alle autorità competenti. Salernonotizie.it non è responsabile del contenuto dei commenti agli articoli inseriti dagli utenti. Gli utenti inviando il loro commento accettano in pieno tutte le note di questo documento e dichiarano altresì di aver preso visione e accettato le Policy sulla Privacy.