Stato di Agitazione e protesta all’Ospedale di Cava de’ Tirreni

Facebook   Twitter   Whatsapp   Google plus   Condividi via Mail
1
Stampa
Il giorno 10 Gennaio 2018, l’Unione Sindacale di Base, proseguendo lo stato d’agitazione già in atto, ha indetto un sit-in di protesta dinanzi alla Direzione dell’Azienda ospedaliera “San Giovanni di Dio – Ruggi d’Aragona” contro le condizioni di lavoro in cui sono costretti ad operare da mesi gli OSS della struttura. La rappresentanza di lavoratori e lavoratrici presenti in mattinata hanno posto l’attenzione soprattutto sullo stato in cui versa il Presidio Ospedaliero “SS. Maria Incoronata dell’Olmo” di Cava de’ Tirreni denunciandone le carenze organizzative e di tutele per chi dovrebbe svolgere adeguatamente il proprio lavoro.

Nella città metelliana da mesi gli operatori socio-sanitari sono costretti a coprire turni che arrivano a 18 ore per la grave mancanza di personale. In questo modo si sottopongono a turni massacranti e si violano palesemente le disposizioni contenute nella legge 161/15 che impedirebbero simili ritmi. A seguito di una richiesta di incontro, la Direzione ha ricevuto una delegazione di lavoratrici che hanno esposto i disagi e le criticità che tutti i giorni sono costrette a vivere durante il turno di lavoro. Si è chiesta la revoca dell’ordine di servizio che obbliga, durante il turno pomeridiano/notturno, la disponibilità ad operare su più reparti e la risoluzione definitiva dell’annoso problema relativo alla carenza di personale.

Nonostante la strana decisione da parte dei dirigenti aziendali di non redigere verbale dell’incontro – si legge in una nota – l’Unione Sindacale di Base prende atto dell’impegno assunto dalla Direzione nel definire prima possibile, tramite nuove assunzioni, un ampliamento della dotazione organica dell’azienda. La scrivente comunque resta in attesa della convocazione in Prefettura per esperire il tentativo di raffreddamento della vertenza.

Facebook   Twitter   Whatsapp   Google plus   Condividi via Mail

1 COMMENTO

  1. all’epoca di berlusconi-caldoro-cirielli-galdi si leggeva un giorno sì e l’altro pure di proteste per i tagli alla sanità pubblica, disservizi, “dimissioni subito” etc.. e ORA??? DOVE sono gli stessi soggetti? perchè non si vede la minima ombra di proteste contro Renzi-Gentiloni-DeLuca-Servalli? (tanto per parlare di Cava, ma il principio è uguale per ogni altra città). Un po’ di coerenza e onestà intellettuale non guasterebbe.. o forse è meglio di no, sarebbe come ammettere di essere stati plagiati e presi in giro no?! meglio restare in questo stato di torpore autoconvincendosi che tutto va bene e che qualunque alternativa è sbagliata, populista, anti-qualcosa, qualcosa-fobica e.. così sia. Intanto la distruzione della Cosa Pubblica e dello Stato va avanti, con buona pace delle finte sinistre (inconsapevoli e stupide, o in malafede e corrotte, fate voi).

Commenta

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.

Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente. I commenti di questo blog non sono moderati nella fase di inserimento, ma Salernonotizie si riserva la facoltà di cancellare immediatamente contenuti illegali, offensivi, pornografici, osceni, diffamatori o discriminanti. Per la rimozione immediata di commenti non adeguati contattare la redazione 360935513 – salernonotizie@gmail.com Salernonotizie.it non e’ in alcun modo responsabile del contenuto dei commenti inseriti dagli utenti del blog: questi ultimi, pertanto, se ne assumono la totale responsabilità. Salernonotizie.it si riserva la possibilità di rilevare e conservare i dati identificativi, la data, l’ora e indirizzo IP del computer da cui vengono inseriti i commenti al fine di consegnarli, dietro richiesta, alle autorità competenti. Salernonotizie.it non è responsabile del contenuto dei commenti agli articoli inseriti dagli utenti. Gli utenti inviando il loro commento accettano in pieno tutte le note di questo documento e dichiarano altresì di aver preso visione e accettato le Policy sulla Privacy.