Frode e riciclaggio, sequestrati immobili di lusso in Campania

Stampa
In data odierna, i Finanzieri del Comando Provinciale di Salerno, in esecuzione di un decreto emesso dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Nola, su richiesta della Procura della Repubblica di Nola, hanno sottoposto a sequestro preventivo diverse unità abitative, unitamente ad un vasto appezzamento di terreno adiacente, del valore commerciale di oltre 2,5 milioni di euro, nel Comune di Somma Vesuviana.

Gli immobili erano nella disponibilità di due coniugi, originari dei Paesi vesuviani: gli investigatori sono convinti che costituiscano l’investimento di una rilevante evasione fiscale.

Le indagini di polizia giudiziaria, condotte dalla Compagnia della Guardia di Finanza di Scafati, hanno avuto origine da una verifica fiscale eseguita nei confronti di una società dedita alla commercializzazione di prodotti informatici e hanno consentito di individuare un complesso meccanismo di frode all’IVA, realizzato attraverso l’utilizzo di fatture per operazioni inesistenti.

Il successivo sviluppo di tali risultanze investigative – condotto attraverso l’esame delle
movimentazioni sui conti correnti bancari riconducibili alla società – ha permesso alle Fiamme Gialle di identificare ulteriori due società immobiliari, con sede a San Marino, le quali, così come accertato anche a seguito di attività rogatoriale disposta dall’Autorità Giudiziaria ed eseguita direttamente dai Finanzieri nel territorio della Repubblica del Titano, costituivano il terminale dei proventi dell’evasione.

Entrambe le compagini avevano un fittizio domicilio fiscale in Italia, a San Giuseppe Vesuviano, presso lo studio di un commercialista, allo scopo di schermare e rendere più difficoltoso l’accertamento dell’identità dei reali proprietari.

Gli elementi investigativi raccolti hanno consentito a questa Procura di richiedere l’emissione del provvedimento ablativo, relativamente al prestigioso complesso immobiliare ed all’annesso terreno di oltre 4.700 mq. Il decreto è stato notificato a sette soggetti, alcuni dei quali ancora oggi residenti a San Marino: si tratta di coloro che hanno posto in essere, a vario titolo, le condotte riciclative oggetto di contestazione.

L’esecuzione del provvedimento conferma l’impegno dell’Autorità Giudiziaria Nolana e della
Guardia di Finanza di Salerno nel contrastare con misure efficaci ogni forma di illecito
arricchimento patrimoniale realizzato anche attraverso la commissione di reati tributari.

Commenta

Clicca qui per commentare

Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente. I commenti di questo blog non sono moderati nella fase di inserimento, ma Salernonotizie si riserva la facoltà di cancellare immediatamente contenuti illegali, offensivi, pornografici, osceni, diffamatori o discriminanti. Per la rimozione immediata di commenti non adeguati contattare la redazione 360935513 – salernonotizie@gmail.com Salernonotizie.it non e’ in alcun modo responsabile del contenuto dei commenti inseriti dagli utenti del blog: questi ultimi, pertanto, se ne assumono la totale responsabilità. Salernonotizie.it si riserva la possibilità di rilevare e conservare i dati identificativi, la data, l’ora e indirizzo IP del computer da cui vengono inseriti i commenti al fine di consegnarli, dietro richiesta, alle autorità competenti. Salernonotizie.it non è responsabile del contenuto dei commenti agli articoli inseriti dagli utenti. Gli utenti inviando il loro commento accettano in pieno tutte le note di questo documento e dichiarano altresì di aver preso visione e accettato le Policy sulla Privacy.