Salerno, Vigili Urbani: murati i varchi ex Ostello Lungomare Marconi

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Nella mattinata odierna personale della Polizia Municipale di Salerno, in collaborazione con personale tecnico della RFI (Rete Ferroviaria Italiana), ha provveduto a far chiudere definitivamente, mediante muratura degli stessi, i varchi di accesso (finestre e portone) alla struttura dell’ex casello sito sul Lungomare Marconi alt. ex Ostello, al fine di evitare l’intrusione all’interno dello stesso di persone senza fissa dimora, in particolare stranieri, la cui presenza era stata segnalata da alcuni residenti della zona. Da un’ispezione interna alla struttura si è rilevata la presenza di numerose siringhe usate e segni inequivocabili di bivacco: brandine, coperte, materassini, masserizie varie, nonchè diverse bottiglie di alcolici. Il personale incaricato di RFI ha provveduto alle operazioni di bonifica dell’area recintata con la rimozione dei rifiuti presenti e il taglio della foltissima vegetazione e degli arbusti divenuti molto alti.
Nella zona orientale della città i vigili sono intervenuti, congiuntamente all’ASL Veterinaria e alla Lega Nazionale per la Difesa del Cane, presso l’abitazione di una persona che deteneva 17 gatti in condizioni promiscue, tali da creare una condizione igienica precaria per la stessa dimorante e i residenti del fabbricato. La persona è stata sanzionata come previsto dalla normativa vigente e, volontariamente, ha affidato tutti i gatti alla Lega del Cane. L’ASL Vetrerinaria provvederà alla successiva sterilizzazione.
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3 COMMENTI

  1. non si capisce la non volonta’ di destinare a qualcosa questo edificio ….anche se privato non del comune…..sono anni che sta in quelle condizioni…..abbandonato e dimora occasionale dei DESAPARECIDOS…..

  2. Mi sembra uno dei tanti esempi di come si voglia continuare a tenere in vita, senza alcun tentativo di valorizzazione, edifici di … inutile antiquariato. A suo tempo c’è stata la difesa a oltranza delle “chiancarelle”, tuttora rimpiante con nostalgia; per fare un altro esempio, ancora resiste quell’inutile rudere situato alle spalle della Casa del Combattente e dell’ex Cinema Diana. La sua presenza stona con tutto il resto ancora in corso di edificazione nei suoi dintorni.
    Che dire poi dell’ex Caserma Carrano di via S.Benedetto: adibita fino a qualche anno fa a Foresteria Ufficiali, le è stata tolta tale funzione. Si tratta di una struttura di alta valenza storica e andrebbe adeguatamente valorizzata (ampliamento Museo Provinciale con altri reperti provenienti dal territorio??), piuttosto che tenerla poco utilizzata.

  3. ma perche’non raderlo al suolo e fare una ciclabile e recuperarlo? E poi che centra RFI con l’abbattimento non e mica area ferroviaria’

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