Salerno, accesso negato a bagnasciuga lido: bagnante cacciato

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Si ripropone l’annoso e forse mai chiarito problema dell’accesso ai bagnasciuga dei lidi balneari spesso negati dai gestori degli stessi stabilimenti alle persone. Ci giunge in redazione una lettera di un cittadino che denuncia un episodio accaduto oggi a Salerno.
Lo stesso ci descrive che intento ad andare a trascorrere una giornata al mare su una spiaggia libera della zona orientale della città, per una questione di distanza voleva poter passare dal bagnasciuga di un lido balneare della zona. Cosicchè all’ingresso, la gestrice dello stabilimento, ha negato il passaggio tuonando che pagando 38mila euro la spiaggia fosse di sua proprietà. Il cittadino con modi garbati ma decisi ha risposto che la spiaggia è di tutti e che quella della proprietaria del lido è solo una concessione e dopo aver cercato inutilmente di far rispettare un suo diritto è stato deriso e cacciato ricevendo il consiglio di andare a fare il bagno verso Mercatello. Spesso cosi come in altre parti di Italia si ripropone la diatriba dell’area demaniale delle spiaggie. Forse sarebbe ora che qualcuno le regolamentasse con estrema chiarezza.

21 Commenti

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  • Chi gestisce questi lidi è sempre gente che vive nell illegalità , atteggiamenti mafiosi pagamenti della mazzetta a chi di dovere e si permettono di fare robe del genere. Tutto ciò fino a quando trovano qualcuno poi delinquente di loro e succede il casino. Vera storia triste di questo paese di merda.

  • Semplice, basta togliere le autorizzazioni a gente come la signora che dice di aver pagato 38.000 euro. Scommetto che è la stessa persona che non paga tasse, bagnini sfruttati, tassa sui rifiuti non pagata e chissà quanti altri escamotage per fregare lo Stato e il Prossimo….un consiglio per il povero mal capitato, ritorna li con la Guardia di Finanza o con la Guardia Costiera e vedrai che la tipa ti offre anche il caffè…

  • Le spiagge devono essesere tutte completamente libere
    Basta concessioni
    Se ci fosse stati io le avrei dato 2 ceffoni

  • il mare è di tutti .questi signori non pagano niente a cominciare dall’acqua con cui riempiono le piscine .

  • Questa è una informazione inutile perché incompleta. Sarebbe stato utile e sensato dire anche a quale stabilimento si riferiva l’accaduto. In questo modo si fa informazioni. Diversamente sembra che sia solo una notizia costruita per scrivere qualcosa e non risolvere il problema.

  • La battigia fino a 5 metri è libera…La concessionaria sicuramente ha mille infrazioni che possono essere contestate fra la prima il suo registratore di cassa per l’accesso dei bagnanti, elementare Watson.

  • X spiagge libere….sei ridicolo…vai al mare con la maglia di Che Guevara???
    Sono d’accordo di punire chi abusa della propria posizione, tra l’altro commettendo illeciti…peró di qui a generalizzare e dire cavolate…un plauso ai gestori onesti di stabilimenti…ce ne sono…solo a via Generale Clark succedono certe cose…fino a qualche anno fa avevano 20cm di spiaggia e facevano le pecore, oggi grazie a qualcuno hanno una bella spiaggia e si credono di stare a porto cervo!!

  • La signora ha la concessione della spiaggia fino a dove mette gli ombrelloni: la zona del bagnasciuga in particolare è sempre libera appositamente per permettere il passaggio delle persone. La proprietaria del lido lo sa benissimo, infatti sa bene fin dove spingersi a piantare ombrelloni. Quella zona è libera sempre e nessuno la può occupare anche per ragioni di sicurezza. Quindi la prossima volta puoi anche sederti e goderti il sole senza alcun problema

  • Vi dico un’altra cosa la battigia fino a 5 metri a rientrare serve per il passaggio dei soccorsi,non possono sostare neanche i clienti migliori del lido. Se c’è qualcuno che prende il sole con i lettini prendete un un’asciugamano e mettetevi seduti anche voi, quando un qualcuno vi verrà a dire che non potete stare lì ma i suoi clienti sono li, fate una bella cosa dite : io di qua non mi muovo chiamate la capitaneria e ne parliamo

  • Ma dei lidi improvvisati spuntati dove prima era spiaggia libera ne vogliamo parlare? Ora scendi qa mare dove da generazioni sei andate senza pagare niente e ti trovi file di ombrelloni già piazzati come fosse un lido dove passando oltre per recarti a quel misero spazio lasciato vicino al nuovo mercatello vieni guardato anche male perché non usufruisci dei nuovi serivizi…ne vogliamo parlare???

  • No, puoi transitare sul bagnasciuga ma non puoi stenderti o mettere un’asciugamano o una stuoia, insomma non puoi intralciare il passaggio.

  • … qui, tutto è lecito!!! La Sig.ra può dire e fare quello e quando vuole, ma… la Legge non consente il diniego di passaggio… quindi, il problema è duplice: 1) da una parte l'”ignoranza manifesta della Gestitrice ; 2) la benevolenza del Cittadino. A questo punto, in una” città europea ” scatterebbero i controlli a tappeto, le misurazioni dei limiti in concessione, il numero degli ombrelloni, le ricevute fiscali o fatture ai Clienti, la verifica della salubrità degli ambienti e degli spazi… da parte della Gdf e Guardia Costiera…
    … ed allora, SE TUTTO CIÒ AVVENISSE… Non saremmo nella città di Mr. Edison & family band…

    Che peccato!!! Non ci sarà mai crescita culturale e nemmeno turismo per l’economia…

  • sicuramente l’accesso alla spiaggia deve essere consentito, ma manco ritengo giusto che gli stabilimenti diventino un via vai di gente che va al mare come se stesse traslocando…
    perché poi chi paga profumatamente un lettino e un ombrellone per stare comodo gli girano pure i coglioni a vedersi passare a fianco in continuazione persone con sedie, tavoli, tendaggi vari e bauli carichi di pizze di maccheroni. e daiii…

  • Basta chiamare la capitaneria di porto…così gli veniva spiegato anche il regolamento, così forse gli veniva tilta anche la licenza. …cmq l’accesso in spiaggia è sempre consentito!

  • Tutto giusto…. però, secondo me, la questione è un’altra…non dimentichiamoci che questo è il paese dei furbi… quelli che se nefregano di tutti e tutto e cercano in ogni modo di fare i propri comodi a discapito degli altri e esasperando non poco chi invece rispetta il vivere civile!
    Ma veramente voleva solo passare o voleva fare il “portoghese” della situazione?
    Per non far intervenire con immediatezza le autorità evidentemente………….!!

  • Ma finiscila tu e le privatizzazioni
    La spiaggia è un bene comune e deve essere libera per tutti
    Finiscila di fare il radical chic che va nei lidi per un ombrellone del cavolo.
    Fra poco si pagherà anche l’aria che respiriamo per colpa di gente come voi

  • se c’è un accesso alternativo nelle vicinanze, come nella stragrande maggioranza dei casi, non ha senso accedere dallo stabilimento. molte Regioni turistiche (nel vero senso della parola) disciplinano queste situazioni e impongono al gestore di consentire il transito solo se nei paraggi non vi sono accessi alternativi alla spiaggia.
    se si vuole incentivare il turismo si deve dare anche la possibilità di tutelare chi paga i servizi. servizi non vuol dire solo noleggiare lettini e ombrelloni, ma tenere pulita la spiaggia, assistere e soccorrere i bagnanti in caso di bisogno, ristorazione, bar ecc.ecc.
    gli assistenti alla spiaggia che ogni anno soccorrono e salvano tanti bagnanti (sia paganti che non) secondo voi chi li paga? stanno lì per hobby?

  • Le forze dell’ordine dove sono quando servono? Tanto per puntualizzare non è vero che non è stato mai risolto il dilemma. La legge parla chiaro. Vattela a rivedere.

  • Scusate, ma per logica, se il lido ha la concessione della spiaggia, vuol dire a partire dalla strada (giusto per capirci) fino alla battigia (esclusa) è “sua”. Quindi se voglio andare dalla strada al mare non posso passare se non mi metto d’accordo prima con la proprietaria del lido. Questo è il motivo del perché si trovano delle “spiagge libere” larghe solo 3 metri, ovvero consentire la discesa a mare. Sulla battigia invece (che non è in concessione) faccio quello che voglio, ma se sosto con un asciugamano intralcio il passaggio e possono venire le forze dell’ordine e farmi “circolare”, ma non la proprietaria del lido! La proprietaria del lido sulla battigia ha la stessa autorità di un comune passante.

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