Premio Andrea Fortunato ospitato dal Coni, Malagò: ‘Ricordare e prevenire’

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Si è svolta ieri, presso il Coni, la cerimonia di consegna del premio “Andrea Fortunato”. Il riconoscimento, giunto alla propria undicesima edizione, è intitolato alla memoria del giocatore scomparso per leucemia nel 1995.

Tra gli altri hanno preso parte alla cerimonia, assieme a molti campioni dello sport italiano, il presidente del Coni Giovanni Malagò, l’ex giocatore della Juventus, Claudio Marchisio, il dirigente della Roma, Morgan De Sanctis, il presidente del Verona, Maurizio Setti. La manifestazione è stata organizzata dalla Fondazione Fioravante Polito di Santa Maria di Castellabate (Salerno) che tra i propri obiettivi annovera la volontà di rendere obbligatoria l’adozione del Passaporto Ematico (intitolato ad Andrea Fortunato, Flavio Falzetti, Piermario Morosini e Carmelo Imbriani), che ha lo scopo di aggiungere anche gli esami ematici tra quelli previsti come obbligatori per l’ottenimento dell’idoneità sportiva. Questo il commento di Malagò: “Sono molto orgoglioso che il Coni abbia sposato questa partita, tutto questo sta diventando una bellissima storia e tradizione che serve per ricordare, spiegare e prevenire”. Così il presidente della Fondazione, Davide Polito: “Perché non si approva il passaporto ematico? Invito tutti i politici italiani a farlo: la morte non aspetta”.

Le premiazioni

La lista dei riconoscimenti ha visto il premio ‘Fioravante Polito’ andare a Morgan De Sanctis, categoria ‘lo sport e’ vita’ a Claudio Marchisio, categoria ‘no al razzismo’ ad Amadou Diawara, categoria ‘medicina’ ai Prof. Franco Locatelli e Catello Di Somma, categoria ‘giornalisti’ a Marco Nosotti e Gianfranco Coppola, categoria ‘allenatori’ ad Eugenio Corini, categoria ‘calcio e solidarieta” a Fabrizio Castori e Francesco Di Tacchio, categoria ‘presidente’ a Maurizio Setti, categoria ‘impegno sociale’ a Raffaele Pucino e Giuseppe D’Agostino, categoria ‘libri’ a “Il capitano – La storia di Donato Vestuti” di Franco Esposito e Roberto Guerriero, categoria ‘sport e fede’ a Mara Santangelo, categoria ‘club’ allo Juventus Club Andrea Fortunato Angri, categoria ‘coraggio e tenacia’ a Giuseppe Russo (nella foto al centro). Quest’ultimo, giovanissimo, ha raccontato come ha sconfitto la malattia. A Giovanni Malagò è stata anche conferita la presidenza onoraria della Fondazione Fioravante Polito.

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