Prenotazione e ombrelloni a 5 metri di distanza: le nuove regole per andare a mare

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Man mano che ci avviciniamo al periodo delle ferie estive vengono messe nero su bianco le norme che tutti dovremo seguire durante il nostro soggiorno al mare. Anche chi deciderà di recarsi in una spiaggia libera dovrà seguire le regole. Lo scrive Valentina Dardari su IlGiornale.it

Delle associazioni gestiranno gli spazi e vi saranno dei cartelli informativi. Molto importante sarà mantenere la distanza di sicurezza di 5 metri tra un ombrellone e l’altro. Addio alla “respirazione bocca a bocca”.

Come riportato da Repubblica, Sergio Iavicoli, direttore del dipartimento di medicina, epidemiologia, igiene del lavoro e ambientale dell’Inail e membro del comitato dei tecnici, ha spiegato che il testo sull’estate al mare è pronto. Si tratta di “un documento tecnico nostro e dell’Istituto superiore di sanità, che viene valutato dal Comitato tecnico scientifico per supportare il decisore politico nelle sue scelte. Il punto qualificante è l’ invito alle amministrazioni a gestire i vari aspetti, dalla mobilità privata e pubblica alle infrastrutture, valutando l’ indice di affollamento delle spiagge. Chiediamo ai Comuni, di far registrare le persone anche usando app che permetta di prenotarsi nelle spiagge più affollate”.

Ecco le regole
Il primo punto si riferisce agli stabilimenti, che servirà poi per trattate anche gli accessi alle spiagge libere. La distanza di sicurezza dovrà essere rispettata anche quando ci si trova in acqua e si sta nuotando. Molto importante sarebbe riuscire a favorire la prenotazione, in modo da poter eventualmente ricostruire i contatti di soggetti risultati in seguito positivi. Sempre a questo scopo il pagamento dovrà avvenire senza l’uso dei contanti, favorendo la tracciabilità. Gli utenti dovranno seguire dei corridoi di entrata e di uscita all’interno degli stabilimenti. Se una famiglia si fermerà per più giorni, le dovrà essere assegnato sempre lo stesso ombrellone e, sarà compito del personale presente, accompagnare i clienti al loro posto.

Misure anti assembramento dovranno essere previste anche nel caso di pioggia e temporali. Per quanto riguarda le distanze, tra una fila e l’altra di ombrelloni dovranno esserci 5 metri. Mentre tra ombrelloni della stessa fila basteranno 4,5 metri. Sdraio, lettini, e sedie dovranno comunque trovarsi a 2 metri dall’ombrellone più vicino al nostro. Giochi e attività sportive che possono mettere a rischio il distanziamento sono vietati. Anche le piscine degli stabilimenti non potranno essere utilizzate e resteranno quindi chiuse. Si dovrà indossare la mascherina fino a quando non si arriva all’ombrellone. Questo per quanto riguarda gli stabilimenti balneari.

Turnazioni orarie e prenotazioni
Per le spiagge libere invece ci dovranno pensare gli enti locali. Ai vari ingressi saranno posizionati cartelli con le indicazioni da dover seguire. “Anche al fine di favorire il contingentamento degli spazi, va preliminarmente mappato e tracciato il perimetro di ogni allestimento di ombrellone, sdraio e sedia. Ad esempio con il posizionamento di nastri”. Le regole inerenti le distanze di sicurezza da mantenere sono uguali a quelle degli stabilimenti. Verranno probabilmente definite delle turnazioni orarie e delle prenotazioni di spazi, da effettuare anche online. Ovviamente anche in questo caso igiene e pulizia dovranno essere assicurati. Come proposta, quella di far gestire le spiagge libere a enti e associazioni di volontariato. Vita dura anche per i bagnini che dovranno dimenticarsi la classica tecnica della respirazione bocca a bocca. Dovranno utilizzare altri modi per salvare la vita ai bagnanti in pericolo.

Fonte IlGiornale.it

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24 COMMENTI

  1. 5 metri così dovrebbe essere la normalità perchè le spiaggie il più delle volte si sta uno sopra all’altro talmente le persone che fanno entare. Ma tanto nei lidi vanno a spendere solo quelli con i soldi per i prezzi che ci sono.

  2. Oramai con la scusa del covid si è installata una dittatura. Cicontrollano su che possiamo fare e suche cosa nodistanze, razza, religione, tracciabilita anche quando si va al cesso se non è dittatura vedete voi. Conte è compagnia bella vi odio e Salvini e la lega. Esposito non censurare

  3. mi dispiace per quegli zingari che si accalcavano sulle spiagge di vietri e cetara uno sull’altro senza dignità…chist’ann statv a cas!

  4. Vabbè il mare quest’anno lo vedrò il tv. tra mascherine, prenotazioni,prendere le misure anche per nuotare…tutto sembra tranne che potersi andare a rilassare in riva al mare.

  5. E’ pure follia immaginare una cosa del genere. Tecnicamente come si fanno le turnazioni? Secondo me state proprio esagerando con questo coronavirus. E comunque dimenticatevi soldi per le spiagge libere

  6. Quindi se uno sta affogando può morire per rispettare la distanza di sicurezza in mare, se poi viene salvato può morire in attesa dall’ambulanza perchè non si può fare la respirazione polmonare. Mi meraviglio che nessuno abbia ancora pensato di usare una cannuccia in mezzo al plexiglass per rimpiazzare la respirazione bocca a bocca.
    I bambini invece li attacchiamo con la catena vicino agli ombrelloni, per i soldi invece il problema non sussiste, tutti con le carte di credito prepagate vuote. Non voglio nemmeno commentare la gestione delle spiagge libere tramite prenotazione a fasce orarie con le app ai comuni con i nastri per terra, si commenta da solo.

  7. Vabbuó, vuol dire che al mare andrò dalle 7 alle 9 sperando di non incontrare soggetti come Enzo da Fratte o mark caltagirone.

  8. “Sempre a questo scopo il pagamento dovrà avvenire senza l’uso dei contanti, favorendo la tracciabilità”. quindi i balneari quest’anno dichiareranno il triplo se non il quadruplo degli altri anni…

  9. Enzo da fratte, mi hai fatto ridere, ci ha pensato il tuo inconscio a dirti che odi dalvini e la lega…ahahah…quanto siete ignoranti voi leghisti…degni del vostro leader…ahahah

  10. X Mark….secondo me sei cavaiuolo… perché non hai il mare

    X colui che ineggia ai nemici del sud ….il motivo x cui siamo inferiori

  11. Spero anche che chi affitta case debba esibire regolare contratto ocn numero di occupanti preciso. Ho casa in cilento e vedere 10-15 enormi diversamente campani che vivono in appartamenti di 50 mq e che affollano lidi senza regole…beh, grazie coronavirus almeno per questo.

    Più regole uguale meno inquinamento e caos.

  12. Tutto questo casino per ombrelloni,distanze da mantenere,mascherine,eccetera,ma il mare che fa schifo come tutti gli e nessuno fa niente per risolvere il problema

  13. Praticamente, tenendo conto che la superficie totale in mq delle spiagge nel Comune di Salerno è esigua, particolarmente per le spiagge libere, la quantità di bagnanti che potrà accedervi sarà irrisoria. Tenendo conto poi che dovrà arrivarci con una mascherina sul volto quando la temperatura sarà di oltre 30 gradi,penso che per i comuni mortali che non posseggono una barca, sia il caso di andare altrove o meglio ancora in montagna.

  14. E’ solo una fake news. E’ praticamente impossibile fare una cosa del genere. In base a cosa si prenota? Cioè io abito a Vietri e potrei rimanere senza spiaggia? Oppure quando riaprono le regione prendo una casa in sicilia e vado li rischiando di non andare a mare? Ma fatemi il piacere

  15. Si si come no. Immagino alla spiaggia della torretta (detta spiaggia dei pinguini) come saranno rispettati i 5 metri di distanza, specie dai gestori di quel pseudo lido….Comunque dalla mia ventennale esperienza in molte parti di italia e del mondo, questa moda di stare come in pinguini in spiaggia è una prerogativa (per fortuna) solo di poche zone: costiera amalfitana e penisola sorrentina, alcune zona della riviera di levante in liguria e la riserva dello zingaro (nome omen) in sicilia. Sicilia, Sardegna, Puglia, Toscana, Spagna, Grecia, Croazia, Caraibi e finanche in Sud America mai vista una distanza inferiore ai 3-4 metri.

  16. Siamo sempre alle solite: molti vedono soltanto il “lato restrittivo” delle misure di sicurezza emanate in maniera apparentemente dittatoriale, ignorando totalmente l’aspetto “SALUTE/VITA”. Si può trovare, invece, purtroppo, un compromesso fra le due cose…ed è semplicemente questo che si sta cercando di fare…e invece ci sono i soliti che si sentono sottoposti a un regime. Vero è che certe volte accade che chi vigila sul territorio assume atteggiamenti per nulla accettabili, magari a volte anche errati rispetto alle leggi…ma qui si tratta di cattiva conoscenza (e questo è grave)…ma questo è un altro discorso, assegnabile unicamente al nome e cognome del vigile, o chi per esso, che sta monitorando il territorio.
    Resta, per me, inimmaginabile pensare di essere sottoposto a una dittatura e non vorrei mai stare nei panni di chi così vive la situazione…ma se vi sentite sotto tale regime, come fate a non scendere in piazza a protestare??? Voi, però, temo che stiate dimenticando il PERCHE’ di tutto ciò…

    Venendo alle misure che si sta proponendo di adottare al mare, è ovvio che è tutto assurdo e ridicolo…ma che alternative abbiamo? Chi non concorda in queste misure, seppur balorde, sta semplicemente IGNORANDO, ovvero NON HA CAPITO NIENTE; oppure sta dicendo NON ME NE FOTTE UN CAXX, CONOSCO I RISCHI E PREFERISCO L’ECATOMBE. Siate più chiari, anziché denigrare lo sforzo che si sta facendo per trovare una soluzione per la miriade di circostanze da disciplinare per evitare un nuovo lockdown

  17. x pasquale di torrione…volevo dire che già da prima del covid andava rispettata una certa distanza in spiaggia invece di fare la calca come succede da qualche parte…per quando riguarda la provenienza non sono cavaiuolo (grazie a dio!) ma non ci crederai…sono di torrione e mi chiamo proprio pasquale…ironia della sorte!

  18. Che bEEEEEEEEEEEEEEEeeeeeello! !!
    E mi raccomando, in spiaggia tutti ad intonare bEEEEElla ciao! !
    Muuuuuuuuuu, beeeeee beeeeee, hio hiio, grrrr, gnu ghnu, cooccode’, e altre bestie varie (cit.de luca megaloman )

  19. Abito in linea d’aria ad una ottantina di metri dal mare…Però afammocc u’mbrellone o vago a mette ncopp Iuove,accuss1 ve posso spià po binocolo, e chiamma’ i vigili,i carabbinieri e pure a polizzia si
    commettite cocche IRREGOLARITA’…ATTENZIONE! 5 metri!accussì avita alluccà si vulite parlà uno cu nato…VE SENTO!!!

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