Salerno. Restauri Palazzo di Città e Teatro Verdi, Canoro (GD): ‘Lavori necessari e attesi’

Facebook   Twitter   Whatsapp   Google plus   Condividi via Mail
5
Stampa
È notizia di queste ore l’affidamento da parte del Comune di Salerno degli incarichi di progettazione per il restauro di edifici simbolici e storicamente importanti quali il teatro Verdi, con particolare attenzione agli spazi del casino sociale, e Palazzo di Città. Si tratta di lavori attesi da molto tempo che potranno restituire alla piena fruizione collettiva due significativi monumenti cittadini.

È importante rilanciare l’impegno dell’amministrazione comunale in materia di tutela e valorizzazione del nostro patrimonio storico artistico, che può indubbiamente costituire un cardine dello sviluppo turistico e culturale della città. Un impegno che ha caratterizzato l’azione amministrativa nei decenni passati e che ha consentito, grazie anche a quella che fu la straordinaria occasione dei fondi Urban, il generale recupero e la rivitalizzazione del centro storico e di alcuni rilevanti monumenti quali palazzo Fruscione, il complesso di Santa Sofia, il giardino della Minerva, la villa comunale, il teatro Verdi o la chiesa dell’Annunziata.

Oggi, dall’impegno messo in campo per il restauro dell’acquedotto medievale o nel dibattito sul futuro dell’ex tribunale, sino ai più recenti stanziamenti per il Verdi e Palazzo di Città, per l’ampliamento del giardino della Minerva e per il museo Papi, l’amministrazione comunale conferma la sua attenzione per il patrimonio storico. A ciò vanno aggiunti i finanziamenti dell’amministrazione provinciale per il completamento del restauro di palazzo Pinto e per la riapertura del museo archeologico provinciale.

È necessario proseguire su questa strada per inaugurare una nuova stagione di centralità del patrimonio storico, puntando al pieno recupero del centro antico e dei mai dimenticati Edifici Mondo, alla creazione di una rete museale e a una attenta programmazione per i tanti contenitori culturali.

Facebook   Twitter   Whatsapp   Google plus   Condividi via Mail

5 COMMENTI

  1. E il Vestuti? Da 30 anni abbandonato a se stesso come un rudere? De Luca voleva costruire altri palazzi. Almeno questo lo abbiamo evitato e lui per dispetto lo lascia in questo stato?

  2. Se l’ex Ostello della Gioventù è privato, il proprietario non può continuare a tenerlo da anni in quello stato pietoso, a disdoro della città che lo ospita.
    Venga diffidato senza indugi a rimetterlo in condizioni decenti, oppure lo venda a chi potrebbe progettarne un uso migliore. In caso contrario, l’Autorità preposta proceda ad un esproprio per offesa al pubblico decoro e quindi ad un intervento di restyling di quella palazzina situata in una invidiabile posizione sul lungomare cittadino.

Commenta

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente. I commenti di questo blog non sono moderati nella fase di inserimento, ma Salernonotizie si riserva la facoltà di cancellare immediatamente contenuti illegali, offensivi, pornografici, osceni, diffamatori o discriminanti. Per la rimozione immediata di commenti non adeguati contattare la redazione 360935513 – salernonotizie@gmail.com Salernonotizie.it non e’ in alcun modo responsabile del contenuto dei commenti inseriti dagli utenti del blog: questi ultimi, pertanto, se ne assumono la totale responsabilità. Salernonotizie.it si riserva la possibilità di rilevare e conservare i dati identificativi, la data, l’ora e indirizzo IP del computer da cui vengono inseriti i commenti al fine di consegnarli, dietro richiesta, alle autorità competenti. Salernonotizie.it non è responsabile del contenuto dei commenti agli articoli inseriti dagli utenti. Gli utenti inviando il loro commento accettano in pieno tutte le note di questo documento e dichiarano altresì di aver preso visione e accettato le Policy sulla Privacy.