Il Corso principale di Salerno torna ostaggio delle auto: sosta selvaggia nel week end

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E’ tornata la sosta selvaggia delle auto, lungo l’area pedonabile, in pieno centro a Salerno.

Come documenta la foto scattate da un nostro lettore intorno alle ore 22 di sabato 22 ottobre una delle traverse principali di Corso Vittorio Emanuele, il “salotto buono” della città, si è trasformata in zona di parcheggio per le vetture, senza – come lamentano molti residenti – che ci sia un minimo controllo da parte delle forze dell’ordine e, più nello specifico, degli uomini della polizia municipale.

Decine di auto in sosta vietata, su entrambi i lati, lungo via Raffaele Conforti, nel tratto della salita che costeggia la Banca d’Italia.

Mentre ancora si discute a Palazzo di Città di pedonalizzare tutto il centro storico, nel cuore della city è tornato il parcheggio selvaggio il sabato sera.

10 Commenti

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  • Tutto questo, compresi gli atti di vandalismo, dimostra l’inutilità di avere 3 o 4 pattuglie di vigili che rigorosamente in macchina pattugliano sempre in macchina il normale passeggio sul lungomare o sempre in macchina sostano in prossimità di Piazza della Concordia aspettando il fine turno. Tutto questo mentre nei quartieri limitrofi si svolge la cosidetta movida con episodi spesso poco qualificanti per la città.

  • Beh …magari potreste anche fotografare il corso e mostrare a tutti/e in che modo i gestori degli esercizi del gozzovigliamento si sono appropriati(non so se autorizzati oppure meno) dell’area pedonale occupandolo con sedie, tavolini etc. etc. e riducendolo a pochissimi metri, tanto che fra non molto non riusciranno a transitare(camminare) piu’ di 2(due) persone per volta.

  • Telecamere installate, con i soldi dei contribuenti, ma evidentemente non funzionante

  • non ci sono posti auto disponibili in città…
    ci sono due opzioni:
    1. creare un grande parcheggio disponibile per tutti i cittadini, nei pressi del porto commerciale od ingrandire quello nell’area ex cementificio, costruendo più piani (se possibile);
    2. chiudere la città, “costringendo” le auto in arrivo a posteggiare zona stadio/zona industriale, con navette continue (ogni 15′ ad esempio) incluse nel costo del parcheggio.
    ma tanto non accadrà mai né una né l’altra cosa…

  • Ma questa Amministrazione prova vergogna o meno ? ma si rendono conto come stanno riducendo la città ? Parcheggio selvaggio, aiuole pubbliche che sembrano foreste, parcheggiatori abusivi ovunque, strade sporche da fare schifo, motorini che circolano contromano e sui marciapiedi, maleducazione da impunità che è un piacere … e mi fermo qui ! ma dove vogliamo arrivare ?
    VERGOGNA !!!
    PS: vergognamoci MOLTO anche noi perchè se tutti facessimo il nostro dovere molto di quello schifo sarebbe evitato

  • il corso non è ostaggio delle auto, bensì di 4000 vigili di cui il 99% lavora da impiegato in caserma nella zona industriale, e la rimanente parte in auto sul lungomare

  • a parte che è una traversa e non il corso, quindi il titolo è volutamente bugiardo, ma poi in quelle traverse effettivamente si potrebbe anche prevedere una sosta a pagamento sul lato della banca d’italia(nel caso specifico) a partire tipo dalle 8 alle 7 del mattino. La strada è larga e non è che ci sia un fiume di gente che sale o scende per queste traverse

  • E’ una vergogna! La città è dominata dai comportamenti incivili ed animaleschi di tanti che parcheggiano auto ovunque senza rispetto alcuno né delle regole né delle persone. Purtroppo, da un po’ di tempo lungo il corso Vittorio Emanuele si vedono auto parcheggiate e non solo nei weekend. Al corso aggiungiamo: piazza XXIV maggio, nota ai più come piazza Malta, dove, spesso, nell’area antistante all’edicola, si vedono auto in sosta sul marciapiede; via Dei Principati, dove puntualmente si vedono auto buttate in modo barbarico sui marciapiedi; via Nizza, nella cui parte finale il tratto di marciapiede collocato dopo un lampione è occupato ogni giorno da auto. A Salerno si sta verificando un regresso in termini di civiltà: si sta tornando indietro di decenni.
    L’assenza di controlli non deve essere utilizzata come giustificazione: un popolo è civile a prescindere dai controlli!

  • La città è ridotta molto male.
    Quelli che trovano giustificazioni, attribuendo le responsabilità del degrado esclusivamente all’amministrazione, chiudono gli occhi dinanzi ai comportamenti di tanti cittadini, che sono contrari a qualsiasi norma o espressione di buon senso. Tanti scorazzano in città come se si trovassero in un porcile: sporcano, guastano arredi, parcheggiano come e dove gli pare; evidentemente amano vivere come animali e non hanno affatto consapevolezza del vivere civile. Molti con tutta probabilità non sono mai stati in altre città. Il dramma è per i cittadini educati, civili, colti, che hanno visitato o sperimentato la vita altrove e che hanno deciso di vivere o tornare a Salerno: a questi non resta che lottare contro il degrado o andare via e lasciare la città in balia degli incivili. Del resto, basta spostarsi pochi chilometri da Salerno per trovare maggiore decoro.

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