Droga: scoperto traffico cocaina da Sorrento al Lago Maggiore passando per il salernitano

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Polizia_Volanti_notte_blitz Figurano anche noti imprenditori di Sorrento tra le nove persone destinatarie di altrettanti provvedimenti restrittivi in carcere, ai domiciliari e obblighi di dimora, notificati dalla Polizia nel corso di un blitz anti droga eseguiti alle prime luci dell’alba. Smantellato un ingente traffico di stupefacenti che da Sorrento passava per Scafati (Salerno) fino a giungere sulle sponde del lago Maggiore. L’operazione – a cui hanno preso parte agenti del commissariato di Sorrento e delle Squadre Mobili delle Questure di Napoli, Salerno e Verbania – ha consentito di debellare una continuata attività di spaccio e commercio della droga messo in piedi da persone appartenenti a due distinti gruppi. Gli imprenditori, è stato scoperto, offrivano non solo una copertura per i traffici, ma, verosimilmente, anche i capitali da investire per l’acquisto della sostanza stupefacente. I provvedimenti sono stati emessi dal gip De Angelis del Tribunale di Torre Annunziata (Napoli) su richiesta della sostituto procuratore della locale Procura De Tommasi.
Il primo gruppo sgominato dalla polizia è riconducibile a Michele Annunziata, 32 anni, noto imprenditore del settore automobilistico dell’area vesuviana, e a Gianfranco Ercolano, 37 anni, manager del settore turistico-alberghiero, direttore di un noto albergo che si affaccia sulle rive del lago Maggiore, a Baveno (Verbano-Cusio-Ossola, provincia piemontese), originario di Sorrento. Il secondo gruppo, invece, è riconducibile a Massimiliano Zurolo, 36 anni, e a Maria Rosaria Pollio, 40 anni, entrambi gestori di un noto bar che si trova nel centro di Sorrento nel quale spacciavano cocaina e hashish. La droga gli veniva fornita, è emerso, da Giuseppe Di Capua, pregiudicato di 47 anni. Michele Annunziata venne arrestato lo scorso 17 ottobre, dopo essere stato sorpreso mentre trasportava 40 grammi di cocaina a Gianfranco Ercolano, di 37 anni, il quale ne avrebbe ricavato 250 dosi. Massimiliano Zurolo e Maria Rosaria Pollio vennero bloccati il 19 ottobre, dopo avere ricevuto 20 grammi di coca appena ricevuto dalle mani di Giuseppe Di Capua.
Le persone finite nel carcere napoletano di Poggioreale sono Michele Annunziata, Gianfranco Ercolano, Massimiliano Zurolo, Giuseppe Di Capua e Raffaele Genovese, di 43 anni. Arresti domiciliari invece per Maria Rosaria Pollio. Per E.G. di 35 anni, S.A., di 37 anni e R.G., di 36 anni, infine, il gip ha disposto l’obbligo di dimora.
Fonte ANSA
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