Salerno: entro il 16 giugno si paga la TASI, on line tutte le informazioni

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Comune_Salerno_esternoIl Settore Ragioneria del Comune di Salerno comunica che il 16 giugno scade il termine per il pagamento della prima rata della TASI. Di seguito tutte le informazioni utili sul pagamento della tassa sui servizi indivisibili. Con delibera del 23 maggio 2014 n.11, il Consiglio Comunale ha approvato le aliquote e le detrazioni per l’applicazione della TASI.

L’ALIQUOTA del 3,3 per mille per: 
– le unità immobiliari – iscritte o iscrivibili nel catasto edilizio urbano nelle categorie da A\2 ad A\7 e destinate ad abitazione principale, ivi comprese quelle assimilate. Analoga aliquota si applica alle pertinenze rientranti nelle categorie C\2, C\6 e C\7;
– le unità immobiliari appartenenti alle cooperative edilizie a proprietà indivisa, adibite ad abitazione principale e relative pertinenze dei soci assegnatari;
– i fabbricati di civile abitazione destinati ad alloggi sociali, come definiti dal decreto del Ministero delle Infrastrutture del 22/04/2008;
– a un unico immobile posseduto e non concesso in locazione dal personale in servizio permanente alle Forze Armate ed alle Forze di Polizia ad ordinamento militare e da quello dipendente delle Forze di Polizia ad ordinamento civile, nonché dal personale del Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco, fatto salvo quanto previsto dall’art.28, comma 1, del decreto 19 maggio 2000, n.139, dal personale appartenete alla carriera prefettizia , per i quali non si richiede la condizione della dimora abituale e della residenza anagrafica.
– la casa coniugale assegnata al coniuge a seguito di provvedimento di separazione legale, annullamento, scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio;
– i fabbricati costruiti e destinati dall’impresa costruttrice alla vendita, fintantochè permanga tale destinazione e non siano in ogni caso locati.

ai fini dell’applicazione della TASI le unità immobiliari assimilate ad abitazione principale sono: 

a) l’ unità immobiliare concessa dal proprietario, o titolare di diritto reale di godimento, in uso gratuito a parenti ed affini entro il 1° grado, (vedi allegato n. 1) con le seguenti limitazioni e modalità:
– unità immobiliare classificabile nelle categorie da A2 ad A6.
– una sola unità immobiliare con esclusione delle pertinenze;
– esclusione delle detrazioni;
– l’unità immobiliare sia utilizzata esclusivamente come abitazione principale dal nucleo che vi dimora stabilmente comprovata dalla residenza anagrafica, e limitatamente al periodo di effettiva residenza;
– presentazione , entro il termine perentorio del 31 dicembre 2014 , di apposita dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà, in relazione al possesso di tutti i requisiti richiesti;

b) le unità immobiliari realizzate in ottemperanza alle disposizioni di cui alla legge 8 febbraio 2001, n.21- “Misure per ridurre il disagio abitativo ed interventi per aumentare l’offerta di alloggi in locazione” a seguito del bando di concorso approvato con delibera della Giunta Regionale della Campania n.957 /2003 e pubblicato su BURC del 22 aprile 2003, n.107;

NB= Le unità immobiliari appartenenti alle categorie catastali A\1 – A\8 e A\9 , se pure adibite ad abitazione principale, sono esenti dalla TASI e restano assoggettate all’IMU.

ALIQUOTA dell’ 1 per mille per i fabbricati rurali ad uso strumentale, di cui all’art.9 – comma 3 bis del DL.133/1994; (vedi allegato n. 1)

ALIQUOTA pari allo 0 (zero) per le restanti categorie di immobili.
Gli immobili appartenenti alle categorie catastali A1, A8, A9, A10, tutta la categoria B, C ( escluse le pertinenze dell’abitazione principale) e D non pagano la TASI. Per questi continua ad applicarsi l’IMU.

DETRAZIONI: 
dall’imposta dovuta per l’unità immobiliare adibita ad abitazione principale si detraggono, fino a concorrenza del suo ammontare , le detrazioni così stabilite:
€.200,00 per abitazioni con rendita catastale fino ad €.350,00= al netto della rivalutazione del
5%;
€.100,00 per abitazioni con rendita catastale compresa fra €.350,01= ed €.750,00= al netto
della rivalutazione del 5%;
nessuna detrazione per le abitazioni con rendita catastale superiore ad €.750,01, al netto della rivalutazione del 5%;
€.30,00 per ogni figlio che dimora e risiede anagraficamente presso l’abitazione principale, di età inferiore ai 26 anni

si ricorda che: 

SOGGETTO PASSIVO dell’imposta è il proprietario , ovvero il titolare del diritto reale di usufrutto, uso, abitazione ed enfiteusi dell’unità immobiliare adibita ad abitazione principale e sue pertinenze;

DEFINIZIONE DI ABITAZIONE PRINCIPALE E RELATIVE PERTINENZE: 
Per abitazione principale si intende l’unica unità immobiliare iscritta o iscrivibile nel catasto edilizio urbano nelle categorie catastali da A2 ad A7, nella quale il possessore ed il suo nucleo familiare dimorano abitualmente e risiedono anagraficamente;
Per pertinenza dell’abitazione principale si intendono esclusivamente quelle classificate nelle categorie catastali C\2, C\6 e C\7 , nella misura di una sola unità per ciascuna categoria, anche se inscritte al catasto unitamente all’unità ad uso abitativo;
Le unità immobiliari appartenenti alle categorie catastali A\1 – A\8 e A\9 , se pure adibite ad abitazione principale, sono esenti dalla TASI e restano assoggettate all’IMU. 

BASE IMPONIBILE: 
la base imponibile della TASI è costituita dal valore dell’immobile determinato ai sensi dell’art.5 , commi 1 e 2 del D.L. n.504 \1992 e dei commi 4 e 5 dell’art.13 del D.L. n.201 \2011;
calcolo: Rendita Catastale (rivalutata del 5% ) x 160 (moltiplicatore) = base imponibile.
ES.= Calcolo TASI : ( €.459,12 x 5% ) = 482,07 x 160 = 77131,20 x 3.3 x mille (aliquota tasi)= €.254.53 meno eventuali detrazioni spettanti;

MODALITA’ DI VERSAMENTO: 
Il tributo è versato in autoliquidazione da parte del contribuente e deve essere effettuato mediante
mod. F24 utilizzando i codici istituiti dall’Agenzia delle Entrate: ( Risoluzione n.46 /E del 24/04)
3958 = TASI per abitazione principale
3959 = TASI per fabbricati rurali ad uso strumentale

Il pagamento deve essere effettuato con arrotondamento all’euro per difetto se la frazione è inferiore a 49 centesimi, ovvero per eccesso se superiore a detto importo. Non si procede al versamento se l’importo annuo dovuto complessivamente dal contribuente non sia superiore ad euro 20,00 (venti).  L’imposta è dovuta per anno solare proporzionatamente alla quota ed al periodo dell’anno nel quale si è protratta la proprietà o il diritto reale.

SCADENZE: 
L’importo dovuto è versato in due rate con scadenza 16 giugno 2014 e 16 dicembre 2014.
E’ possibile pagare il totale annuo in una unica rata entro il 16 giugno 2014.

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12 COMMENTI

  1. Praticamente è uguale all’IMU. I politici anche questa volta ci hanno presi per i fondelli. Tanto il popolo sopporta e forse gli fa anche un po’ piacere essere masochista.

  2. le spiegazioni sono chiare ed esaurienti L’unico mio dubbio è se ,ai fini delle detrazioni, la rendita catastale della pertinenza deve essere considerata a parte o se va sommata a quella delle dell!abitazione principale. Nel caso in cui è da considerarsi a parte con quale codice deve essere iscritta sullF24?

  3. ci state mangiando vivi………..vergnognateviiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii

  4. GRAZIE, CI HA FATTO DIVENTARE TRA I PIU’ RICCHI D’ITALIA.PRIMA CASA 3,3 PER MILLE (Massimo) SECONDA CASA O NEGOZIO 10,6 (Massimo).TARI (NETTEZZA URBANA) QUASI AL MASSIMO,EPPURE FACCIAMO LA RACCOLTA DIFFERENZIATA.NIENTE SCUSE LA COLPA DELLE ALIQUOTE AL MASSIMO SARA’ COLPA DI ALTRI.SPERIAMO CHE NON VADA ALLA REGIONE SE NO………

  5. Di fatto questa Tasi riporta un aumento sulla vecchia IMU avendo ridotto la detrazione da 200 a 100 per la gran parte degli immobili salernitani.
    Forse avremmo potuto deliberare dei parametri diversi per i costruttori che hanno rendite immobiliari da vendere o da locare così da recuperare risorse per riportare la tasi ai livelli almeno della vecchia imu e dall’altro lato avremmo dato un incentivo ai costrutturi a vendere ed a locare e perciò a tutto il mercato immobiliare assai asfittico di questi tempi.
    Solo per Salerno

  6. Una domanda, ma una seconda casa è assoggettata alla tasi, oppure soltanto all’IMU? Nel caso in cui sia assoggettata , a quanto si riduce l’IMU, visto che la somma non può superare 11,4?

  7. un consiglio paterno a tutti i giovani salernitani: fuggite via da questo
    paese di merda……
    italia = tasse, tasse,tasse……futuro = zero

  8. Che schifo! Sono proprio nauseato!! Non se ne può più!! Insomma, sono ormai diversi anni che io vado a lavorare, mi sveglio alle 5.30 la mattina per pagare solo tasse!! E quand’è che potrò dire a me stesso ” che bella questa giacca, quasi quasi me la compro!”, quando starò per morire?? Evviva la politica con i suoi politicanti!!

  9. E vuoi mettere le luci d’artista?
    E vuoi mettere il nuovo stemma di salerno più bello di san Matteo?
    Non vi lamentate e gioite del bene che vi vuole il Sindaco!

  10. Vi erano altri criteri per le detrazioni De Luca ha applicato le detrazioni in base alla rendita catastale e per numero dei figli,dimenticando che poteva essere applicato Isee del contribuente oppure reddito imponibile del contribuente o per zona ove si trova l’immobile del contribuente,invece i criteri applicati hanno causato VIOLENZA economica a chi ha un basso reddito e abita in periferia ma vive in una casa piu’ grande perche’ notoriamente non è divisibile ne la si puo’ ridurre.Si è tassati per tutto in base ai mq come se si producesse piu’ spazzatura e piu’ moneta,il criterio adottato serve solo a far cassa strafregandosi di non ha entrate e vive di solo pensione.Le tasse sono solo il pagamento di un servizio obbligatorio o servono ad altro?Ma

  11. nostalgici del berlusconismo cretino, siete serviti ancora una volta.il gioco delle tre carte è sempre una truffa! con l’aggravante che l’avvwenturismo del signore di Arcore ha causato danni terribili.
    SE AVETE VOGLIA DI RIIPETERE, ACCOMODATEVI. IL GUAIO è CHE CI VADO DI MEZZO ANCH’IO.

  12. da più di dieci anni vado avanti (si fa per dire) con circa 500 euro al mese, è giusto pagare queste tasse? esiste una legge seria? non sono abituato a dire parolacce, spero ancora che qualche politico abbia un pò di buon senso……

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