Decreto sblocca Italia, De Luca: “Crescent tra le opere simbolo della palude burocratica”

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crescent“Dall’inizio della crisi in Italia hanno chiuso 120mila imprese; intanto, come paese manifatturiero, siamo stati raggiunti dalla Francia e superati da India e Brasile. E l’Istat, qualche giorno fa, ha rilevato che al Sud la disoccupazione giovanile è al 60%. Questo è un vero e proprio bollettino di guerra. Fa , dunque, bene il Governo a cercare di sbloccare opere ferme per ragioni procedurali o autorizzative. Non mi è ancora molto chiaro, però, cosa prevede questo decreto. Segnaleremo le situazioni che riguardano la città di Salerno, la vicenda Crescent su tutte, perché è l’esempio tipico della palude burocratica italiana: un danno enorme, prodotto da chi ha la pancia piena, all’Italia dinamica, alle imprese, ai disoccupati.”

E’ quanto ha dichiarato il sindaco di Salerno Vincenzo De Luca ai microfoni di LiraTv.

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12 COMMENTI

  1. Affermazione quanto mai inopportuna,certamente rappresenta un simbolo quale?Lo strapotere spocchioso incurante delle regole e il mancato rispetto del territorio.In molti ci chiediamo quale molla spinge a creare manufatti cementizi in prossimità del mare,poi da chi…..,guarda un po, proprio da chi ne dovrebbe pretendere la salvaguardia.Qualcuno sarebbe dovuto intervenire già nell’operazione Grand Hotel Salerno.

  2. La cosa che fa male è che con l’articolo precedente che ritrae una città in abbandono con ratti..insetti…immondizia….movida violenta etc il sindaco pensa solo al crescent!!
    Poi mi chiedo ma tutti i lavori di salerno vuoi la cittadella, vuoi la stazione marittima, vuoi porta ovest, vuoi il crescent….hanno gli stessi camion delle stesse due ditte???? Sarà un caso?

  3. Certo adesso e’ in prossimita del mare ma se attraversi la strada ( 8 mt) e trovi un palazzo ( INAIL )che niente ha a che fare con il contesto edificatorio della zona , quello non e’ in prossimita’ del mare ed e’ tutto regolare . Poi volevo chiedere a prescindere dalla fatiscenza ed il degrado ,se era piu’ in prossimita’ del mare il Jolli hotel o il crescent?l’istituto nautico o il crescent? i magazzini generali o il crescent? o tutti iimolteplici manufatti cementizi ricoperti quasi per la totalita’ da ethernit? Io penso che siete ridicoli ad affermare falsita’ e spero solo che la battaglia che state facendo adesso ,solo per interessi propri o per becera contrapposizione politica senza guardare il bene di Salerno, la facciate quando dovrete pagare i danni apportati all’impresa e al Comune che sicuramente qualcuno che adesso si oppone al Crescent per avere una vista panoramica dopo dovra’ opporsi per trovarsi una nuova casa per i soldi che dovra’ cacciare con conseguenza della vendita dell’appartamento .

  4. De Luca, sei ormai finito politicamente, perciò spara questi ultimi botti e leva mano.

  5. Sarebbe più equo se almeno leggi e burocrazia consentissero a singoli privati cittadini di migliorare i propri immobili senza particolari oneri.
    Le grandi opere hanno si un impatto sull’economia ma non quanto tantissimi piccoli interventi di singoli cittadini.
    Spesso in Italia si tartassa chi vuole fara una verandina ho chi vuole mettere un pannello solare o una paline eolica o piccole modifiche ad una finestra ad un balcone e poi si consentono interventi quanto meno discutibili di una certa entità.
    Per ridare fiato all’economa bisognerebbe liberare del tutto da lacci e lacciuoli tutta una serie di piccoli interventi.
    La vera sostanza per far ripartire l’economia è questa.
    Liberiamo i piccoli interventi da inutili balzelli e controlli e forse ripartiremo.
    Le grandi opere sono funzionali ad altre questioni ma non credo affatto che il loro sblocco sia determinante oggi.
    L’ Italia è fatto di piccolo imprese e cittadini committenti che possono spendere piccole cifre perciò favorendo l’incontro di questi due attori potremmo provare a ripartire.
    Ma a tutt’oggi molti si fermano visto che la burocrazie ed i controlli sono gli stessi se vuoi fare una verandina oppore un palazzo di 30 piani.
    W L’ITALIA

  6. …te la puoi cantare e suonare quanto ti pare, ma il Crescent è ben altra cosa da piazza della Libertà.
    Il primo è molto semplicemente un condominio privato privo di permessi ed autorizzazioni in quanto speculazione edilizia fatta in danno dei Cittadini Salernitani, l’altra è effettivamente un opera pubblica per la pubblica friuizione ed utilità.

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