A Minori un Centro Antiviolenza per ascoltare le donne vittime di maltrattamenti

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violenzadonneLo scorso anno la percentuale di donne tra le vittime di omicidio in Italia è aumentata del 14% in confronto al 2012. Il dato emerge, preoccupante, dal secondo Rapporto dell’Eures sul femminicidio nel nostro Paese. In aumento soprattutto le donne ammazzate nelle mura della propria abitazione. In 7 casi su 10 i femminicidi si sono consumati all’interno del contesto familiare, una costante nell’intero periodo 2000-2013 (70,5%). In molti casi le vittime che avevano subito maltrattamenti dal proprio uomo, l’avevano anche denunciato, inascoltate.  Parlare di violenza di genere, infatti, non è più un tabù di cui vergognarsi, e rompere il silenzio per molte donne è diventata realtà quotidiana. A portare alla luce questo stato hanno contribuito, nel nostro Paese, anche i Centri antiviolenza, che già nel 1990, quando erano ancora pochi e alle prime armi nell’accoglienza, ma pieni di volontà nel costruire contatti, scambi, relazioni e politiche a favore delle donne maltrattate, hanno dato vita ad una Rete informale, costruita sugli scambi.

Tuttavia ancora oggi in Italiala materia non è mai stata regolamentata da una legislazione nazionale; solo delle leggi regionali si sono occupate del fenomeno. Proprio grazie ad una normativa della Regione Campania, e partecipando alla manifestazione d’interesse che l’Ambito Territoriale S2 ha emanato in seguito al D.D. n. 25 del 17/01/ 2014, pubblicato sul BURC n.9 del 3 Febbraio 2014, che decretava l’approvazione del riparto regionale delle risorse destinate agli stessi Ambiti nel quadro di “Misure di prevenzione e di contrasto alla violenza di genere”, e successivo D.D n.66 del 16/10/2014, che decreta di prendere atto delle proposte progettuali pervenute,il Centro Italiano Femminile (CIF) di Minori attiverà da Sabato 22 novembre, nella Città del Gusto, uno sportello che offrirà ascolto, orientamento e consulenza a chi è vittima di comportamenti lesionanti la dignità umana.

Lo Sportello d’Ascolto Antiviolenza di Minori, che rappresenta comunque un’opportunità di aiuto per l’intero territorio costiero, si propone di dare sostegno morale e psicologico alle donne maltrattate; di offrire loro ascolto; di progettare insieme un percorso di uscita dalla situazione di violenza; di dare loro un aiuto concreto grazie alla rete di rapporti attivate con: Forze dell’Ordine, Pronto Soccorso, Medici, Psicologi, Assistenti Sociali. Il Centro Antiviolenza, ospitato all’interno dello Sportello Sociale che il Comune di Minori ha destinato alle attività di Segretariato Sociale e Servizi Sociali annessi, opererà con un’apertura bisettimanale attraverso colloqui, su appuntamento, con operatrici appositamente formate; accompagnamento per consulenze da: assistente sociale, avvocato, commercialista, carabinieri, polizia di stato, medico, etc.; campagne di sensibilizzazione contro ogni tipo di violenza.

Il secondo Rapporto dell’Eures rileva inoltre che per 10 anni quasi la metà dei femminicidi è avvenuto al Nord, dal 2013 c’è invece stata un’inversione di tendenza sul piano territoriale, divenendo il Sud l’area a più alto rischio, con la Campania a dividersi la “maglia nera” con il Lazio. L’istituzione del Centro Antiviolenza a Minori è una scelta certamente coraggiosa del Centro Italiano Femminile, ma anche una risposta concreta a questo triste dato.

Lo Sportello d’Ascolto sarà inaugurato Sabato 22 novembre alle ore 10.30 con un incontro presso l’Aula Consiliare del Comune di Minori. Dopo i saluti del sindaco Andrea Reale, e del Consigliere delegato alle Politiche sociali Maria Citro, interverranno la Presidente provinciale del CIF avvocato Maria Pia Perisano, la Coordinatrice del Piano di Zona Ambito S2 dottoressa Assunta Medolla, la Dirigente medico dell’Unità Operativa Salute Mentale Costa d’Amalfi dottoressa Rosa Mennella, la presidente del CIF Minori dottoressa Giovanna Ruocco. Le conclusioni saranno affidate alla dottoressa Luciana Saccone, Coordinatore Dipartimento per le Politiche della famiglia della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Modera il giornalista Alfonso Bottone.

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2 COMMENTI

  1. Buona sera, Vi ho scritto nel mese di Novembre 2015 e aspetto ancora una Vostra risposto. Io ho sulle spalle una storia drammatica e mi serve aiuto………

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