Tangenti: Lupi, mai chiesto favori per mio figlio

Facebook   Twitter   Whatsapp   Google plus   Condividi via Mail
8
Stampa
ministro_lupi_“Non ho mai chiesto all’ingegner Perotti né a chicchessia di far lavorare mio figlio. Non è nel mio costume e sarebbe un comportamento che riterrei profondamente sbagliato”. Lo chiarisce il ministro dei trasporti Maurizio Lupi in una nota, precisando che il figlio lavora a New York dai primi di marzo.

“Mio figlio Luca si è laureato al Politecnico di Milano nel dicembre 2013 con 110 e lode dopo un periodo di sei mesi presso lo studio americano SOM (Skidmore Owings and Merrill LLP) di San Francisco, dove era stato inviato dal suo professore per la tesi. Appena laureato ha ricevuto un’offerta di lavoro dallo stesso studio per la sede di New York”, spiega Lupi.

“In attesa del visto per lavorare negli Stati Uniti – prosegue – (un primo visto l’ha ricevuto nel giugno 2014, subito dopo il matrimonio, per ricongiungimento con la moglie che è ricercatrice in Italia e in America), ha lavorato da febbraio 2014 a febbraio 2015 presso lo studio Mor di Genova con un contratto a partita Iva per un corrispettivo di 1.300 euro netti al mese. Nel gennaio 2015 gli è stata reiterata l’offerta dello studio SOM, gli è quindi finalmente arrivato il visto e dai primi di marzo mio figlio lavora a New York”. “Ripeto – conclude il ministro -, non ho mai chiesto nulla a nessuno per il suo lavoro, mi sembra, inoltre, dato il suo curriculum di studi, che non ne avesse bisogno”.

Facebook   Twitter   Whatsapp   Google plus   Condividi via Mail

8 COMMENTI

  1. adesso capite perché non firmavano il mandato di viceministro a De Luca, aprite gli occhi, ragionate… se si fosse prima dimesso da sindaco, gli avrebbero subito bloccato il mandato lasciandolo fuori da ambo le parti. De luca dava fastidio a questi imbroglioni, avrebbe scoperto troppi altarini

  2. Delinquenti, avete mangiato i nostri soldi per anni e anni e, Berlusca adesso libero con legge modificata durante, si ricandida e gli italiani lo rieleggeranno pure, come degli ipnotizzati. Mi chiedo, con che faccia Berlusconi va in giro RIPROPONENDOSI, abbiamo perso ogni dignità

  3. Bettina hai ragione, De Luca avrebbe dato fastidio agli affari della “Cricca” ma, per fortuna, anche se in ritardo, la verità viene sempre a galla.

  4. x Bettina,il mio sud Italia è sempre più povero,è sempre più saccheggiato dalla mafia,dalla camorra e dalla povertà mentale e lei mia cara Bettina si meraviglia che il Berlusca è un uomo libero??Si indigni piuttosto per i camorristi e delinquenti che girano liberi e distruggono l’economia del meridione con bombe,violenze e quant’altro.Spero che Berlusconi non si fermi solo ad Eboli ma che continui il suo viaggio in tutto il sud e magari la ispira o ci ispira per fare una secessione meridionale con capitale non certo Salerno.
    Riproponiamoci come i nuovi garibaldini “Antieuropei e meridionalisti.
    I miei saluti. Bettino

  5. …e perché ci sono altre espressioni “mafiose” che saccheggiano e distruggono il sud dovremmo giustificare Berlusconi ma vogliamo dire che non c’è limite alle scorrettezze!? Bisogna dire basta ai soprusi, violenze, scorrettezze, imbrogli e tanto altro da qualunque parte vengano o no?! Certo che Berlusconi non ha dato un bell’esempio al popolo che ha rappresentato in tanti anni, di dignità e onestà (se altri sbagliano non vuole dire facciamolo tutti). Il messaggio che è passato è stato: facciamo quello che vogliamo tanto una escamotage alle cose la troviamo sempre, come a dire tanto imbrogliando la facciamo franca?! Vi sembra giusto? a me no! Facciamoci tutti un esame di coscienza

  6. rispetto alle lobbies massoniche del NORD.

    La criminalità organizzata è un prodotto del NORD per tenere sottomesso, inefficiente e non competitivo il SUD.
    Lo scontro politico Letta-Lupi-DeLuca è una chiara conferma di quanto soprascritto. Un tranello per indebolire politicamente il nostro sindaco.
    E quando De Luca ci raccontava degli scagnozzi che circolavano al ministero, sempre lo stesso comitato d’affari nordista, le stelline credevano che servisse a proteggere il suo doppio incarico. Ed eccoci qua.

  7. Dove sono i paladini salernitani del m5s che fin’ora hanno tuonato sulle dimissioni da sindaco per incompatibilità con incarico di vice ministro di De Luca ? Aveva ragione a inveire contro il ministro Lupi che si faceva condizionare da Ercolino il ” deus ex machina” del ministero delle infrastrutture? E alla posizione pilatesca di Letta . Finalmente, spero, con l’inchiesta in corso sarà risolta anche questa faccenda. Certamente verrà alla luce del perché delle mancate deleghe, De Luca in quella posizione sarebbe stato molto scomodo per quello che sarebbe venuto a conoscenza sulla corruttela in corso che la Magistratura di Firenze sta portando alla luce .
    La verità verrà finalmente a galla e sarà messa la parola fine a tutte le cialtronerie che fin’ora sono state dette e scritte.

Commenta

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente. I commenti di questo blog non sono moderati nella fase di inserimento, ma Salernonotizie si riserva la facoltà di cancellare immediatamente contenuti illegali, offensivi, pornografici, osceni, diffamatori o discriminanti. Per la rimozione immediata di commenti non adeguati contattare la redazione 360935513 – salernonotizie@gmail.com Salernonotizie.it non e’ in alcun modo responsabile del contenuto dei commenti inseriti dagli utenti del blog: questi ultimi, pertanto, se ne assumono la totale responsabilità. Salernonotizie.it si riserva la possibilità di rilevare e conservare i dati identificativi, la data, l’ora e indirizzo IP del computer da cui vengono inseriti i commenti al fine di consegnarli, dietro richiesta, alle autorità competenti. Salernonotizie.it non è responsabile del contenuto dei commenti agli articoli inseriti dagli utenti. Gli utenti inviando il loro commento accettano in pieno tutte le note di questo documento e dichiarano altresì di aver preso visione e accettato le Policy sulla Privacy.