Risarcimento a tifoso napoletano dopo cori a Juventus Stadium. Minacce telefoniche per lui

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striscione_JuventusMinacciato al telefono per aver vinto una causa contro la Juventus: è quanto sta accadendo all’avvocato di Castellammare di Stabia (Napoli), Giovanni de Angelis, al quale la Juventus dovrà pagare l’inadempienza contrattuale, “danni patrimoniali e disagi morali” per gli episodi accaduti durante la gara Juventus-Napoli del 10 novembre 2013 allo Stadium di Torino.
L’avvocato è stato preso di mira con frasi del tipo “tieniti pronto, devi morire, forza Juve, veniamo a ucciderti”.

La Juventus è  stata condannata lo scorso 21 maggio a risarcire per inadempimento contrattuale e “danni patrimoniali e disagi morali” un tifoso del Napoli per gli episodi accaduti durante la gara Juventus-Napoli del 10 novembre 2013 allo ‘Juventus Stadium’ di Torino.
Lo aveva stabilito il Giudice di Pace di Torre Annunziata Francesco Buonocore. Il club bianconero dovrà risarcire l’ avvocato Giovanni De Angelis, di Castellammare di Stabia con 305 euro di danno patrimoniale (costo del biglietto della partita, viaggio in treno e pernottamento a Torino), più mille euro di danno esistenziale, oltre alle spese legali di giudizio in primo e secondo grado. In totale, oltre 3 mila euro.
La sentenza del giudice di Pace aveva dato ragione al tifoso azzurro, ma la Juventus aveva fatto ricorso in appello al Tribunale di Torre Annunziata, che ha confermato la sentenza di primo grado.

L’ avvocato De Angelis, che ha curato personalmente la causa, aveva lamentato i cori offensivi contro Napoli ed i napoletani provenienti dai settori dei tifosi bianconeri, che comportarono anche sanzioni da parte della giustizia sportiva.

Il tifoso del Napoli venne costretto ad abbandonare in anticipo lo stadio, prima della conclusione della gara  “in conseguenza di una situazione ambientale avvertita come insopportabile”.

Ciò ha indotto il giudice di Pace a ravvisare da parte della società juventina una “inadempienza contrattuale per il mancato adempimento dell’ obbligo contrattualmente assunto con la vendita del biglietto di accesso allo stadio di contrastare le turbative al godimento dello spettacolo”.

I fatti menzionati nella sentenza del Giudice di Pace sono striscioni, cori ed insulti rivolti nello Juventus Stadium all’indirizzo dei tifosi del Napoli con frasi come:”Vesuvio, Lavali” e “uccidete questi bastardi”.

Fonte Ansa
   

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5 COMMENTI

  1. “Già volevo fare saltare Notre Dame perché c’era stato un gobbo, figuriamoci lo Juventus Stadium”

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