Campania, Made in Italy: No al formaggio senza latte. In piazza allevatori, casari e consumatori

Facebook   Twitter   Whatsapp   Google plus   Condividi via Mail
0
Stampa
Formaggio_dI_capraAllevatori, casari e cittadini in piazza a difesa del Made in Italy per impedire il via libera in Italia al formaggio e allo yogurt senza latte che danneggia ed inganna i consumatori, mette a rischio un patrimonio gastronomico custodito da generazioni, con effetti sul piano economico, occupazionale ed ambientale.
L’appuntamento è per mercoledì 8 Luglio, dalle ore 9,30, in piazza Montecitorio a Roma dove sarà possibile conoscere direttamente il metodo tradizionale di preparazione del formaggio e il grande patrimonio di diversità dei formaggi italiani. Saranno pero’ anche svelati i trucchi dei furbetti del formaggino che vogliono speculare sulla qualità italiana.
L’obiettivo è difendere la legge n.138 dell’11 aprile del 1974 che da oltre 40 anni garantisce all’Italia primati a livello internazionale nella produzione casearia anche grazie al divieto all’utilizzo della polvere al posto del latte. Il superamento di questa norma provocherebbe l’abbassamento della qualità, l’omologazione dei sapori, un maggior rischio di frodi e la perdita di quella distintività che solo il latte fresco con le sue proprietà organolettiche e nutrizionali assicura ai formaggi, yogurt e latticini Made in Italy.
Con migliaia di manifestanti ci sarà il presidente nazionale della Coldiretti Roberto Moncalvo che insieme ai rappresentanti della principali associazioni dei consumatori accoglierà i cittadini, i parlamentari dei diversi schieramenti e i rappresentanti delle Istituzioni che intendono sostenere la battaglia per il Made in Italy con una apposita sollecitazione al Parlamento per la difesa della qualità del sistema lattiero caseario italiano.
Con l’occasione sarà presentato uno studio Coldiretti sui primati lattiero-caseari italiani nel mondo.
“Una battaglia giusta – spiega Gennarino Masiello, presidente di Coldiretti Campania – che vuole scongiurare il rischio di mettere in discussione tutto il lavoro fatto su qualità dei prodotti e salute dei consumatori, alla faccia della difesa del patrimonio agroalimentare. Ancor più grave se le spinte arrivano dall’Italia. I nostri produttori combattono già una immane battaglia contro le truffe, le contraffazioni del falso made in Italy e per un prezzo giusto per il latte. Così si finisce per favorire le lobby che spingono per sminuire la produzione di alta qualità. Una scelta che fa comodo a chi vuole giocare su un sistema di etichettatura ancora poco trasparente nella filiera produttiva dal latte ai formaggi. La tutela che l’Italia ha voluto dare dal 1974 alle produzioni casearie ha garantito fino ad oggi la crescita delle esportazioni. E specialmente la Campania ha tutto l’interesse a proteggere le sue ricchezze produttive tradizionali”.
Facebook   Twitter   Whatsapp   Google plus   Condividi via Mail

Commenta

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente. I commenti di questo blog non sono moderati nella fase di inserimento, ma Salernonotizie si riserva la facoltà di cancellare immediatamente contenuti illegali, offensivi, pornografici, osceni, diffamatori o discriminanti. Per la rimozione immediata di commenti non adeguati contattare la redazione 360935513 – [email protected] Salernonotizie.it non e’ in alcun modo responsabile del contenuto dei commenti inseriti dagli utenti del blog: questi ultimi, pertanto, se ne assumono la totale responsabilità. Salernonotizie.it si riserva la possibilità di rilevare e conservare i dati identificativi, la data, l’ora e indirizzo IP del computer da cui vengono inseriti i commenti al fine di consegnarli, dietro richiesta, alle autorità competenti. Salernonotizie.it non è responsabile del contenuto dei commenti agli articoli inseriti dagli utenti. Gli utenti inviando il loro commento accettano in pieno tutte le note di questo documento e dichiarano altresì di aver preso visione e accettato le Policy sulla Privacy.