I fatti del giorno: giovedì 31 marzo 2016

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Rassegna_fattiLIBIA: GOVERNO SERRAJ A TRIPOLI, SCONTRI E TENSIONI
ESECUTIVO LOCALE MINACCIA DI ARRESTARLO

Il premier designato del governo di unità nazionale della Libia,
Fayez Al Sarraj, è sbarcato ieri a Tripoli e ha proclamato
l’entrata in funzione del proprio esecutivo, nato sotto l’egida
dell’Onu, nonostante l’opposizione di diverse fazioni nel paese.
Sarraj è arrivato via mare da Tunisi, visto che lo spazio aereo
era a rischio attacchi, e si è insediato in una base navale, in
attesa che sia garantita la sicurezza in un’altra sede. Auguri e
incoraggiamenti a Sarraj sono arrivati dalla comunità
internazionale, con l’Italia in prima fila. Ma il governo non
riconosciuto di Tripoli, insediato da due anni, ha minacciato di
arresto il nuovo premier. Ieri sera alcuni gruppi armati hanno
sparato dei colpi in aria per impedire ai sostenitori del
governo di unità di radunarsi in piazza.
—.

ITALIA A L’AJA CHIEDE RITORNO GIRONE, INDIA RIFIUTA
DECISIONE TRIBUNALE ARBITRALE FRA UN MESE

L’India ha respinto ieri come “inammissibile” la richiesta
dell’Italia di far rientrare in patria il marò Salvatore Girone
in attesa della decisione del Tribunale arbitrale dell’Aja sulla
competenza del processo. Il diniego è arrivato alla prima
udienza di fronte al Tribunale. Per l’Italia, Girone rischia di
dover aspettare a New Delhi altri “3 o 4 anni”, il tempo
previsto per la fine dell’arbitrato. L’India ha risposto che
“esiste il rischio che Girone non ritorni” a Delhi in caso il
processo si tenga lì. Il Tribunale dell’Aja darà il suo verdetto
non prima di un mese. A Bruxelles ieri i leader dell’Unione
europea hanno parlato anche dei marò a un vertice con il premier
indiano Narendra Modi. Questo avrebbe mostrato un atteggiamento
“costruttivo”, anche se alla fine ha cancellato la conferenza
stampa prevista, forse per evitare domande scomode.
—.

AGGRESSIONI CON L’ACIDO, BOETTCHER CONDANNATO A 23 ANNI
VITTIMA STEFANO SAVI IN AULA, SPERO CHE NON ESCA PIU’

Nuova, pesante sentenza per Alexander Boettcher, il giovane
accusato con la fidanzata Martina Levato di aver sfigurato due
persone con l’acido. Il Tribunale di Milano lo ha condannato in
primo grado a 23 anni per l’aggressione a Stefano Savi e la
tentata aggressione a Giuliano Carparelli. Per gli stessi reati
Martina Levato in precedenza era stata condannata a 16 anni.
Boettcher ha già preso altri 14 anni in primo grado, insieme
alla fidanzata, per aver sfigurato Pietro Barbini. “E’ una
sentenza già scritta, ma io sono innocente e lotterò anche in
appello”, ha detto Alex ai suoi legali. “Spero che non esca mai
più”, ha commentato Stefano Savi, presente in aula.
—.

PETROLIO GIU’, BOLLETTE LUCE E GAS MENO CARE DA APRILE
-5% LUCE, -9,8% GAS, RISPARMIO COMPLESSIVO 67 EURO

Risparmi in vista per le famiglie italiane alle prese con le
bollette. Dopo i ribassi del trimestre in corso, l’Autorità per
l’energia ha stabilito robusti tagli alle tariffe anche per il
prossimo: dal primo aprile il ribasso per la luce sarà del 5%,
mentre per il gas ci sarà una diminuzione del 9,8%, per un
risparmio complessivo nei 12 mesi dell’anno scorrevole (il
trimestre in questione e i tre precedenti) pari a 67 euro.
Soddisfatte le associazioni dei consumatori, che colgono però
l’occasione per chiedere un taglio delle tasse, una revisione
dell’abolizione del mercato tutelato e un bonus sociale più
facile da ottenere.
—.

MARINO ATTACCA IL PD, SE ERA PER LORO FINIVO IN GALERA
MAI USATO DENARO DEL COMUNE, USATO IL MIO PER FINI PUBBLICI

E’ stata un attacco durissimo al Pd quello lanciato ieri dall’ex
sindaco della Capitale, Ignazio Marino, alla presentazione del
suo libro “Un marziano a Roma”, in cui racconta i suoi 28 mesi
da primo cittadino. “Se avessi seguito tutti i consigli del Pd
forse mi avrebbero messo in cella di isolamento”, dice. Marino
critica Renzi, “preferisce sedersi ai tavoli con le lobby e
decidere lì”, dice, e il commissario del Pd romano Matteo
Orfini. Poi afferma che il partito sponsorizzò la nomina di
personaggi indagati per Mafia Capitale, come Luca Odevaine e
Mirko Coratti. L’ex sindaco assicura di non aver “mai utilizzato
denaro pubblico a fini privati. Anzi, ho utilizzato denaro
privato per interesse pubblico”. Marino non ha voluto dire se si
candiderà o no a sindaco.
—.

CATTANEO NUOVO AD DI TELECOM NELL’ERA VIVENDI-BOLLORE’
CON PRESIDENTE RECCHI DOVRA’ RISOLLEVARE AZIENDA

Flavio Cattaneo è stato nominato ieri amministratore delegato di
Telecom. Il manager di Ntv, già alla Rai e a Terna, è stato
scelto dal cda per guidare la nuova Telecom a trazione francese,
controllata dalla Vivendi di Vincent Bolloré, sostituendo il
dimissionario Marco Patuano. Cattaneo, insieme al presidente
Giuseppe Recchi, dovrà ridare smalto all’azienda, fanalino di
coda in Europa per fatturato. (Fonte ANSA).

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