«Trattati come animali», dura nota sul web dei tifosi del Benevento

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benevento_salernitana_5_tifosi_sannitiIl derby tra Salernitana e Benevento si è svolto in un clima di grande correttezza tra le due tifoserie anche se non sono mancati alcuni ultras della parte bassa del settore distinti che hanno pensato bene di festeggiare i due gol granata con gesti offensivi verso i beneventai. Episodi isolati che non macchiano il bel pomeriggio di sport tra le due tifoserie. Quel che sorprende è la durezza della tifoseria sannita che racconta così l’odissea per raggiungere l’Arechi di Salerno.




La Curva Sud redige questa nota per segnalare il vergognoso servizio espletato dalle forze dell’ordine in occasione del derby di Salerno. Abbiamo organizzato dei pullman a costi esigui per poter permettere a tutti di partecipare alla trasferta e siamo i primi a essere dispiaciuti per quanto accaduto. In tal senso, porgiamo le nostre scuse a tutti i tifosi che si sono recati in trasferta con noi. Purtroppo ciò che è accaduto non è dipeso affatto dalla nostra organizzazione.  

La Questura ci ha invitato a partire alle ore 14.20, costringendoci a seguirla a PASSO D’UOMO. Inutile dire che l’inizio non è stato dei migliori, considerato che nel momento dell’ingresso nel pullman, venivamo filmati con delle telecamere come se fossimo dei criminali. Come se non bastasse, il percorso è stato notevolmente allungato, facendoci arrivare all’Arechi a ridosso del fischio d’inizio della partita. Avrete ben capito che tutti i presenti, tra i quali donne e soprattutto bambini, sono stati costretti a sorbirsi tre ore di viaggio per raggiungere una meta non molto distante dalla nostra città.

Le stesse forze dell’ordine, tra l’altro, hanno vietato a tutti di scendere dai pullman, non cedendo nemmeno quando molti richiedevano di poter soddisfare i propri bisogni personali. Pura follia. Chiediamo urgentemente delle spiegazioni ai responsabili di queste decisioni. Stiamo pensando seriamente di abbandonare l’idea di organizzare pullman per le prossime trasferte, in modo da permettere a tutti di raggiungere lo stadio con mezzi privati, evitando di vivere una vera e propria odissea. Siamo consci che questo è l’ennesimo frutto marcio del calcio moderno, ma essere trattati come veri e propri animali è troppo”.

Fonte Beneventocalcio

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14 COMMENTI

  1. Per quei tifosi se così si possono chiamare che nei distinti hanno rotto le palle ai tifosi del benevento, siete la feccia di Salerno veramente delle mer..de. Criticate quelli della curva sud pensate di distinguervi ma invece fate schifo al caxxo! Forza granata

  2. che schifo… una volta, la trasferta era una scusa per andare a farsi un giro altrove, a passare una domenica diversa, una scusa per poter mangiare fuori casa e trascorrere un paio di orette allo stadio, casomai con i figli e, perché no, anche con la propria moglie/compagna/fidanzata… adesso è un qualcosa di veramente pessimo, un’esperienza che fa venire i brividi per come si è trattati fuori dalla propria città… hanno voluto la fine del calcio negli stadi… ci stanno riuscendo sempre più…

  3. Come tifoso della salernitana chiedo scusa ai beneventani per come si sono comportati nei distinti….

  4. L’inizio dell’articolo fa pensare che il problema era un tifoso o alcuni tifosi che hanno fatto i classici gesti del “pigliati questo tiè”, gesto che hanno fatto anche i tifosi del Benevento quando la Salernitana ha scheggiato la traversa o quando Coda non ha segnato il goal del possibile 3-0 a porta vuota, il problema principale riguarda la QUESTURA che tratta i tifosi come possibili criminali, schedandoli, perquisendoli e farli viaggiare in strada per 3 ore quando ci voleva al massimo mezz’ora per arrivare allo stadio…

  5. Visto che la questura non può mostrare i muscoli con spacciatori,delinquenti e ladri di importazione,lo fa con l’anello debole…i tifosi.
    VERGOGNA!!!!

  6. Quei pochi anzi pocchissimi tifosi nei distinti non hanno rispetto con nessuno neanche tra loro…complimenti i tifosi del Benevento rispetto per rispetto

  7. Sono solidale con i tifosi di Benevento, e chiedo loro di non tener conto dei maleducati che si sono “distinti” ieri, allo stadio, cosi come del solito imbecille che fa lo spiritoso alla tastiera, su questo blog.

  8. I tifosi sono percepiti dalle autorità come potenziali criminali, senza distinzione tra i pochi teppisti presenti in tutte le partite del mondo e le migliaia di famiglie con bambini che si recano pacificamente allo stadio. Questa doveva essere l’ennesima occasione per dimostrare ai tifosi del Benevento che siamo orgogliosi della loro civiltà e che l’intero stadio Arechi fa il tifo per loro, come città, come squadra e come tifoseria. I primi a essere penalizzati da certe misure estreme siamo proprio noi. Ieri sono venuto con mia figlia allo stadio e ai tornelli ho trovato un ambiente più militarizzato che in molti aeroporti d’Europa. Mi dispiace che abbiano applicato la tolleranza zero anche con gli amici di Benevento che stimiamo da sempre. Il rispetto tra le tifoserie non è un valore aggiunto, ma rappresenta la normalità tra due città civili come Salerno e Benevento. Il rispetto da solo non basta più… occorre siglare un vero e proprio gemellaggio, in modo da ammorbidire anche la burocrazia. L’anno scorso ho visto la partita Salernitana – Bari ed è stata una festa bellissima, con tifosi di entrambe le squadre a festeggiare insieme dentro e fuori lo stadio. E’ giusto che le autorità preposte all’ordine pubblico non abbassino mai la guardia, ma occorre pensare che non è giusto trattare come attentatori 15000 persone perbene, per 5-6 teppistelli che esistono in tutte le partite del mondo. Se quest’anno una delle due squadre andrà ai playoff (è più probabile che andrà il Benevento) potrebbe essere un bel gesto inviare una nutrita rappresentanza di supporter a sostenere l’altra squadra, come simbolo di amicizia e stima, che va ben oltre un misero, seppur prezioso, rispetto reciproco. Forza Benevento e Forza Salernitana.

  9. … e ho detto tutto… anzi aggiungo, ricordate l’ultima tifoseria con cui avevamo rispetto reciproco? Salernitana – Paganese, proprio per questo non fu aperto il settore ospiti ed i paganesi vennero messi nei distinti…accaddero scene inenarrabili di famiglie con bambini, sia salernitane che paganesi, che scappavano terrorizzate, siamo ad appena 3 anni or sono…allora prevenire e meglio che curare perché in Italia nessuno paga mai figuriamo i teppisti da stadio, non ultrà, che sono la feccia…

  10. I benpensanti sono gli artefici di questo sistema che reprime tutti i tifosi,e li tratta come delinquenti.I benpensanti che chiedono scusa,ad esempio,per quei salernitani che dai distinti hanno rivolto qualche gesto ai tifosi beneventani,perchè se pure fosse,che male c’è?fa parte del gioco e ci sta in un derby che qualcuno si lascia andare senza trascendere nella violenza.Quindi,quando fate i bacchettoni,non fate altro che il gioco di chi ci vuole fuori dagli stadi e seduti sul divano.Forza granata!

  11. Infatti voi siete gli ultimi e non sarete mai primi dopo quello che avete fatto ieri…ma d’altronde per fortuna 4 bimbominchia come voi non fanno una tifoseria…forza granata

  12. I Beneventani erano già in curva alle 16,00.
    In coppa Italia, all’entrata dello stadio siamo stati ripresi dalle telecamere della polizia..a Salerno abbiamo i deficienti di turno, come in tutti gli stadi, compreso Benevento, tutto nella norma, quindi cari amici Beneventani, rispetto per rispetto Vi saluto..alla prossima.

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